Archivio per Grillo

125 – GRILLO – FOLLIA ITALIANA???

Posted in ATTUALITA' with tags , , , , , , , , , , , , , on marzo 22, 2013 by beautiful41

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Grillo. Follia Italiana???

Grillo è diventato una “Star” internazionale. Tutto il mondo parla di lui che, paralizzando il Bel Paese, rischia di paralizzare il mondo intero. Grillo ha ricevuto il 25% dei voti alle recenti elezioni , corrispondente a circa il 30% dell’elettorato potenziale se avessero votato tutti quelli che ne avevano diritto. Un terzo degli italiani ha dato il voto ad un comico, si dice, destabilizzando l’intero sistema politico. Una pura follia. Ci si chiede pertanto, in Italia ed all’estero, se gli italiani siano diventati preda della follia.

Che serietà di cittadini è mai questa di dare il voto a chi non ha alcuna esperienza politica né tradizione, intralciando così la formazione ed il governo del Bel Paese??? Sono gli italiani dei malati di mente necessitanti urgente ricovero in manicomio??? Ed anche, chi sono gli italiani che hanno dato il voto a Grillo???? Forse rispondendo alla seconda domanda possiamo trovare la chiave per poter rispondere alla prima domanda.

Gli italiani che hanno dato il voto a Grillo sono, forse in buona parte, i sessantenni, i settantenni e gli ottantenni che hanno visto sotto i propri occhi la Nazione Italia fermarsi alla fine del miracolo economico degli anni sessanta, lì arrestarsi e lì essere seppellita nell’odio. Questi italiani, forse la parte “moderata” della popolazione, ed anche della piccola e media borghesia, hanno pazientemente atteso per circa 50 anni che il Paese riprendesse il suo cammino di progresso e sviluppo verso un miglioramento delle sue condizioni, confidando sempre che questo o quell’avvenimento politico avrebbe rappresentato l’inizio della “riscossa”.

Ma la riscossa purtroppo non c’è mai stata dato che le opposte polarità ideologiche e politiche hanno speso tutte le loro energie nel fomentare un odio incolmabile fra le parti contrapposte e fondato sugli avvenimenti del passato tristemente noti, odio che si è propagato in tutte le pieghe della società civile, radicalizzando e rafforzando, anziché ammorbidire, il potere distruttivo, i privilegi, i fondamentalismi ed il predominio dei propri partiti politici.

Con lo sguardo fisso sulla passata storia e sulle passate ideologie, la politica ha lasciato che il futuro del Paese andasse in malora. Mentre a sinistra ci si dedicava alla costruzione di un apparato burocratico mastodontico e costosissimo di tipo sovietico (Il nostro Presidente della Repubblica costa sette volte il costo della Regins d’Inghilterra!!), e, attraverso i sindacati politici, a propagare l’odio, la fuga delle imprese, l’inefficienza ed il discredito del lavoro,  a destra ci si nascondeva dietro il paravento della parola “libertà”, confondendo il concetto di “libertà” di una Nazione con la libertà di fare il proprio comodo, con la libertà di arricchirsi e con il via alle liberalizzazioni “fai da te”, con il proliferare di televisioni senza limiti per stupidire il popolo, e con prezzi “fai date”, il tutto senza ombra di governo o controllo in una visione di interessi generali del Paese.

E senza parlare di onestà, o sobrietà, né dei valori che formano una Civiltà che i “professionisti” della politica non immaginano neanche che cosa siano.

E’ stato così, molto sinteticamente, guardando indietro e accecati dall’odio per l’avversario, che il Paese è rimasto fermo e la sua ricchezza trasferitasi ai già ricchi ed ai nuovi privilegiati, ad opera della sinistra e della destra italiane. Senza uno straccio di condivisione su niente, per affrontare i problemi della gente e della Nazione, questi due opposti schieramenti, con la perdurante crisi e la scomparsa del lavoro, hanno mostrato tutto il loro parassitismo, incapacità ed inaffidabilità per poter governare una Nazione nella tempesta.

Dopo 50 anni di immobilismo, cosa dovevano fare i sessantenni, settantenni, e ottantenni??? Aspettare altri 50 anni di paralisi, odio e ottusità??? Essi hanno invece preferito dare un inconfondibile segnale di riscossa al Paese al fine di indicare una nuova speranza ed una nuova fiducia, solidale, sobria e dirompente, e destinata a dare una speranza nel futuro dei propri giovani che non hanno seguito la paralisi proveniente dal passato. E ad essi  si sono aggiunti, con il loro entusiasmo, gli stessi giovani rimasti con un futuro senza più prospettive a causa delle incapacità dei politici di “professione”.

