FLASH 50 – LA LIBERTA’ DI SPIARE

Ogni 5 cittadini uno doveva essere una spia, informatore della polizia, ad insaputa degli altri 4. Questa legge-regola era applicata in tutti i paesi comunisti fino al crollo del loro sistema, nel 1989. Tutti i cittadini pertanto erano spiati e sorvegliati in tutti i loro comportamenti e manifestazioni. Ciò faceva sì che tutti avessero paura di parlare e vivevano letteralmente sotto una cappa di piombo ove sospetto, tristezza, rassegnazione, impotenza, assenza di allegria, la facevano da padrone e dove l’anima dell’uomo viveva nascosta nelle catacombe del proprio pensiero.

Con l’instaurazione della libertà infinita e della tecnologia sfrenata nelle democrazie occidentali, Italia in testa, oggi non c’è ufficio, pubblico o privato, androne, negozio, supermercato, strada, accesso, che si rispetti che non abbia le sue telecamere o microspie. Non c’è professionista che si rispetti che non abbia, naturalmente a sua insaputa, microspie o microcamere nel suo studio, nella sua stanza da letto e finanche nel bagno, per spiare i suoi più intimi movimenti o manifestazioni. Senza parlare dei telefonini che sono delle vere e proprie centrali di spionaggio e di sospetti nelle loro infinite prestazioni e che sono dei veri e propri distruttori di famiglie intere ed alimentatori di un’atmosfera soffocante di malizia e malafede.

Qualsiasi parola, qualsiasi gesto, finanche un sospiro, tutto può essere una prova contro di te. Insomma non si ha scampo da tutte le malvagità possibili ed immaginabili. La fantasia e la malignità diventa realtà, l’onestà, la buona fede, la simpatia, diventano odio, disonestà, inganno. E districare le une dalle altre è in pratica impossibile.

L’uomo si sta distruggendo assieme alla sua libertà ormai svanita. L’allegria è scomparsa, tranne che nei programmi televisivi forzati a mostrarla; il sospetto, la tristezza, la rassegnazione, l’angoscia, la paura, imperano. La libertà e la riservatezza sono rimaste solo nel pensiero di quest’uomo che ormai vive sotto una cappa di piombo infinitamente peggiore di quella descritta quando vigeva nei paesi comunisti. E’ la morte dello spirito e del brio della vita. E l’anima vive solo nelle catacombe del pensiero.

Eh sì! Era proprio vero. La troppa libertà genera la schiavitù.

Pacificamente forse c’è una sola via d’uscita. Il risveglio dell’Anima Mundi con la prossima manifestazione planetaria, reale o metaforica, del soslstizio d’inverno del prossimo 22 dicembre. Cominciamo a pensarci. Forse ci potrebbe interessare. O no…???

Annunci

Una Risposta to “FLASH 50 – LA LIBERTA’ DI SPIARE”

  1. niente e nessuno possono limitare la libertà della tua anima che è la tua causa. libertà di amare, libertà di credere, libertà conoscere, libertà di creare, libertà di comunicare, libertà di scegliere… libertà di Essere!
    La tecnonologia è solo un mezzo che ti permette di essere libero di riconoscere le altre anime e di risvegliare il senso di libertà.
    Non ci confondiamo con quelli che ancora non hanno riconosciuto in sè le loro anime…diamo loro tempo…siamo per loro uno stimolo…
    e troviamoci tutti, e saremo sempre di più, a rappresentare responsabilmente l’Anima Mundi al prossimo appuntamento!
    sentiamoci liberi di guardare oltre.
    A presto
    L

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: