Archivio per febbraio, 2011

BENVENUTA E BENVENUTO, WELCOME – GODITI L’INDICE DEGLI ARGOMENTI PRIMA DI FARE LA TUA SCELTA.

Posted in PUBBLICITA' with tags on febbraio 23, 2011 by beautiful41

NOTA GENERALE – NESSUN ARTICOLO O PARTE DI ESSO PUO’ ESSERE RIPRODOTTO O RIPUBBLICATO SENZA ESPLICITO E DIRETTO CONSENSO DELL’AUTORE.

1 – PENSIERI DELL’UOMO – ORIGINE E SCOPO DEL BLOG

2 – DOVE SIAMO – FISCHI PER FIASCHI DELLA RIVOLUZIONE COPERNICANA

3 – CHI SIAMO – UNA ANTICA VERITA’

4 – DOVE ANDARE  – IL PARADISO POSSIBILE SU QUESTA TERRA

5 – LA TRAPPOLA DELLA RAGIONE DELLA RIVOLUZIONE COPERNICANA

6 – PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI – L’ABBAGLIO DI COPERNICO E DELLA SCIENZA

7 – L’UOMO CONTA O NON CONTA NELL’UNIVERSO??? VISIONI DIVERSE

8 – I NUMERI “NON CONTANO” – L’ORIGINE DELLA “”SUPERIORITA'”” DELL’OCCIDENTE – FATTI DIVERTENTI SULLE MISURE DELL’ANTICHITA’

9 – COMPETIZIONE – DA DOVE VIENE IL SIGNIFICATO DI QUESTA PAROLA IN TEMPI RECENTI STRAVOLTO

10 – GIUSEPPE IN EGITTO – UN MESSAGGIO NASCOSTO DEI PADRI DELLA CIVILTA’

11 – IL BLOG DELLA VITA – PUBBLICITA’ SU QUESTO BLOG

12 – FREE MARKET – COME L’IDEA DI MERCATO E’ STATA STRAVOLTA DALLA RAPACITA’ DEI “LIBERISTI”

13 – FREE TRADE – COME L’IDEA DI COMMERCIO E’ STATA STRAVOLTA DALLA RAPACITA’ DEI “LIBERISTI”

14 – GIUSEPPE GARIBALDI – LE POCO CONOSCIUTE ORIGINI PROFESSIONALI E CULTURALI DI QUEST’UOMO

15 – AKHENATEN – UNA SPIEGAZIONE NUOVA E TOTALMENTE DIVERSA DEL SUO OPERATO

16 – I PARADIGMI DELLA FOLLUA – LE FOLLIE DEL RECENTE COLLASSO FINANZIARIO

17 – LA BIBBIA E GLI EBREI – NOVITA’ RIVOLUZIONARIE CHE SI FA FINTA CHE NON ESISTANO

18 – GRANDI STUDIOSI DELL’ANTICHITA’ CONTROCORRENTE

19 – LA GERMANIA – MOTIVO DEL SUO SUCCESSO

20 – COMUNISMO – PERCHE’ E’ CROLLATO E SIMILITUDINE COL CAPITALISMO CHE POTREBBE FARE LA STESSA FINE

21 – SIRIO – CARATTERISTICHE DELLA STELLA PIU’ GRANDE, BELLA E LUCENTE DEL CIELO

22 – IL CAPOLINEA MILLENARIO – IDEE E PROGRAMMI DI NUOVE VISIONI DI CIVILTA’ PER POLITICI CHE NON NE HANNO

23 – ORIGINE DELLA MISURA E DEL “MAAT” – ORIGINE DELLE MITICHE MISURE QUALI CUBITO, PIEDE, STADIA, ARTABA, CUBITO REALE, CUBITO E PIEDE ROMANO, TALENTO….

24 – CHIESA E SCIENZA UNITE NELL’IGNORANZA DELLA STELLA DI NATALE – L’ELIMINAZIONE DI SIRIO DAL CIELO AD OPERA DI CHIESA E SCIENZA – PERCHE’

25 – IL GRANDE PAN E’ MORTO!! UNA NUOVA INEDITA INTERPRETAZIONE DI BEAUTIFUL41

26 – IL BLOG RIVOLUZIONARIO!! – PERCHE’

27 – ANCHE L’AMERICA INIZIA A DEFINIRE L’AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLA LIBERA ECONOMIA UN “MITO”

28 – L’INCAPACITA’ DI ISRAELE A RICONOSCERE LA REALTA’

29 – CRISTOFORO COLOMBO E LA CIRCONFERENZA DELLA TERRA – PERCHE’ ERA SICURO DI ARRIVARE ALLE INDIE – COMMENTI

30 –  L’UOMO AL RUBICONE MILLENARIO  – 21 GIUGNO – L’UOMO VERSO UNA NUOVA STORIA

31 – ENGLISH VERSION OF ARTICLE N.30 – CALL FOR 21ST JUNE OF ALL CITIZENS OF THE EARTH!!

32 – IL COSMO E LE LUNE DI GIOVE – UNA FAVOLA VERITA’ – ELIOCENTRISMO E GEOCENTRISMO IN FORMA DI FIABA

33 – I FIORI, I CONFINI DELL’EGITTO E L’INTELLIGENZA DIVINA – STORIA DI UN ARCAICO PENSIERO RAZIONALE E SPIRITUALE

34 – CRISTOFORO COLOMBO, LA BUSSOLA MAGNETICA E LA SCOPERTA DEL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE

35 – GIUSEPPE E I SUOI FRATELLI – LA CIVILTA’ E LA BARBARIE – LA “CONFESSIONE NEGATIVA” CONCRETIZZATA NELLA VITA QUOTIDIANA DA QUESTA STORIA IMMORTALE VALIDA IERI, OGGI E SEMPRE

36 – AUGUSTO E IL NUOVO MESE DI CLEOPATRA – UNA PROPOSTA MILLENARIA E UNA POSSIBILE RIPARAZIONE DI UN’INGIUSTIZIA

37 – I “CLANDESTINI” E L’ITALIA – UN PROBLEMA ANCORA POCO CONOSCIUTO

38 – MARCHIONNE E I TEMPLARI DEL XXI° SECOLO – COME LA DIRIGENZA ATTUALE OPERA COI PREGIUDIZI DI MILLE ANNI ADDIETRO

39 – GESU’ E L’ORIGINE DELLA CIVILTA’ – UNA NUOVA VISIONE – FINALMENTE UN PO’ DI LUCE DI RAGIONE  SU UNA VICENDA ALTRIMENTI ABRACADABRA

40 – LA CONFESSIONE NEGATIVA E SUO SIGNIFICATO – IL VERO E UNICO RIFERIMENTO IMMORTALE DELLA CIVILTA’