Ma l’Italia s’è desta!!!

Per la prima volta dalla guerra l’Italia è riuscita a produrre una volontà ed una forza politica indipendente sia dagli odi del passato e sia dalle ideologie fallaci di destra e di sinistra, ideologie che sono crollate con la caduta del muro di Berlino da un lato ed il collasso della Lehman Brothers dall’altro. Con tale segnale di riscossa di tipo pragmatico e solidale, gli italiani che hanno dato il voto al Movimento 5 Stelle hanno pertanto dato un chiaro segnale di voler avviare il Paese verso una concezione social-democratica della società, che significa il governo dell’economia (ma non proprietà nè gestione) da parte dei governi, la sola che possa prospettare un progresso ed uno sviluppo omogeneo nella condivisione e senza abissali disuguaglianze.

Per constatare cosa significano 50 anni di immobilismo basta prendere il treno ed andare in un qualsiasi Paese oltre le Alpi considerando che  50 anni prima questi Paesi erano allo steso livello, se non più arretrato, dell’Italia nel suo complesso.

L’Italia s’è desta!!

Viene però da chiedersi se a cadere preda della follia siano stati i sognatori grillini o invece i politici di professione. L’interrogativo quindi rimane.

Anche se la partita è ancora aperta, sarà molto difficile far cambiare opinione ai sessantenni, settantenni ed ottantenni che hanno visto tanto sfascio durante la propria vita.

104 – THE BEST AND THE BRIGHTEST – I MIGLIORI ED I PIU’ BRAVI

Posted in ARMONIA, ATTUALITA', ECONOMIA E POLITICA, RIFLESSIONI, TUTTE LE CATEGORIE with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on maggio 14, 2012 by beautiful41

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The Best and the Brightest – I Migliori ed i più Bravi

Alcuni anni addietro, quando il pianeta fremeva di ottimismo alimentato dall’idea che l’uomo avesse raggiunto un livello di intelligenza e di progresso insuperati nel passato e che gli permetteva pertanto di sconfiggere la povertà e qualsiasi avversità, all’improvviso arrivò la doccia fredda che tutto ciò era solo una illusione. Questa idea era nata e si era instaurata nelle migliori e più esclusive e prestigiose università occidentali, ed era che il progresso procede a linea retta e pertanto si poteva molto meglio vivere sul debito finanziando il futuro ed impacchettando e spacchettando crediti e debiti “tossici” e “derivati” secondo formule matematiche rigorose e “scientifiche” apprese in costosi “masters” universitari.

Le persone che lavoravano ed operavano intorno a quest’idea ritenuta all’avanguardia del pensiero razionale occidenrale venivano chiamati “THE BEST AND THE BRIGHTEST”, cioè i migliori ed i più bravi del pianeta. “THE BEST AND THE BRIGHTEST” erano orgogliosi di essere gli araldi di questo magico pensiero dispensatore di ricchezze per tutti e per questa loro magia venivano lautamente ricompensati con paghe milionarie da parte di società bancarie e finanziarie che facevano a gara ad aggiudicarsene i servigi.

“THE BEST AND THE BRIGHTEST” ostentavano questi loro “sudati” privilegi e queste loro abilità finanziarie pavoneggiandosi guidando auto sportive Porsche ed acquistando i più costosi e ricercati appartamenti a New York, Londra, Parigi…..ed in tutte le più importanti capitali, ove essi operavano dando lezioni ai dirigenti bancari di tutto il mondo. Essi conducevano una vita da fiabe da mille e una notte, frequentavano i più esclusivi ristoranti ed assagiando i vini più costosi. Ma essi non sapevano che il tutto era solo una fiaba, perchè basato su ricchezza fittizia o rubata ai Cittadini della Terra.

Il pensiero e la dottrina di “THE BEST AND THE BRIGHTEST”, in sintesi, come sappiamo, ha condotto il pianeta alla distruzione con l’economia paralizzata, Nazioni destabilizzate, disoccupazioni, chiusure di fabbriche, fallimenti, arricchimenti stratosferici per pochi, rovina e povertà per moltissimi, suicidi, recessioni, ed il peggio che forse dovrà ancora venire dato che il ciclone planetario provocato dai “THE BEST AND THE BRIGHTEST” non è ancora passato.

