Archive for the L’UOMO NEL COSMO Category

147- IL SACRO GRAAL, L’ORIGINE DELLA CONOSCENZA

Posted in L'UOMO NEL COSMO on gennaio 16, 2020 by beautiful41

Il Sacro Graal è stato l’oggetto di una ricerca protrattatasi durante quasi tutto il millennio trascorso. Il risultato di tale ricerca non ha dato però delle risposte certe ma ha solo fornito vari indizi più o meno leggendari che si può dire oggi abbiano fatto si che il Sacro Graal sia diventatato un mito legato alla figura di Cristo, ai cavalieri della tavola rotonda, a Re Artù e il regno dinastico dei Merovingi.

Durante il medioevo il pensiero dell’uomo era pervaso quasi solo ed esclusivamente della figura di Cristo avendo perso nei secoli tutto o quasi tutto un corpo di conoscenze che se pur tenuto ancor in vita dai classici greci durante il periodo tolemaico, svanì nell’oblio totale con l’incendio e la distruzione della biblioteca di Alessandria d’Egitto con la perdita di centinaia di migliaia di papiri e scritti provenienti da un’antica sapienza.

Questo pensiero medievale condusse i vari studiosi e ricercatori del sacro graal ad identificarlo principalmente con il calice usato da Cristo durante l’ultima cena e nel quale fu raccolto anche il sangue di Cristo durante la sua crocifissione. Oltre a ciò vari accenni furono fatti identificando il graal come la “pietra angolare o come pietra filosofale”, ma senza fornire alcuna spiegazione su tali elementi. Pertanto oltre alla sostanziosa mitologia sorta in seguito alle suddette ricerche l’unica cosa veramente certa che l’uomo moderno può ritenere acquisita è il significato etimologico della parola graal che valorosi studiosi di lingue antiche hanno identificato come quello di un “recipiente di grandezza indefinibile e dai bordi o orli vagamente estensibili o abbattibili”. Questo significato di recipiente dagli orli estensibili o vagamente variabili ci dà l’occasione per suggerire, alla luce di quanto ritrovato dall’archeologia in Egitto dopo la campagna di Napoleone, che non fu il cristianesimo a fornire notizie illuminanti l’oggetto del sacro graal, ma fu una antica sapienza esistita nell’antico Egitto millenni prima della nascita del cristianesimo e al quale il cristianesimo stesso si era abbeverato. Il significato di graal potrebbe pertanto meglio essere identificato più appropriatamente come “bacino fluviale del Nilo”; il graal era cioè niente altro che la valle del Nilo. Il bacino fluviale del Nilo, o valle del Nilo, da sempre si riempiva e si svuotava, proprio come un recipiente, una volta all’anno con l’arrivo della piena annuale che si verificava ai primi di luglio, quando la stella Sirio sorgeva eliacalmente (cioè simultaneamente) al sole. Tale piena inondava in maniera maggiore o minore, a seconda degli anni tutta la valle del Nilo apportando fertilissimo limo ricco di tanti semi che così generavano la crescita spontanea di tanti prodotti agricoli. Tale piena che si riversava nel bacino fluviale del Nilo era causata dallo scioglimento delle nevi sugli altopiani dell’Etiopia una volta all’anno ed era attesa dagli egizi con grande trepidazione e riconoscenza verso gli dei per questo avvenimento che ebbe fine negli anni 60 dello scorso secolo quando fu costruita la diga di Assuan ad opera dei sovietici.

Il bacino fluviale del Nilo era sempre stato considerato sacro dagli antichi egizi fin dalla più remota antichità oltre che per la suddetta piena annuale del Nilo apportatrice di tanta richezza e tanto benessere, anche per la ricchezza di una conoscenza straordinaria sviluppatasi in quetso bacino nei campi dell’astronomia, geometria, matematica, geografia, filosofia, architettura e ingegneria idraulica e di grandi monumenti che sfidano il tempo ancora oggi.

…continua…

142 – Analisi del 2015

Posted in L'UOMO NEL COSMO on dicembre 31, 2015 by beautiful41

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2015 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 9.100 volte in 2015. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 3 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

139 – LA RIVINCITA DI SCHETTINO

Posted in L'UOMO NEL COSMO on marzo 31, 2015 by beautiful41

La Rivincita di Schettino

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Un grande disastro ed una grande tragedia si sono abbattuti su una Nazione e su una compagnia aerea, Germania e Lufthansa, entrambe con una consolidata reputazione di eccellenza in fatto di efficienza, sicurezza, affidabilità, massima serietà, nel trasporto di passeggeri.

…..Continua …..