41 – UN CLANDESTINO VERO

42 – OMAGGIO AD UNA STELLA

43 – TERREMOTO A ROMA E TERREMOTO NEL MONDO – IL PRO E IL CONTRO DELLA LIBERTA’ INFINITA NELLE TELECOMUNICAZIONI APERTE A TUTTI E LA NECESSITA’ DI RIPRISTINARE LA PERDUTA MISURA

44 – LA DETERMINAZIONE DELLA LONGITUDINE CON LA LUNA – STORIA DEL CALCOLO DELLA LONGITUDINE COL METODO DELLE DISTANZE LUNARI

FLASH 45 – L’ITALIANO CON I GENITORI TEDESCHI – UNA BREVE DESCRIZIONE DI PREGIUDIZI RIDICOLI DOVUTI AL MONDO CHIUSO DEI PRIVILEGIATI ITALIANI

FLASH 46 – ELENIN E LE BUFALE DELLA SCIENZA

47 – IL RISVEGLIO DELL’ANIMA MUNDI

48 – THE REAWAKENING OF ANIMA MUNDI – TRANSLATION OF ARTICLE  N. 47

FLASH 49 – LA LAMPADA DI ALADINO E LA BOMBA ANTIMATERIA

FLASH 50 – LA LIBERTA’ DI SPIARE

51 – I RINNEGATI DEL TERZO MILLENNIO – LO SCOPO PER CUI FU COSTRUITO IL MECCANISMO O CALCOLATORE DI ANTIKYTHERA

52 – IL MECCANISMO DI ANTIKYTHERA E SUO SIGNIFICATO

FLASH 53 – “0,5 NON E’ 0,50”

FLASH 54 – MURDOCH, DARWIN E LA CIVILTA’ – LA BARBARIE CHE AVANZA

FLASH 55 – LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRUACA –  COME I CINESI GUARDANO I MALI DEGLI ALTRI E NON VEDONO LA LORO TRACOTANTE AVIDITA’

56 – IL CAPITALISMO DELLA FOLLIA

FLASH 57 – “ATTENTO ALLE IDI DI MARZO”!! – LA PRESIDENZA DELLA BCE MENTRE SI AVVICINANO LE NUVOLE DELLA TEMPESTA

FLASH 58 – “MA I MERCATI SONO RAZIONALI SOLO NELLA FANTASIA DEGLI ECONOMISTI” – MASSIMO MUCCHETTI – CORRIERE DELLA SERA

FLASH 59 – IL PRIMO DI CLEOPATRA – IL NUOVO MESE DENOMINATO IN SUO ONORE

60 – IL RE E LA REGINA DEL COSMO – COME SOLE E LUNA INDICAVANO LATITUDINI E LONGITUDINI NELL’ANTICHITA’

61 –PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI –  UNA  NUOVA SPIEGAZIONE – ED UNA NUOVA VISIONE DEI MOTI CELESTI

62 – IL NUMERO DELLA BESTIA – IL TRATTAMENTO CHE I CITTADINI DELLA TERRA RISERBANO PER I RESPONSABILI DEL DISASTRO GLOBALE

63 – SI MANGIA ITALIANO.!! – IL CIBO DEGLI DEI PER I PILOTI DI TUTTO IL MONDO

64 – LA DONNA AMERICANA – UNA TESTIMONIANZA ED UN TRIBUTO PER IL VALORE DELLA DONNA DIMENTICATA

65 – “CHARLATANS AND CRANKS”!! – LE FANTASIE DI COPERNICO E NEWTON – IL LIBRO DI GIOBBE – PERCHE’ LA SCIENZA PROCEDE CON GLI OCCHI BENDATI DA TRE MILLENNI

FLASH 66 – LA PAURA DELLA VERITA’ – CAPI DI STATO SENZA CORAGGIO CHE CONDUCONO I LORO PAESI ALLA ROVINA

67 – BANDIERE OMBRA E PARADISI FISCALI – L’ILLEGALITA’ RESA PERFETTAMENTE LEGALE ED OSSEQUIATA DALLA DIRIGENZA GLOBALE

68 – FURTO DI ARTICOLI

69 – ITALIA, RAGIONE E SECESSIONE – SUICIDIO DI UNO STATO – LA REALTA’ DELL’ITALIA AL MOMENTO DELL’UNIFICAZIONE SECONDO MODERNE RICERCHE

70 – LA CRESCITA E L’ARABA FENICE

71 – SEPPELLIMENTO IN MARE

72 – BENNU – L’UCCELLO DI FUOCO – UNA NUOVA INEDITA SPIEGAZIONE DEL SIGNIFICATO DEL SARCOFAGO DELLA GRANDE PIRAMIDE E DELL’ARABA FENICE

73 – IL DILUVIO UNIVERSALE – COME UNA CATASTROFE SIMILE POTREBBE ANCORA CAPITARE CON L’ECONOMIA INCONTROLLATA

74 – IL GATTO SULL’OCEANO

75 – IL GIORNALISMO ITALIANO 

76 – IL TRADIMENTO DELLE COSTITUZIONI – CHIAMATA PER IL SOLSTZIO D’INVERNO DEL 22 DICEMBRE – UNA NUOVA VISIONE DI CIVILTA‘ 

77 – THE BETRAYAL OF CONSTITUTIONS – CALL FOR WINTER SOLSTICE OF 22ND DECEMBER – A NEW AWAKENING – TRANSLATION OF ARTICLE N. 76

78 – TABU’ – LA MORTE DELL’EURO – FLASH

79 -FOLLIE – INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO – FLASH

80 – THE DAWN THAT IS COMING – CALL FOR 22ND DECEMBER

81 – L’ALBA CHE VERRA’….. – CHIAMATA PER IL 22 DICEMBRE – TRADUZIONE DELL’ART. 80

82 – TITANIC, ANDREA DORIA E OCCIDENTE – AFFONDAMENTO DI NAVI E CIVILTA’

83 – E’ NATA UNA STELLA – UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA PER SALVARE L’EUROPA E L’EURO ED I CITTADINI DELLA TERRA