“THE BEST AND THE BRIGHTEST”, visti i tanti disastri provocati dalla loro magia, adesso vivono un pò più appartati e non si mostrano alle luci della ribalta, ma sotto sotto ed in sordina quando possono continuano ad operare, perchè il lupo perde il pelo ma non il vizio. Non uno di essi si è scusato o chiesto perdono per i tanti guai causati, nè alcuna delle prestigiose università dove “THE BEST AND THE BRIGHTEST” sono stati istruiti ed allevati ha mai chiesto scusa o perdono. Ciò perchè nessun Governo Occidentale ha osato riformare il sistema.

La discesa in campo dei “THE BEST AND THE BRIGHTEST”, più o meno in concomitanza della caduta del muro di Berlino, oltre ai disastri sopra riportati, ha creato un nuovo spartiacque planetario e la creazione di due nuove opposte filosofie di vita. Il vecchio contrasto tra comunismo e occidente si è trasformato in un nuovo dualismo fra Paesi che vivono sul debto e Paesi che vivono sul risparmio o ciò che si ha. Questa nuova linea di separazione divide il pianeta quasi a metà ed interseca gli stessi Paesi occidentali.

Prendendo in esame solo questi Paesi abbiamo da una parte la Germania, senza debiti e decisa a non farne, autosufficiente, produttiva, ricca e sobria allo stesso tempo, perfetta in tutte le sue espressioni di Nazione. E dall’altra parte della linea di separazione abbiamo più o meno tutti gli altri Paesi occidentali carichi di debiti in misura variabile. Che male c’è, si potrebbe obiettare, se c’è chi preferisce vivere di debiti e chi di ciò che ha??? Le risposte potrebbero essere tante ma in quest’articolo proviamo a rispondere così: con i debiti si sceglie di vivere alla mercè dell’evoluzione, sognando e sperando che vada sempre tutto bene; mentre basandosi su ciò che si ha si domina sull’evoluzione. Nel primo caso si è schiavi, nel secondo si è padroni di sè stessi.

Non c’è da meravigliarsi pertanto se la Germania sia sotto attacco per la sua intransigenza ad essere autosufficiente. Si tratta di due opposte concezioni di vita ove l’una conduce alla Barbarie e l’altra alla Civiltà. Gli avvenimenti occorsi e determinati dal pensiero e dalle nozioni dei “THE BEST AND THE BRIGHTEST” dovrebbero indicare senza dubbio dov’è la strada della salvezza. Ma non è così. Il pensiero dei “THE BEST AND THE BRIGHTEST” perdura e prevale, a sinistra ed a destra, nel nostro ed altri Paesi occidentali, fra gli intellettuali ed in ogni settore della società ove si invoca la crescita con lo stesso sistema di prima, il sistema dei “THE BEST AND THE BRIGHTEST” che tanti disastri ha già prodotto.

Il “boom” di Grillo ha mostrato un chiaro segnale che i cittadini sono stanchi e non sono disposti più a sopportare le ingiustizie, le rapine, le corruzioni, lo spreco ed il furto di pubblico denaro, gli smodati arricchimenti e privilegi e le abissali disuguaglianze resi possibili dal perdurante pensiero dei “THE BEST AND THE BRIGHTEST” con il quale tutta la classe politica tradizionale vorrebbe ripristinare la tanto auspicata crescita economica.

In altre parole i cittadini che hanno dato il voto alle 5 stelle hanno indirettamente dato la preferenza per il sistema in vigore in Germania ove, con il determinato rifiuto ad adottare le idee dei “THE BEST AND THE BRIGHTEST” e con un sistema che nell’assenza di debiti, nella sobrietà, giustizia ed onestà, nel benessere per tutti, con il lavoro per tutti e nel rispetto di tutti, con il controllo armonico di costi, prezzi e tariffe da parte del governo, viene offerta e presentata una chiara scelta di progresso pacifico ed in armonia con tutte le sue componenti, una scelta cioè di Civiltà.

Il ripristino della crescita secondo il pensiero dei “THE BEST AND THE BRIGHTEST”, con una libertà infinita solo illusoria, è invece una sicura scelta di Barbarie.

Questo è ciò che vede la Germania assieme ai votanti per Grillo. E ciò è anche il pensiero degli “Indignati”, gli “Occupy Wall Street”, i “No Global”, assieme a tutti gli altri tanti movimenti di protesta che non hanno colore, sono trasversali, e copriranno presto tutto il pianeta perchè la Terra, il rispetto e la dignità sono di tutti, e non solo dei “THE BEST AND THE BRIGHTEST”.