Archivio per Libertà

136 – ISLAM E LIBERTA’

Posted in ATTUALITA', RELIGIONE, RIFLESSIONI with tags , , , , on gennaio 31, 2015 by beautiful41

Islam e Libertà

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L’Islam è una religione di conquista. L’Islam fu concepito per espandersi rapidamemte in tutto il mondo pacificamente piuttosto che militarmente. Un  uomo musulmano può prendere in moglie una donna di qualsiasi altra religione mentre una donna musulmana può sposare solo un uomo musulmano ed i figli, naturalmente, dovranno essere sempre musulmani. Vi sono eccezioni a ciò ma esse sono piuttosto rare.

Nato in zone desertiche dell’Arabia, l’Islam si espanse inizialmente a dorso di cammello seguendo le rotte carovaniere di commercio che coprivano distanze molto grandi, verso l’Africa ad ovest e verso l’Oriente ad est, con viaggi che duravano molti mesi o anni durante i quali  i carovanieri quasi per necessità prendevano varie mogli in posti diversi.

L’Islam, regolando le attività civili ed i costumi personali dei propri fedeli, è contemporaneamente una etica ed una religione. La grande valenza, o “peso”, di tale connubbio conduce l’Islam ad essere un credo totalizzante, riguardante cioè l’intera personalità, fisica e psichica, dei suoi seguaci. O si è dentro o si è fuori di esso.

Un pensiero totalizzante non può dialogare con un altro pensiero totalizzante diverso dal suo e quando vi è costretto un conflitto irresolubile insorge. Questi diversi pensieri totalizzanti possono convivere solo a condizione che essi operino in territori separati.

I pensieri totalizzanti sono tanti ma forse il più importante è quello della Libertà che nei Paesi secolarizzati occidentali è intesa come libertà assoluta. Tutti sappiamo che la propria libertà finisce dove inizia quella altrui ma questa idea non è mai stata codificata legalmente. Contrariamente all’Islam, nei Paesi secolarizzati l’etica semplicemente non esiste poichè essa fu ritenuta a suo tempo superflua. Ma, in una società globalizzata e promiscua, il far finta di non vedere e di non sapere e che tutto va bene potrebbe portare ad un triste risveglio.  

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125 – GRILLO – FOLLIA ITALIANA???

Posted in ATTUALITA' with tags , , , , , , , , , , , , , on marzo 22, 2013 by beautiful41

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Grillo. Follia Italiana???

Grillo è diventato una “Star” internazionale. Tutto il mondo parla di lui che, paralizzando il Bel Paese, rischia di paralizzare il mondo intero. Grillo ha ricevuto il 25% dei voti alle recenti elezioni , corrispondente a circa il 30% dell’elettorato potenziale se avessero votato tutti quelli che ne avevano diritto. Un terzo degli italiani ha dato il voto ad un comico, si dice, destabilizzando l’intero sistema politico. Una pura follia. Ci si chiede pertanto, in Italia ed all’estero, se gli italiani siano diventati preda della follia.

Che serietà di cittadini è mai questa di dare il voto a chi non ha alcuna esperienza politica né tradizione, intralciando così la formazione ed il governo del Bel Paese??? Sono gli italiani dei malati di mente necessitanti urgente ricovero in manicomio??? Ed anche, chi sono gli italiani che hanno dato il voto a Grillo???? Forse rispondendo alla seconda domanda possiamo trovare la chiave per poter rispondere alla prima domanda.

Gli italiani che hanno dato il voto a Grillo sono, forse in buona parte, i sessantenni, i settantenni e gli ottantenni che hanno visto sotto i propri occhi la Nazione Italia fermarsi alla fine del miracolo economico degli anni sessanta, lì arrestarsi e lì essere seppellita nell’odio. Questi italiani, forse la parte “moderata” della popolazione, ed anche della piccola e media borghesia, hanno pazientemente atteso per circa 50 anni che il Paese riprendesse il suo cammino di progresso e sviluppo verso un miglioramento delle sue condizioni, confidando sempre che questo o quell’avvenimento politico avrebbe rappresentato l’inizio della “riscossa”.