84 – A STAR IS BORN – SAVING EURO AND THE WORLD – TRANSLATION OF ARTICLE N. 83

85 – GALILEO GALILEI, SIRIO E LA SENTENZA FINALE

86 – L’ANTITALIANO

87 – LA SVOLTA MILLENARIA DEL 2012

88 – EQUITALIA E MERKEL, LE DUE BEFANE

89 – LA RICERCA DEL SOLE 

90 – SAMIR

91 – MARIA DI SINGAPORE

92 – IRASSHAIMASE – BENVENUTA/O

93 – COSTA CONCORDIA – RAZZISMO E PREGIUDIZI

94 – GEORGE – ANIMA NOBILE

95 – PACT – LA CIVILTA’ DELL’ARMONIA

96 – OMPHALOS – L’UNIONE FRA CIELO E TERRA

97 – S.O.S. – SAVE OUR SOULS – S.O.S. DAL PIANETA TERRA

98 – S.O.S. – SAVE OUR SOULS – S.O.S. FROM PLANET EARTH

99 – LA PROFEZIA DI PASQUA MILLENARIA 2012

100 – CENERENTOLA – ORIGINE E SIGNIFICATO

101 – ARGO – LA COSTELLAZIONE DELLA CIVILTA’ E LA RICERCA DEL VELLO D’ORO

102 – TABU’ – LA SPESA PUBBLICA – FLASH

103 – IL CONTO SENZA L’OSTE – FLASH

104 – THE BEST AND THE BRIGHTEST – I MIGLIORI ED I PIU’ BRAVI

105 – LA RESURREZIONE DELL’EURO

106 – TWO SHIPS IN THE NIGHT – DUE NAVI NELLA NOTTE 

107 – IL SALVATAGGIO DEL TERZO MILLENNIO

Senza Numero ma con priorità – BLOG AFFIDABILE – Oscar Millenario

108 – LE IMPERITURE E INDISTRUTTIBILI – LE STELLE DELL’ANIMA

109 – EVOLUZIONISMO E CIVILTA’ – UNA NUOVA TEORIA

110 – LETTERE DAL FRONTE

111 – LETTERE DAL FRONTE – DUE

112 – LETTERE DAL FRONTE – FINE

113 – LA SUPERIORITA’ ARIANA E L’EURO-CENTRISMO

114 – LA MISURA DEL TEMPO

115 – 21 DICEMBRE 2012 – IL GRANDE RITORNO – – INVITO GENERALE PER I CITTADINI DELLA TERRA

116 – CICLO SOTIACO – RAZIONALITA’ E FOLLIA

117 – 2012 IN REVIEW

118 – FORMULA UNO MILLENARIA

119 – L’ETA’ DELL’ORO E DELL’ARGENTO

120 – IL GIARDINO DELL’EDEN

121 – THANK YOU!!!

122 – FORMULA UNO MILLENARIA – AGGIORNAMENTO

123 – REVISIONISMO??? SI’, GRAZIE

124 – ZEP TEPI – IL PRIMO TEMPO

125 – GRILLO. FOLLIA ITALIANA???

126 – LA MISURA SETTENARIA E IL CUBITO REALE – AI CONFINI DELLA STORIA

127 – IL CARRO DI HELIOS

Senza numero ma con priorità: LIEBSTER BLOG AWARD

128 – ETICA E CIVILTA’ DELLE ANIME CAPOVOLTE

129 – LO SCONTRO DELLE CONCEZIONI

senza numero – 2013 IN REVIEW

130 – PESCE D’APRILE COPERNICANO – IL REVISIONISMO DELLA SCIENZA

131 – ARCA DI NOE’ E ARGO. LA STESSA ED UNICA STORIA???

132 – LE DIMENSIONI DELLA TERRA ED I PAPOCCHI DI NEWTON

133 – LE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO – PARTE PRIMA

134 – LE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO – PARTE SECONDA

135 – ANALISI DEL 2014

GLI ARTICOLI CONTINUANO Q!!UI SOTTO MA L’INDICE SI FERMA QUI PER MOTIVI DI SPAZIO

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31 – CITIZENS OF THE EARTH!!! – CALL FOR 21ST OF JUNE!!

Posted in ARMONIA, ATTUALITA', ECONOMIA E POLITICA, EVOLUZIONE, MISURA E GIUSTIZIA, SPIRITUALITA', TUTTE LE CATEGORIE with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on febbraio 22, 2011 by beautiful41

The horses, veterans of countless campaigns carried out up to the borders of the known world, beautiful with the muscles flickering at the clear morning light, were pawing at the winter sun, nervous, along the edge of Rubicon river, showing their nervousness with frequent neighes, as often they used to do at the beginning of the great battles, when they were seeing the fluctuation of the red mantle of the enquiring and thoughtful Caesar in front of them and of the roman legions waiting for the orders of their general. They were sensing, with the tipical instinct of the animals, that their crossing of the small river would have determined the course of history for next thousands of years. They were sensing that they were born and grown up for that destiny. They were sensing that the so many victorious and bloody conquests had only been a preparation fot this last enterprise, the greatest of their brave lives, They were sensing, entering a special tuning with the thoughts that were in the air on the crowd of humans and animals waiting on that edge of river, that they could not anymore escape their unavoidable fate. After a wait that seemed an eternity at last arrived the echo of Caesar’s decision. Ahead!!!! “Alea iacta est”.

After about two thousand years the Man, like Caesar’s legions, is facing the challenge of a new millenary destiny arrived at a new historical terminus, on a new edge of an other metaphorical Rubicon. To cross it or not, this is the dilemma of modern Man. While the horses are pawing, this Man feels that he himself too cannot avoid his glorious fate. The air that he breathes, the so many echos, whispers and sounds from the world around are telling him that he has arrived at the RUBICON OF THIRD MILLENNIUM. This Man is driven by a desire of change, an irresistible force never known before. Standing still means to accept the status quo and to be fearful, to cross the Rubicon means to decide our own destiny and to be our own masters and the lords of our own world, savouring the elixir of a sense of confidence, self-esteem, courage, optimism of a better world and of respect for ourselves that this crossing implies.

The ideas and prejudices that have come to accumulate for more than two thousand years have exhausted their propelling force and have fully shown their inadequacy to supply Man’s Civilization the solid and more just reference points that could lead him in a peaceful development and with the right faith in his future. Some important ideas and prejudices that have by now already passed their time have been listed and explained from the beginning on this blog and it appears clear that these ideas and prejudices, left on their own, continuing an escalation of disasters begun in the past and increasing always more their destructive intensity, will lead human kind shortly at its extintion or at its total ruin.

Many of those ideas and prejudices are derived from the world of Classical Greece because one was thinking that its thought was at the origin of civilization. We know today that things were in a different way and that the greatest  intellectual men of classical world were only the last bearers of a profound, thorough, deep and inclusive conception of true civilization existed on this planet thousands of years before them that they understood partially and with difficulty. The famous democracy of that classicism, at the root of our so much praised modern institutions, has revealed itself, for instance, a great falsehood because it is based on the principle of contraposition or contrast of the oppositions, when we have seen that the spirit of contraposition is destructive and makes the truth or reality disappearing. Italy of our days is the classical example of it.

That same classical world, with this idea of contraposition, has not gone very far, remaining always divided within its territory and condamning to death great and valorous historical figures. The idea of balancing contrapositions was so misunderstood giving way to the principle of the excluding oppositions set against and destructive instead of inclusive oppositions shared and conciliatory which in the past were allowing to look at the truth and to be pragmatic, as we say today. There is therefore nothing to be proud of. It was then only a big flop or, if you like, a great misunderstanding.