137 – LA DONNA DEL CIELO

Posted in ARMONIA, ASTRONOMIA, EVOLUZIONE, L'UOMO NEL COSMO, RELIGIONE, STORIA with tags , , , , , , , on febbraio 2, 2015 by beautiful41

La Donna del Cielo

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Quando l’Amore regnava sulla Terra anche fra gli uomini, e le stelle gioivano in coro in tutti i colori dell’arcobaleno, la Donna rappresentava il Cielo e, viceversa, il Cielo rappresentava la Donna.

Questa concezione nacque dall’ammirazione dell’uomo per la profonda misteriosa bellezza, perfezione ed armonia del cielo stellato sovrastante che solo alla Donna poteva essere riconosciuto il merito di rappresentare. La Donna inoltre è portatrice di Amore e ciò era in sintonia con l’Amore Cosmico dal quale generava l’intera vita sulla Terra. E fu da questa concezione della Donna del Cielo che originò la denominazione di Via Lattea derivata dal latte del seno di Era mentre allattava Eracle.

Innumerevoli bellissime opere pittoriche su pareti, vasi e papiri della più remota civiltà egizia testimoniano che la Donna del Cielo fu una concreta realtà nella quale la donna  raggiunse la più alta considerazione ed il più grande rispetto, mai più uguagliati, di tutta la sua storia.

Le opere citate sono tutte uguali e descrivono il semicerchio della volta celeste, da un estremo all’altro dell’orizzonte, con una figura femminile nuda, arcuata e lunga, con le sue nudità anteriori rivolte in basso verso la Terra. Le raffigurazioni di queste nudità sono delicate ed armoniose nelle proporzioni, ed esprimono grazia e rispetto. Esse non sono mai volgari.

Al di sotto della Donna del Cielo è ritratto un uomo, piccolo nelle proporzioni rispetto alla donna, che, in piedi sulla Terra, con una mano alzata sfiora le nudità del corpo femminile sovrastante, come a voler rendere tangibile e concreta la bellezza, la perfezione, l’armonia e la grazia che lo sovrasta.

Appare chiara da tali opere l’idea che l’uomo non può possedere la donna, proprio come egli non può possedere il cielo, nel senso di possesso tangibile e concreto. Il cielo si può ammirare, lodare, godere e gioire della sua infinits bellezza ed armonia, ma non lo si può possedere. Il Cielo può concedere equilibrio, conoscenza, saggezza ed armonia a chi lo sa interpretare ed ammirare, così come la Donna può concedere le sue grazie a chi la sa amare, rispettare ed interpretare nelle sue celestiali melodie e infinite sintonie. Entrambi, Cielo e Donna, racchiudono in loro stessi una sfera intangibile di mistero o riservatezza che è il segreto della vita o del divenire evolutivo.

Appare anche chiaro che le piccole dimensioni della figura maschile raffigurata sotto la donna riflettono l’importanza, di gran lunga maggiore, della donna nel processo evolutivo e creativo, rispetto all’uomo che, pur se presente in questo processo, vi ha senza dubbio una parte ed una importanza minima. L’attrice principale è la donna.

La concezione della Donna del Cielo, un punto di riferimento fondamentale di Civiltà, si avviò verso il tramonto per poi gradualmente svanire per sempre quando, con l’avvento dell’età del bronzo ed il formarsi dei grandi imperi dell’antichità, l’uomo distolse il suo pensiero, il suo sguardo e la sua attenzione dal cielo per rivolgerli verso la terra ed il suo possesso, la costruzione ed uso delle armi, la conquista di uomini e cose e l’imposizione delle proprie idee.

La perdita del cielo comportò la perdita della donna che, con l’avvento del monoteismo ed il racconto del Giardino dell’Eden, vide capovolgere la sua condizione passando dall’essere meritevole di ammirazione all’essere invece ora condannevole e condannata per essere all’origine del peccato ed essa stessa peccaminosa. Dalla gloria delle stelle al fango della calunnia e dell’ignoranza.

Questo è ancora lo status quo civile e religioso. Ma i Cittadini della Terra attendono un atto di pentimento ed una richiesta di perdono da parte delle autorità civili e religiose, divulgati e resi pubblici con tutti i mezzi di informazione e comunicazione.    

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135 – Analisi del 2014

Posted in L'UOMO NEL COSMO on dicembre 30, 2014 by beautiful41

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 9.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 3 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

2013 in review

Posted in L'UOMO NEL COSMO on gennaio 3, 2014 by beautiful41

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The concert hall at the Sydney Opera House holds 2,700 people. This blog was viewed about 9,000 times in 2013. If it were a concert at Sydney Opera House, it would take about 3 sold-out performances for that many people to see it.

Click here to see the complete report.

117 – 2012 in review

Posted in L'UOMO NEL COSMO on dicembre 31, 2012 by beautiful41

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 7.800 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 13 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.