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138 – LO SCISMA DEL TEMPO

Posted in ASTRONOMIA, ATTUALITA', RIFLESSIONI, STORIA with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on febbraio 20, 2015 by beautiful41

Lo Scisma del Tempo

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L’Inghilterra si è dissociata dalla decisione della comunità scientifica di correggere gli orologi aggiungendo un secondo di tempo il prossimo 30 Giugno del corrente anno 2015. Questo annuncio è stato diramato urbis et orbis alcune settimane fa dalla stampa assieme all’informazione che ciò sarebbe dovuto al rallentamento della rotazione della Terra causato dalle maree.

Dopo lo scisma della Chiesa Anglicana dalla Chiesa di Roma di 5 secoli fa rischiamo pertanto di avere un nuovo e più fondamentale scisma, quello della misura del tempo, fra l’Inghilterra e buona parte del resto del mondo. L’Inghilterra però è tutt’altro che una nazione arretrata, per cui dietro questo suo rifiuto di aderire alle decisioni della comunità scientifica sembra esserci qualcosa di grosso. Cerchiamo quindi di vedere o di sapere cosa bolle in questo pentolone tanto impenetrabile e misterioso  da dividere una comunità scientifica.

Il Tempo fin dall’inizio della sua scoperta quale dimensione, molti millenni fa, è sempre stato misurato astronomicamente con osservazioni ottiche angolari. I primi fondatori del tempo astronomico scelsero la durata di un giorno, o il giorno, quale unità di misura, riferendolo al Sole per determinare il moto giornaliero, dividendo lo stesso giorno in 86400 parti, e riferendolo alle stelle fisse per la determinazione del moto annuale. Si prendevano così due piccioni con una fava, come si dice, perchè si legavano due moti diversi, giornaliero e annuale, con la stessa unità di misura in modo che l’uno controllasse l’altro, e qualsiasi variazione di uno dei due moti avrebbe avuto immediate ripercussioni sull’altro. Tale era il significato di un anno di 365 giorni (per la precisione 365,2422).

Una chiara testimonianza di questo acuto e sofisticato pensiero fu lo storico primo anno egizio di 365 giorni intercorrente fra due sorgere consecutivi ed eliacali della stella Sirio ai primi del nostro attuale luglio in coincidenza dell’inizio della piena annuale del Nilo, causata dallo scioglimento delle nevi sull’altopiano etiopico, ben 6000 anni fa della cronologia ufficiale. Il sorgere eliacale significa sorgere assieme al Sole pertanto per quel giorno se il Sole sorge alle 06.00, a mezzogiorno o alle 12.00 la stella Sirio sarà in meridiano assieme al Sole a marcare il mezzogiorno. E 6 mesi prima o dopo, nella opposta posizione orbitale, la stessa Sirio marcherà la mezzanotte.

Dopo 6000 anni, ai nostri giorni, guarda caso, ogni 31 dicembre a mezzanotte la stella Sirio è al centro del cielo stellato per marcare la mezzanotte e ciò significa che dopo 6000  anni Sirio continua a sorgere eliacalmente ai primi di luglio. Quasi incredibile!!

Questo semplice fatto dimostra che la durata dell’anno attuale è la stessa di 6000 anni fa e che il giorno è composto delle stesse 86400 parti o secondi di 6 millenni orsono. Una prova ulteriore e schiacciante di ciò fu l’ultima misurazione astronomica del Tempo fatta alla fine dell’ottocento dall’astronomo Simon Newcombe con mezzi ottici moderni che portarono alla definizione di anno solare per il 1900 pari a 31.556.926 secondi di tempo, confermando quindi il giorno di 86400 secondi e l’anno di 365,2422 giorni. Tale tempo e tale anno fu adottato dalle Nazioni Unite quale base del tempo per tutto il novecento.

Ma verso la metà del novecento accadde un imprevisto. Fu inventato l’orologio “atomico”. A seguito delle ricerche di fisica nucleare che condussero alla costruzione della bomba atomica, centrali nucleari ed altri ordigni, fu messo a punto e costruito anche l’orologio atomico basato su  un elevatissimo numero di pulsazioni o oscillazioni dell’atomo di cesio che così permetteva e prometteva una precisione mai uguagliata nella misurazione del tempo.