The so many contrapositions, left and right, conservative and progressive, monarchical and republican, creationist and evolutionist, faith and atheism, and so on, built on the dead bodies of the madnesses of recent past like marxism and capitalism, comunism and fascism, dictatorship and democracy, poverty and robbery in an infinite growth, and so on, established in civil life, have already partially been described on this blog and have led by now to an unbearable establishment of the opposed excesses. Therefore the time to cross the Rubicon has arrived, proceeding toward a New World Order built of peaceful progress sharing it with all citizen of the Earth. The first step will be to add in our Constitution or in our Constitutions the principle that the rules of economy must be submitted to the approval of the government or of the governments of the Nation or of the Nations, and that the remunerations, in the public and private sector, must in no case surpass the ratio of one to five, that is the most high remuneration may be at the best five times that of the less paid. The idea that the economy has to be untouchable and free to operate its own cheating designs at the origin of so many unjust abysmal inequalities and of so many criminal acts, physical, of cartel, and of corruption, is a myth that has to be cancelled and forever. Too much is too much.

For this reason, on the principle that the people are the masters of their own destiny and not the privileged governors, passive and without visions, often colluded and corrupted with the independent economic powers, for next 21st of JUNE, at summer solstice of northern emisphere and winter solstice for southern emisphere, is called a global demonstration, the DEMONSTRATION OF RUBICON OF THIRD MILLENNIUM, in all capitals and in ALL TOWNS OF ALL NATIONS OF THE EARTH. A demonstration peaceful, powerful and cheerful, where all persons, women and men, of all age, class and origin, eager to change this world badly sick, are invited to participate, everyone with his/her own contribution of knowledge and faith in the hope of a better future moulded by the citizen of one Nation, the Nation EARTH.

Do not be afraid. These words, perhaps prophetic, were pronounced by a great charismatic leader, peaceful and in the same time revolutionary, Pope John Paul II, who already during his life perhaps foresaw that humanity was approaching the Rubicon. A few days ago similar words have been pronounced, with the same spirit, at Tunis, from where they have bounced to Egypt  and from Egypt all over the world: “Do not burn yourself, burn the fear that is inside yourself”. Words joining the whole humanity, independently of religion. And they, these words, are valid also for western man, for many reasons enslaved by consumism, consumism that has destroyed his spirituality and his humanity. Only if we will not be afraid of sharing our Earth with our fellow man we will be able to catch the faith and the force to set on this new road after crossing the Rubicon.

Obama has shown that the governments will not change the road of Man’s destiny. The change can only come from below with a clear demonstration of all persons of good will who see the unbearable injustices of the planet. We will start therefore next 21st of June showing signs of the first two changes that all inhabitants of Earth demand: Economy written in Constitution to be under control of governments; and remunerations with ratio one to five. We will give to our governments six months time to start each program that the people of the planet require, and we will proceed then from solstice to solstice. We will wait then until the winter solstice of northern emisphere of the 22nd December for a new planetary demonstration and, in case the first two requests will not be satisfied, we will demand in such case the immediate change of all members of governements.

Next 21st June, the day of SOLSTICE, is a particular day most suitable for crossing the RUBICON. It is the day and the point from where the EARTH begins her voyage toward the solstice that will determine the beginning of the new year 2012. There is much talking about this 2012, of the prophecies linked to it, of the maya calendar, and so on. Though following these news and informations as simple observers, it is impossible not to catch the coincidence, more than the crossing of our MILLENARY RUBICON, with the concordance of 5000 years elapsed from the beginning of the decadence of Man. Even if true that Man did some technological progress worth of mention in the last years, it is also true that on the social, moral and spiritual side, and of the Reason, with the so many disasters described in this blog, he could not fall more down.

There is a new sense of community, brotherhood, tuning or common view, desire of true democracy and of a new freedom with the respect of the dignity, freedom and privacy of the person, particularly of the woman, which is coming not only from Tunisia, Egypt, Algeria, Maroc, Libya and other arab countries, but also from “rich” America and from “rich” Europe and from “rich” China and other countries of the Orient, not to mention about Africa, because the differences of whom has so much and whom has nearly nothing are abysmal and anymore bearable, because in these abysmal differences the spirituality, the dignity and the respect of everyone are suffocated. Furthermore in order to avoid massive destructive exodus we have urgent need to level the societies of all planet on a common same economic standard.

CITIZENS OF THE EARTH!!, you are invited to participate next 21st of JUNE at the GREATEST DEMONSTRATION OF MAN’S HISTORY. Let us show to our governors our face and our intentions making them to understand that they are there to defend our interests and not only that of the rich ones. Therefore CITIZENS OF THE EARTH, from Rome to Milan, from Naples to Paris, from London to Berlin, from Madrid to Athen, from Copenhagen to Cape Town, from Brussel to Pekin, from Amsterdam to New York, from Stockholm to Buenos Aires, from Oslo to Cairo, from Warsaw to New Delhi, from Moscow to Punta Arenas, from San Francisco to Sydney, from Ulan Bator to Singapore, from Samoa to Los Angeles, from Santiago to New Orleans, from Kinshasa to Mumbay, from Macao to Tahiti, from Rio de Janeiro to Dar Es Salam, from Teheran to Tanger, from Lisboa to Antananarivo, from Johannesburg to Alger, from Budapest to Caracas, from Bangkok to Tokyo, from Osaka to Mexico City, from Manila to Vancouver, from Giakarta to Istanbul, from Auckland to Shangai, and all citizens of all other towns of the Earth, prepare yourselves for the greatest demonstration of Man’s history next 21st of June in all towns of the world.

For this first step the slogans will be: Economy in Constitution – Economy with Rules – Economy Governed – No to Unlimited Freedom – Stop Plundering Nature – More Balanced Civilization –  Stop to Thieves – Stop to Speculation – Stop to Libertinism – Stop to Slyness – Prices According Governmental Brackets – Governmental Rates for Professions – Rates Shown At City Halls – Remunerations 1 to 5 – Salaries 1 to 5 – Wages 1 to 5.

Communicate to all the world, in all languages known by You, this new Millenary Program whose purpose is a new conception of life of peaceful progress, more balanced and without excesses, on one planet belonging to only one Nation, the Nation of the Citizens of the Earth.

The voyage of one thousand miles starts with one single step. This is our first step and the Governments will be appointed to govern according to the aspirations of the People of the Earth, as it is expected by a true democracy.

Appointment on the 21st of June along the streets of ALL TOWNS OF THE EARTH, for the start of a new Hope of a new prosperous Future!!!

IF YOU WANT TO PARTICIPATE, PARTICIPATE PASSING THE WORD TO ANYONE YOU LIKE.

The demonstration is a spontaneous one and has no leaders and no political parties. It’s a simple peaceful walk, in the direction of the Sun from east to west, in order to show a new consciousness of human soul.