Ma la riscossa purtroppo non c’è mai stata dato che le opposte polarità ideologiche e politiche hanno speso tutte le loro energie nel fomentare un odio incolmabile fra le parti contrapposte e fondato sugli avvenimenti del passato tristemente noti, odio che si è propagato in tutte le pieghe della società civile, radicalizzando e rafforzando, anziché ammorbidire, il potere distruttivo, i privilegi, i fondamentalismi ed il predominio dei propri partiti politici.

Con lo sguardo fisso sulla passata storia e sulle passate ideologie, la politica ha lasciato che il futuro del Paese andasse in malora. Mentre a sinistra ci si dedicava alla costruzione di un apparato burocratico mastodontico e costosissimo di tipo sovietico (Il nostro Presidente della Repubblica costa sette volte il costo della Regins d’Inghilterra!!), e, attraverso i sindacati politici, a propagare l’odio, la fuga delle imprese, l’inefficienza ed il discredito del lavoro,  a destra ci si nascondeva dietro il paravento della parola “libertà”, confondendo il concetto di “libertà” di una Nazione con la libertà di fare il proprio comodo, con la libertà di arricchirsi e con il via alle liberalizzazioni “fai da te”, con il proliferare di televisioni senza limiti per stupidire il popolo, e con prezzi “fai date”, il tutto senza ombra di governo o controllo in una visione di interessi generali del Paese.

E senza parlare di onestà, o sobrietà, né dei valori che formano una Civiltà che i “professionisti” della politica non immaginano neanche che cosa siano.

E’ stato così, molto sinteticamente, guardando indietro e accecati dall’odio per l’avversario, che il Paese è rimasto fermo e la sua ricchezza trasferitasi ai già ricchi ed ai nuovi privilegiati, ad opera della sinistra e della destra italiane. Senza uno straccio di condivisione su niente, per affrontare i problemi della gente e della Nazione, questi due opposti schieramenti, con la perdurante crisi e la scomparsa del lavoro, hanno mostrato tutto il loro parassitismo, incapacità ed inaffidabilità per poter governare una Nazione nella tempesta.

Dopo 50 anni di immobilismo, cosa dovevano fare i sessantenni, settantenni, e ottantenni??? Aspettare altri 50 anni di paralisi, odio e ottusità??? Essi hanno invece preferito dare un inconfondibile segnale di riscossa al Paese al fine di indicare una nuova speranza ed una nuova fiducia, solidale, sobria e dirompente, e destinata a dare una speranza nel futuro dei propri giovani che non hanno seguito la paralisi proveniente dal passato. E ad essi  si sono aggiunti, con il loro entusiasmo, gli stessi giovani rimasti con un futuro senza più prospettive a causa delle incapacità dei politici di “professione”.

Ma l’Italia s’è desta!!!

Per la prima volta dalla guerra l’Italia è riuscita a produrre una volontà ed una forza politica indipendente sia dagli odi del passato e sia dalle ideologie fallaci di destra e di sinistra, ideologie che sono crollate con la caduta del muro di Berlino da un lato ed il collasso della Lehman Brothers dall’altro. Con tale segnale di riscossa di tipo pragmatico e solidale, gli italiani che hanno dato il voto al Movimento 5 Stelle hanno pertanto dato un chiaro segnale di voler avviare il Paese verso una concezione social-democratica della società, che significa il governo dell’economia (ma non proprietà nè gestione) da parte dei governi, la sola che possa prospettare un progresso ed uno sviluppo omogeneo nella condivisione e senza abissali disuguaglianze.

Per constatare cosa significano 50 anni di immobilismo basta prendere il treno ed andare in un qualsiasi Paese oltre le Alpi considerando che  50 anni prima questi Paesi erano allo steso livello, se non più arretrato, dell’Italia nel suo complesso.