Sull’onda di una euforia e fiducia senza fine nelle capacità della scienza, considerata il nuovo Dio sulla Terra, l’orologio atomico fu subito reso operativo e asservito ai satelliti artificiali ed altre tecnologie. Gradualmente si sostituì anche il tempo astronomico di cui l’Inghilterra era stata la maestra negli ultimi due secoli con la creazione degli almanacchi astronomici o effemeridi, basati sul passaggio del Sole in meridiano, o mezzogiorno, all’osservatorio di Greenwich giornalmente per l’inizio del nuovo giorno, e con lancio dei segnali orari in tutto il mondo via radio e tv al fine di permettere di resettare gli orologi ed i cronometri.

Ben presto però ci si accorse che il tempo atomico ritardava rispetto al tempo astronomico. Imprigionati nel dogma di fede  della maggior precisione dell’atomo, fu rifilata ai Cittadini della Terra la notizia che la Terra stava rallentando la sua velocità di rotazione a causa delle maree e si iniziò ad inserire secondi annualmente al fine di pareggiare i due diversi tempi. Finora, in circa 50 anni, sono stati inseriti circa 30 secondi ai nostri orologi.

Ma il rifiuto dell’Inghilterra a continuare ad aggiungere secondi ci suggerisce che gli astronomi inglesi abbiano ben valutato tutta la questione prima di dichiarare lo scisma, e ciò offre l’occasione per fare delle riflessioni che non avremmo potuto fare senza di esso.

Le maree esistono fin da quando esiste la Luna dato che esse dipendomo da questo nostro satellite naturale. Una loro eventuale origine della causa del rallentamento terrestre avrebbe già fatto cessare il suo moto rotatorio da milioni di anni. E senza moto la vita sulla Terra si sarebbe già estinta.

Inoltre un rallentamento progressivo avrebbe comportato in passato una rotazione più veloce ed un incremento del numero di giorni in un anno in quantità tali che la geologia potrebbe forse determinare. In futuro invece ci aspetta un giorno in cui l’orologio atomico segnerà la mezzanotte quando il Sole e l’orologio astronomico segneranno mezzogiorno, oltre all’arresto della Terra e l’estinzione della vita su di essa in tempi neanche tanto lontanissimi.

In considerazione che tale presunto rallentamento sarebbe stato notato anche dall’orologio astronomico, o rispetto al Sole, appare chiaro che ad essere corretto o aggiustato sia invece proprio l’orologio atomico o tempo atomico. La correzione del tempo atomico però è pregna di significati che vanno ben oltre la semplice questione della misura del tempo.

La correzione del tempo atomico è un boccone molto amaro  che pochi scienziati hanno il coraggio di ingoiare, perchè ciò significerebbe rinnegare e ripudiare il dogma di fede che vede nella scienza e tecnologia moderne un orgoglioso motivo di progresso e avanzamento sociale. Lo scisma del tempo ci dice invece che si trattava solo di una illusione. L’Inghilterra ha avuto il coraggio di riconoscerla e di sottrarvisi, e le altre Nazioni cosa faranno???     

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87 – LA SVOLTA MILLENARIA DEL 2012

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La svolta millenaria del 2012

Ci siamo!!! La tanto attesa svolta è arrivata!!! Tutti gli esseri viventi sul pianeta Terra hanno la fortuna ed il privilegio di stare assistendo alla grande svolta millenaria dei valori dellla Civiltà. Il ritorno dell’Amore Cosmico nel quale tutti gli esseri viventi si riconoscono accomunati è il grande avvenimento che stiamo vivendo in queste ore, dopo migliaia di anni durante i quali l’uomo se ne è progressivamente allontanato, voltandogli le spalle.

La svolta in corso permette all’umanità moderna di avere davanti a sè, in ogni istante, come un astro lucente, questa perduta e ritrovata giusta direzione verso la quale dirigere i passi della sua esistenza. La svolta di questo inizio del 2012 ci permette quindi di assaporare la felicità, l’allegria e il fremito di una nuova vitalità per questa inaspettata sicurezza e forza nascente che, come una macchia d’olio, inizia a pervadere ogni angolo dell’animo umano in ogni continente e ad ogni latitudine.