30 – CITTADINI DELLA TERRA!!! – CHIAMATA PER IL 21 GIUGNO!!

Posted in ARMONIA, ATTUALITA', ECONOMIA E POLITICA, EVOLUZIONE, L'UOMO NEL COSMO, PROPOSTE MILLENARIE, RIFLESSIONI, TUTTE LE CATEGORIE with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on febbraio 17, 2011 by beautiful41

I cavalli, veterani di innumerevoli campagne di guerra protrattesi fino ai confini del mondo conosciuto, belli e dai muscoli guizzanti alla luce cristallina del mattino, scalpitavano al sole invernale, nervosi, sul bordo del Rubicone, manifestando il loro nervosismo con frequenti nitriti, come spesso facevano all’inizio delle grandi battaglie, quando vedevano fluttuare il rosso mantello dell’inquisitivo e pensoso Cesare davanti a loro ed alle legioni romane in attesa degli ordini del loro generale. . Essi intuivano, con l’istinto tipico degli animali, che attraversando il piccolo fiume avrebbero determinato il corso della storia per le prossime migliaia di anni. Essi intuivano che erano nati e cresciuti per quel destino. Intuivano che le tante vittoriose e sanguinose conquiste erano state solo una preparazione per quest’ultima impresa, la più grande delle loro valorose vite. Essi intuivano, entrando in una particolare sintonia coi pensieri che aleggiavano sulla folla degli umani e degli animali in attesa su quella sponda di fiume, che non si potevano sottrarre ormai a questo loro ineludibile destino. Dopo una attesa che sembrò una eternità alla fine arrivò l’eco della decisione di Cesare. Avanti!!!!! “Alea iacta est”.

Dopo circa duemila anni l’Uomo, come le legioni di Cesare, si trova a fronteggiare la sfida di un suo nuovo millenario destino giunto ad un nuovo storico capolinea, su una nuova sponda di un altro metaforico Rubicone. Attraversarlo o rimanere fermi, questo è il dilemma dell’Uomo moderno. Mentre i cavalli scalpitano, quest’Uomo sente che anche lui non può sottrarsi al suo glorioso destino. L’aria che respira, i tanti echi, sussurri e rumori del mondo che lo circonda gli dicono di essere arrivato al RUBICONE DEL TERZO MILLENNIO. Quest’Uomo è spinto da un desiderio di cambiamento fatto di una forza irresistibile mai conosciuta prima. Stare fermi significa accettare lo status quo ed essere pavidi, attraversarlo significa decidere sul proprio destino ed essere i padroni di sè stessi ed i signori del proprio mondo, assaporando l’elisir del senso di sicurezza, autostima, coraggio, ottimismo di un mondo migliore e del rispetto per sè stessi che questo attraversamento del nuovo Rubicone comporta.

I concetti ed i pregiudizi che sono venuti ad accumularsi per oltre duemila anni hanno esaurito la loro forza propulsiva ed hanno rivelato ampiamente la loro inadeguatezza per fornire alla civiltà dell’Uomo i solidi e più giusti punti di riferimento che lo possano guidare in uno sviluppo pacifico e con la giusta fiducia nel suo futuro. Alcuni importanti concetti e pregiudizi che hanno fatto ormai il loro tempo sono stati elencati dall’inizio di questo blog ed appare chiaro che questi concetti e pregiudizi, lasciati a sè stessi, proseguendo in una escalation di disastri iniziati nel passato ed aumentando sempre di più la loro intensità distruttiva, porteranno il genere umano in breve tempo alla sua estinzione o alla sua totale rovina.

Molti di questi concetti e pregiudizi sono derivati dal mondo del classicismo greco perchè si pensava che il suo pensiero era all’origine della civiltà. Sappiamo oggi che non è così e che i piu’ grandi uomini di intelletto di quel mondo erano solo gli ultimi portatori di una profonda ed inclusiva concezione di vera civiltà esistita su questo pianeta migliaia di anni prima di loro e che essi a mala pena comprendevano. La famosa democrazia di quel classicismo, alla base delle nostre tanto decantate istituzioni odierne, si è rivelata, per esempio, un grande falso perchè basata sul principio della contrapposizione delle opposizioni, quando abbiamo visto che lo spirito di contrapposizione è distruttivo e fa scomparire la verità. L’Italia dei nostri giorni ne è il classico esempio.

Quello stesso mondo classico, con questa idea della contrapposizione, non è andato molto lontano, rimanendo sempre diviso al suo interno e condannando a morte grandi e valorosi storici personaggi. Il principio delle opposizioni bilancianti venne così frainteso dando luogo al principio delle opposizioni esclusive contrapposte e distruttive anzichè opposizioni inclusive condivise e conciliatorie che un tempo permettevano di guardare la realtà ed essere pragmatici, come si dice oggi.  C’é pertanto poco da andarne fieri. Si è trattato quindi di un grande flop o, se vogliamo, di un grande frainteso.

Le tante contrapposizioni, destra e sinistra, conservatori e progressisti, ateisti e credenti, monarchici e repubblicani, fede e scienza, eccetera, costruitesi sui cadaveri delle follie del recente passato quali marxismo e capitalismo, comunismo e fascismo, dittatura e democrazia, povertà e rapina di una crescita infinita, eccetera,  instauratesi nella convivenza civile, sono già state descritte parzialmente in questo blog ed hanno condotto alla instaurazione ormai non più sopportabile degli opposti eccessi. E’ arrivata pertanto l’ora di attraversare il Rubicone ed andare verso un Nuovo Ordine Mondiale fatto di progresso pacifico e condivisione fra tutti i cittadini della Terra. Il primo passo sarà di aggiungere nella Costituzione o nelle Costituzioni il principio che le regole dell’economia devono essere sottoposte all’approvazione del governo o dei governi della Nazione o delle Nazioni e che le retribuzioni, nel pubblico e nel privato, non devono in nessun caso superare il rapporto di uno a cinque, cioè la retribuzione più alta può essere al massimo cinque volte quella del meno retribuito. L’idea che l’economia debba essere intoccabile e libera di operare i propri turlupinatori propositi all’origine di tante ingiuste abissali ineguaglianze e di tanti atti criminali, fisici, di cartello, e di corruzione, è ormai un mito che deve essere cancellato e per sempre. Il troppo è troppo.

Per questo, sul principio che sono i popoli i padroni del loro destino e non i privilegiati governanti, passivi e senza visioni, spesso collusi e corrotti con gli indipendenti poteri economici, per il prossimo 21 GIUGNO, al solstizio d’estate per l’emisfero Nord e solstizio d’inverno per l’emisfero Sud, è indetta una manifestazione mondiale, la MANIFESTAZIONE DEL RUBICONE DEL TERZO MILLENNIO, in tutte le capitali ed in TUTTE LE CITTA’ DI TUTTI I PAESI DEL MONDO. Una manifestazione pacifica, potente e allegra, ove tutte le persone abili, donne e uomini, di tutte le età, ceti e provenienza, e desiderose di cambiare questo mondo gravemente malato, sono invitate a partecipare, ciascuno con il suo apporto di conoscenza e fiducia nella speranza di un futuro migliore forgiato dai cittadini di un solo Paese, il Paese TERRA.

Non abbiate paura. Queste parole, forse profetiche, furono pronunciate da un grande leader carismatico e pacifico e nello stesso tempo rivoluzionario, il Papa Giovanni Paolo II, che già ai suoi tempi forse intravedeva che l’umanità stava avvicinandosi al Rubicone. Qualche giorno fa parole simili sono state profferte, con lo stesso spirito, a Tunisi, da dove sono rimbalzate in Egitto e dall’Egitto diffuse in tutto il mondo: “Non bruciatevi, bruciate la paura che è dentro di voi”. Parole che accomunano l’umanità intera, indipendentemente dalle religioni di appartenenza. Ed esse, queste parole, sono valide anche per l’uomo occidentale, per tanti versi reso schiavo dal consumismo, consumismo che ha distrutto la sua spiritualità e la sua umanità. Solo se non avremo paura di condividere la nostra Terra con il nostro simile potremo riacquistare la fiducia e la forza per incamminarci su questo nuovo cammino al di là del Rubicone.

Obama ha dimostrato che non saranno i governanti a cambiare il cammino del destino dell’Uomo. Il cambiamento potrà venire solo dal basso con una chiara manifestazione di tutte le persone di buona volontà che vedono le insopportabili ingiustizie del pianeta. Cominceremo pertanto il prossimo 21 Giugno mostrando in cartelli  i due primi cambiamenti che tutti gli abitanti del pianeta chiedono: Economia in Costituzione sotto controllo dei governi; e Retribuzioni uno a cinque. Daremo ai governanti sei mesi di tempo per dare inizio a ciascun programma che il popolo del pianeta richiede, e procederemo quindi di solstizio in solstizio. Aspetteremo quindi fino al solstizio invernale dell’emisfero nord del 22 dicembre per una nuova manifestazione planetaria e, qualora le prime due richieste non vengano soddisfatte, richiederemo in questo caso l’immediato cambio di tutti i governanti.

Il prossimo 21 giugno, il giorno del SOLSTIZIO, è un giorno particolare che si addice molto all’attraversamento del RUBICONE. Esso è il giorno ed il punto dal quale la TERRA inizia il suo viaggio verso il solstizio che determinerà l’inizio del nuovo anno 2012. Si parla molto di questo 2012, delle profezie ad esso connesse, del calendario maya, eccetera. Pur seguendo queste notizie in qualità di semplici osservatori, non si può non cogliere la coincidenza, oltre che con l’attraversamento del nostro RUBICONE MILLENARIO, con la concordanza di 5000 anni trascorsi dall’inizio della decadenza dell’Uomo. Anche se è vero che l’Uomo ha fatto qualche progresso tecnologico degno di menzione negli ultimi anni, è anche vero che dal punto di vista sociale, morale e spirituale, e della Ragione, coi tanti disastri menzionati in questo blog, egli non poteva cadere più in basso.

C’è un nuovo senso di accomunanza, fratellanza, sintonia di vedute, desiderio di vera democrazia e di una nuova libertà nel rispetto della dignità, libertà e riservatezza della persona, in particolare della donna, che viene non solo dalla Tunisia, Egitto, Algeria, Marocco, Libia ed altri paesi arabi, ma anche dalla “ricca” America e dalla “ricca” Europa e dalla “ricca” Cina e altri paesi dell’Oriente, per non parlare dell’Africa, perchè le differenze di chi ha tantissimo e chi ha quasi niente sono abissali e non più sopportabili, perchè in queste abissali differenze la spiritualità, la dignità ed il rispetto di ciascuno vengono soffocati. Inoltre per evitare esodi massicci e distruttivi abbiamo la necessità urgente di livellare le società di tutto il pianeta su uno stesso comune standard economico.

CITTADINI DEL MONDO!!, siete invitati a partecipare il prossimo 21 GIUGNO alla più GRANDE MANIFESTAZIONE DELLA STORIA DELL’UOMO. Mostriamo ai nostri governanti la nostra faccia e le nostre intenzioni e facciamogli capire che essi stanno lì per difendere i nostri intertessi e non solo quelli dei ricchi. Pertanto CITTADINI DELLA TERRA, da Roma a Milano, da Napoli a Parigi, da Londra a Berlino, da Madrid ad Atene, da Copenhagen a Cape Town, da Brussel a Pechino, da Amsterdam a New York, da Stoccolma a Buenos Aires, da Oslo al Cairo, da Varsavia a Nuova Deli, da Mosca a Punta Arenas, da San Francisco a Sydney, da Ulan Bator a Singapore, da Samoa a Los Angeles, da Santiago a New Orleans, da Kinshasa a Mumbay, da Macao a Tahiti, da Rio de Janeiro a Dar es Salaam, da Teheran a Tangeri, da Lisbona a Antananarivo, da Johannesburg ad Algeri, da Budapest a Caracas, da Bangkok a Tokyo, da Osaka a Città del Messico, da Manila a Vancouver, da Giacarta ad Istanbul, da Auckland a Shangai, e tutti i cittadini di tutte le altre città della Terra, preparatevi per la più grande Manifestazione della storia dell’Uomo il prossimo 21 Giugno in tutte le città del mondo.

Per questa prima tappa gli slogan saranno: Economia in Costituzione – Economia Regolata – Economia Governata – No a Libertà Infinita – Stop alla Rapina della Natura – Civiltà più Equilibrata – Stop ai Ladri – Stop alla Speculazione – Stop al Libertinaggio – Stop ai Furbi – Prezzi Secondo Fasce Governative – Tariffe Governative Professionisti – Tariffe affisse in Ogni Comune – Retribuzioni 1 a 5 – Salari 1 a 5 – Stipendi 1 a 5.

Comunicate a tutto il mondo, in tutte le lingue da Voi conosciute, questo nuovo Programma Millenario il cui fine è una nuova concezione di vita di progresso pacifico, più equilibrato e senza eccessi, su un solo pianeta appartenente ad una sola Nazione, la Nazione dei cittadini della Terra.

Il cammino di mille miglia comincia con un passo. Questo è il nostro primo passo ed i Governi saranno tenuti a governare secondo le aspirazioni del Popolo della Terra, come una vera democrazia esige.

Appuntamento al 21 Giugno per le strade di TUTTE LE CITTA’ DELLA TERRA, per l’inizio di una nuova Speranza di un nuovo prospero Futuro!!!