L’Amore Cosmico, con i suoi valori di Civiltà basati sull’Armonia, sull’Equilibrio, sulla Misura e sul Rispetto, in realtà è sempre stato lì a portata di mano per essere letto, interpretato e seguito. Ma l’uomo ha preferito dirigersi verso una serie infinita e millenaria di disastri per la sua superbia e tracotanza nell’illusione di essere sempre il più forte fra i suoi simili, con la pura forza bruta delle armi e con l’osannare la sua superiore “intelligenza” puramente cerebrale per le sue conquiste razionali, intellettuali e tecnologiche, non considerando che la forza bruta e l’intelligenza senza i valori immateriali dell’anima e senza la realtà cosmica circostante lo hanno allontanato paurosamente dalla Civiltà rendendolo piuttosto l’uomo della Barbarie.

L’ultimo di questi disastri è la depressione plametaria in corso che ha avuto però il grande merito, con ll far risaltare gli insostenibili squilibri e disuguaglianze causate dall’ignoranza dei valori di Civiltà menzionati, di permettere all’uomo la riscoperta di un immenso tesoro nascosto e dimenticato. L’uomo ha riscoperto la sua salvezza!! L’uomo ha riscoperto la felicità di un nuovo inizio!! E’ un nuovo cammino sul quale egli si sta incamminando e che lo ricompenserà adeguatamente se egli saprà concretizzare gli insegnamenti immortali che sono davanti a lui.

Il 2012 potrebbe marcare quindi la fine di questo ciclo distruttivo e marcare l’inizio del ciclo dell’Amore Cosmico, dell’Armonia, della Condivisione e della Ragione, Ragione che si concretizza solo quando include la spiritualità. Gli accennati insegnamenti di Civiltà sono antichissimi ed immortali e valgono pertanto in ogni tempo perchè essi includono il rispetto di tutti gli elementi della natura circostante e si fondono nelle leggi dell’evoluzione cosmica di cui sono parte integrante. Essi sono validi per chi ha una fede religiosa e per chi non ne ha perchè furono concepiti quando le religioni dell’uomo moderno non esistevano ancora.

Questi nuovi e antichissimi insegnamenti di Civiltà non contemplano l’avidità e neanche l’accumulo di ricchezze, ed essendo basati sulla libertà, dignità e condivisione essi sono l’unico strumento per un progresso pacifico fra i popoli. L’Equilibrio e la Misura sono di primaria importanza fra questi strumenti perchè attraverso di essi si può più facilmente concretizzare nella vita quotidiana la concordia, l’onestà e la giustizia cosmica.

Forse non è un caso che l’umanità abbia riscoperto, dopo varie migliaia di anni, che la stella di Natale, Capodanno ed Epifania sia in realtà la stella Sirio, la più bella e lucente stella del firmamento, la stella cioè che mantiene nel cielo la stessa posizione ove essa era migliaia di anni addietro quando essa fu scelta, proprio per la sua caratteristica di punto fermo nel Cosmo, a rappresentare la validità immortale delle accennate regole e norme di Civiltà, legando la sua esistenza a quella di una Donna bellissima e meravigliosa e che era Iside, volendo così mettere in risalto il posto d’onore che la Donna ricopre in queste concezioni immortali ed universali di Civiltà.

E non è neanche un caso che Iside portava in una mano la “Ankh”, la chiave della Vita, e nell’altra mano l’asta della Misura, come per voler dire che Vita è Amore ed Armonia è Misura. Iside, e quindi Sirio, testimoniava concretamente a uomini e popoli ancora di là da venire nei millenni seguenti la tangibilità semplice e divina dei segreti del divenire. Iside, la grande compagna del Cosmo e della Vita per ogni e qualsiasi viaggiatore, ci indica ancora, allora come oggi, la strada da percorrere, la via della saggezza e della ricchezza per l’anima, il cuore e la mente.

Il 2012 quindi si apre con sorprendenti nuove prospettive di progresso e di una ritrovata fiducia in noi stessi, cosa quasi impensabile nel generale impoverimento materiale e spirituale causato dalla depressione globale. Ed una volta che si è ritrovata la strada della Civiltà basta seguirla attenendosi ai suoi inconfondibili valori ai quali si potranno riferire anche tanti governanti e “leaders” che non hanno le idee chiare sul da farsi.

Auguri di Buon Anno con i ritrovati valori immortali della Civiltà!!