SE VUOI PARTECIPARE, PARTECIPA PASSANDO PAROLA A CHIUNQUE VUOI.

La manifestazione è spontanea e non ha capi o leaders nè partiti politici. E’ una semplice passeggiata pacifica, nella direzione del Sole da est verso ovest, per manifestare una nuova presa di coscienza dell’animo umano.

29 – CRISTOFORO COLOMBO E LA CIRCONFERENZA DELLA TERRA

Posted in ATTUALITA', EVOLUZIONE, RIFLESSIONI, STORIA, TESTIMONIANZE, TUTTE LE CATEGORIE with tags , , , , , , , , , , , , on febbraio 11, 2011 by beautiful41

Il nostro destino è dettato dal caso, una fondamentale regola della teoria dell’evoluzione. Ma, nello stesso tempo, niente è per caso. Sembrano due verità in contraddizione. In realtà queste due verità sembrano connesse attraverso la conoscenza. Quando la conoscenza scompare la nostra vita è affidata interamente al caso; il caso impera su di noi che ci riduciamo così alla sua completa mercè. Viceversa, quando vi è la conoscenza, se e quando l’Uomo si sarà addentrato nella vera conoscenza, niente è per caso; l’Uomo diventa il padrone di sè stesso e del suo mondo ed impera sul caso annullandone o minimizzandone i rischi e le sorprese. Cristoforo Colombo rappresentò bene questa dicotomia, scoprendo per caso un intero continente, e venendo da esso inconsapevolmente salvato, le Americhe, pensando di andare verso l’Oriente e le Indie.

Coi secoli bui del medioevo pressocchè tutta l’Europa sprofondò in una totale perdita della conoscenza nel significato nobile di questa parola. Tranne la Bibbia e pochi manoscritti, alcuni dei quali conservati in conventi e monasteri, ad uso esclusivo delle autorità religiose, la parola scritta trasmettente le idee e le conoscenze del passato scomparì dalla mente dell’Uomo europeo, trascinando nel suo oblio anche la memoria di esse.

Fu solo grazie allo splendore della civiltà ed al mecenatismo degli arabi, installatisi in Spagna ed in Sicilia per alcuni secoli a seguito delle loro conquiste, che gradualmente furono tradotti in latino e fatti iniziare a circolare in Italia gli scritti contenenti le idee e nozioni di filosofia, matematica, geometria, astronomia e scienze naturali, portando a conoscenza degli europei anche i nomi dei loro storici autori di quello che fu chiamato il classicismo greco. Fu così che all’improvviso, come un potente faro nella notte buia e senza luna nè stelle sul mare dell’ignoranza, si materializzò la luce insperata della sapienza nella mente dell’Uomo europeo, dando vita e favorendo la nascita del Rinascimento.

Come chi non si alimenta da una settimana o quindici giorni, quest’uomo europeo, ridotto ormai senza alcuna nozione o idea di civiltà, si gettò su questa inattesa fonte di conoscenza mangiandone e bevendone a sazietà e dando vita alle grandi opere rinascimentali ed ai nomi celebri che conosciamo ed in tutti i campi, dall’architettura, alla letteratura, alla matematica, all’astronomia, arte, scienze, eccetera. Grande potere della parola scritta!! La parola scritta però può essere un’arma, oltre che infinitamente potente e positiva, anche  molto pericolosa e Platone aveva avvertito l’Uomo di questo pericolo, riferendo le parole che il re/faraone/dio Thamus aveva rivolto a Thoth (il nostro Davide), inventore della scrittura, da regalare all’Uomo:

“”O molto ingenuo Thoth, degli uomini hanno l’abilità di creare arti (e scienze, aggiungo) ma l’abilità di giudicare della loro utilità o pericolosità per i loro usufruitori appartiene ad altri uomini; e adesso tu, che sei il padre della scrittura, sei stato indotto dal tuo affetto ad ascrivere ad essi una capacità che è l’opposto di quella che essi realmente posseggono. Perchè questa invenzione produrrà oblio nelle menti di quelli che impareranno ad usarla, dato che essi non eserciteranno la loro memoria. La loro fiducia nella scrittura, prodotta da caratteri esterni che non sono da essi originati, scoraggerà l’esercizio della loro memoria fra di loro. Tu hai inventato un elisir non di memoria, ma di ricordo, e tu offri ai tuoi discepoli l’apparenza di sapienza, non la vera sapienza, perchè essi leggeranno molte cose senza istruzione, e sembreranno quindi conoscere molte cose, quando invece essi sono per lo più ignoranti e difficili a familiarizzarvisi., poichè essi non sono saggi, ma solo appaiono saggi.””

Come dire, hai voglia di far leggere o dire ad un bambino che non deve mettere i ditini sulla fiamma per evitare di bruciarsi. Il bambino lo capirà solo quando avrà fatto l’esperienza sulla propria pelle. Oppure, hai voglia di sciropparti a memoria tutte le nozioni di questo mondo ma originate da altri, sarà molto difficile capirle veramente a fondo, e quindi sarà molto facile sottovalutarle o fraintenderle.. Questo passo di Platone andrebbe scolpito e affisso davanti allo scrittoio del Ministro della Pubblica Istruzione per ricordargli continuamente che è tempo perso sovraccaricare gli studenti di migliaia di libri con milioni di nozioni che non capiranno mai e sarebbe più utile farli assimilare col tempo pochi basilari concetti che potranno sempre praticare e mai dimenticare.

Chissà se Platone parlava per esperienza diretta! Perchè tutti, o quasi tutti, gli esponenti del classicismo greco si erano abbeverati ed avevano mangiato a sazietà al tavolo della conoscenza imbandito alla scuola alessandrina di Alessandria d’Egitto in tempi in cui, dopo secolari conquiste e distruzioni, ad Alessandria d’Egitto vi erano solo i relitti salvati da tutte queste innumerevoli catastrofi e che si cercava di conservare e preservare nella famosa biblioteca a tal uopo solo da poco costruita. Per cui non tutto ciò che si apprese a questo imbandito tavolo della conoscenza fu ben capito e molto fu frainteso, perchè erano nozioni ed idee non originate da loro, proprio come Platone ammoniva. E l’uomo rinascimentale, oltre a quanto riuscì a captare nel modo giusto dalle nozioni ricevute di questo classicismo, fraintese o non capì molte altre nozioni dato che non erano da lui originate, ripetendo quindi l’esperienza già occorsa e citata dell’uomo classico greco.

Sembra che Cristoforo Colombo, nel pianificare il suo viaggio per l’Oriente attraverso la via dell’occidente, sia venuto a conoscenza di varie informazioni sorte dalle traduzioni  dei classici greci ove si riportavano varie lunghezze per la circonferenza della Terra. Aristotele dava 400.000 stadi; Strabone, citando Poseidonio, dava 180.000 stadi; Eratostene dava 252.000 stadi. La scelta di Colombo della giusta lunghezza per la circonferenza della Terra era più che difficile, era impossibile, nonostante lui avesse questi numeri sottomano, a causa dell’esistenza, già dai tempi dei citati autori, di una moltitudine di diversi cubiti, e quindi diversi piedi, ed anche, in aggiunta, una moltitudine di tanti diversi stadi, di lunghezze variabili fra circa 90 metri e gli oltre 200 metri, ciò per ogni singola nazione dell’antichità. Insomma vincere al superenalotto è più facile, statisticamente, per noi oggi che per Cristoforo Colombo decidere a quale stadio ed a quale cubito e piede appigliarsi.

La conoscenza, al millimetro, delle dimensioni del pianeta era svanita già un buon millennio prima del classicismo greco, ai tempi di Akhenaten, come abbiamo visto nei suoi articoli, e i classici greci cercavano solo disperatamente di scovare nel cassettone dei relitti della sapienza dell’antichità, che era la nuova biblioteca di Alessandria d’Egitto, importanti indizi e nozioni dell’arcaico passato. Tra questi classici tombaroli si distinse Agatarcide di Cnido il quale riuscì a trafugare ed a trasmetterci l’importante nozione e testimonianza che il progettista della Grande Piramide di Giza, in Egitto, aveva stabilito che il perimetro della piramide doveva rappresentare la metà di un primo di arco sulla superficie terrestre e che l’apotema della stessa piramide doveva rappresentare un decimo di un primo di arco sulla superficie terrestre, come abbiamo parzialmente visto nell’articolo n 8 “I numeri non contano”. Gli arcaici, come si vede, erano particolarmente interessati e coinvolti sia nelle dimensioni del pianeta e sia nella lunghezza del primo di arco sulla superficie terrestre.

Cristoforo Colombo quindi si affidò alla sorte confidando, da ottimista, nell’eventualità che fra le tre misure menzionate, 400.000 – 252.000 – 180.000, la giusta circonferenza della Terra fosse la minore delle tre, quella di 180.000 stadi ove tali stadi si riferissero a stadi di forse 300 piedi (erano esistiti tali stadi), circa 90 metri, che, nella più praticabile delle possibilità, conducevano ad una circonferenza della Terra di 180.000 x 90 = 16.200.000 metri, cioè  circa 16 mila chilometri di oggi, una distanza la metà della quale, da dover coprire per raggiungere le Indie dall’altra parte della Terra, era affrontabile ragionevolmente senza folli rischi, ma che era meno della metà delle reali dimensioni del pianeta. Se non andò così deve essere andata in modo non molto diverso, ed a noi serve solo capire il senso di come andarono le cose. Colombo partì da Palos il 3 Agosto e si approvvigionò  di viveri freschi alle Isola Canarie a Settembre, e dopo poco più di un mese di mare approdò in terra americana il 12 Ottobre dopo aver già deciso che era il caso di tornare indietro a causa di un ammutinamento che aveva fortunatamente sventato solo qualche giorno prima dell’avvistamento della terra.

L’avvistamento della terra americana dopo 36 giorni dalla partenza dalle Canarie, circa 3000 miglia percorse quindi ad una velocità media generale di circa 4 nodi di oggi, fu per Colombo la conferma che lui era arrivato alle Indie, o all’Oriente del Catai, perchè a quei tempi Indie era sinonimo di Oriente, dall’altra parte della Terra, e che la sua scelta per la circonferenza terrestre di 180.000 stadi di Poseidonio si era rivelata giusta dato che la metà di una tale circonferenza, circa 8000 chilometri pari a circa 4300 miglia marine di oggi, poteva essere percorsa in 36 giorni ad una velocità media generale di poco meno di 5 nodi di oggi, e lui aveva solo leggermente sottovalutato di poco la sua velocità visto che navigava col vento in poppa degli alisei.

Il risultato sarebbe stato pressocchè lo stesso anche considerando la circonferenza della Terra di 180.000 stadi di 300 cubiti reali egiziani (300 x 0,525 = 157,5 metri) pari a circa 28.000 chilometri quando dalla sua metà fosse stata detratta la distanza fra l’Egitto e le isole Canarie, circa 5000 chilometri, (14.000 – 5000 = 9000), ottenendo circa 4800 miglia di oggi che si possono percorrere in 36 giorni ad una velocità media di 5 nodi e mezzo (4800 / 864 = 5,5), velocità non molto lontana da quella effettivamente mantenuta e da Colombo sicuramente conosciuta.

Ai tempi di Colombo naturalmente di preciso non vi era niente, ad eccezione del numero di giorni di navigazione conseguente alla conoscenza delle date di calendario di arrivo e partenza.

Colombo invece fu salvato dalla presenza di un ignoto continente dato che difficilmente sarebbe ritornato vivo in patria, senza viveri adeguati, se si fosse addentrato ancora un pò in acque sconfinate e senza terra.

Da questa storia si possono ricavare molte lezioni sul significato della vita, della civiltà e del nostro destino in bilico tra caso, fortuna e conoscenza, ed ognuno può trarle secondo la propria sensibilità.

Svetta però, ancora una volta, la grandezza degli arcaici fondatori della nostra civiltà che noi abbiamo fatto di tutto per oltraggiare e rinnegare. Essi hanno incapsulato nelle dimensioni della Grande Piramide di Giza le dimensioni del pianeta con una precisione millimetrica, come abbiamo visto al n.8 e come testimoniato da Agatarcide e da Akhenaten con le sue opere.

Fra gli stadi menzionati, quelli che si avvicinavano di più alla realtà, con una approssimazione di circa 500  chilometri, erano quelli di Eratostene ed erano stadi composti di 300 cubiti reali egiziani ciascuno di 0,525 metri.

Gli stadi menzionati naturalmente sono unità di misura di lunghezza e furono originati per rappresentare un decimo di un primo di arco meridiano sulla superficie terrestre in un sistema sessagesimale. Una tale circonferenza è composta di (360° x 60 =) 21.600 primi e quindi di 216.000 stadi ( erano “stadia”) composti in origine ciascuno di 400 cubiti cosiddetti “geografici” composti di media di 0,463 metri.

La Terra non è una sfera perfetta ma un geoide senza nessuna forma precisa. Con le misure di oggi la circonfrenza meridiana è 40.009.152 metri e la circonferenza equatoriale è circa  40.076.450 metri, con una differenza di circa 67 chilometri.

Cristoforo Colombo,. sempre per caso, scoprì la differenza fra nord geografico e nord magnetico ma ne parleremo in altra occasione dato che quest’articolo è già lunghetto.

NOTA – L’articolo prosegue nei commenti.

Per i cubiti e piedi originali vedi il n. 23.