L’Italia s’è desta!!

Viene però da chiedersi se a cadere preda della follia siano stati i sognatori grillini o invece i politici di professione. L’interrogativo quindi rimane.

Anche se la partita è ancora aperta, sarà molto difficile far cambiare opinione ai sessantenni, settantenni ed ottantenni che hanno visto tanto sfascio durante la propria vita.

115 – 21 DICEMBRE 2012 – IL GRANDE RITORNO – INVITO GENERALE PER I CITTADINI DELLA TERRA

Posted in ARMONIA, ATTUALITA', ECONOMIA E POLITICA, PROPOSTE MILLENARIE, TUTTE LE CATEGORIE with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on dicembre 4, 2012 by beautiful41

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21 Dicembre 2012 – Il Grande Ritorno – Invito Generale per i Cittadini della Terra

Il prossimo 21 Dicembre è il giorno del Solstizio d’Inverno. Questo Solstizio non è un comune Solstizio come tutti gli altri; esso è davvero particolare, anzi, per meglio dire, speciale. E’ il Solstizio del Grande Ritorno, il momento ed il giorno in cui avrà inizio il Ritorno dell’Epoca d’Oro, quando le Anime dei Cittadini della Terra riscopriranno una antica verità, quella di concepire la Civiltà come il prodotto della fratellanza Universale.

Solo la fratellanza Universale può dare il giusto significato alle aspettative di dignità e di libertà che ciascun Cittadino della Terra acquisisce al momento della sua nascita. Molto tempo è passato da quando i Padri della Civiltà gettarono le basi per il progresso pacifico dell’Uomo con la sua anima e decretarono le condizioni per un suo sano sviluppo.

Queste condizioni erano semplici e sintetizzate dalle parole SOBRIETA’, AMORE e CONOSCENZA. Esse sono le condizioni immortali della Civiltà, inscindibili ciascuna dall’altra, le sole condizioni che possano permettere di concepire uno sviluppo armonioso dell’Uomo sul pianeta Terra, il suo pianeta, in un momento storico in cui egli ha improvvisamente scoperto di essere interconnesso con tutti i suoi abitanti e che può fare affidamento sulle risorse di questo unico e solo pianeta, la sua Grande Madre e la sua sola Casa sicura nell’Univweao e per il suo prevedibile futuro.

Molte profezie e molti studi hanno indicato l’importanza di questo anno 2012, e precisamente il 21 Dicembre, per l’occorrenza di avvenimenti determinanti per la vita dell’Uomo sulla Terra. Si è parlato di fine del mondo, di avvenimenti catastrofici e di rigenerazione dell’animo umano. Oltre alle tante speculazioni su questo argomento, noi non possiamo negare di essere ad un punto di svolta, e non perché ciò sia stato indicato dalle profezie, ma per gli avvenimenti occorsi recentemente intorno a noi e nei quali siamo immersi e coinvolti.

Il collasso delle ideologie tradizionali quali il liberismo dopo il comunismo, fondate entrambe su un comune materialismo, rivelatosi fallace e fonte di intollerabili disuguaglianze, ha privato l’Uomo della sua speranza nel futuro ed ha fatto svanire i valori tradizionali nei quali egli credeva. Come sentendosi improvvisamente nudo, senza protezioni e senza più niente che gli assicuri la dignità della sua stessa vita, l’Uomo  sta cercando disperatamente nel fondo della propria Anima le risposte di cui ha bisogno e con cui proteggersi.

Quasi come una conseguenza naturale dei problemi e delle false ideologie che l’Uomo ha incontrato sul proprio cammino e che lo hanno denudato al cospetto delle avversità, il compimento di questa ricerca di nuove risposte e di nuovi valori che lo possano appagare sta evidenziando sempre di più quanto essi siano le risposte ed i valori che egli aveva custodito inconsciamente in fondo alla propria animaa per millenni e che facevano parte della sua stessa umanità. Tali risposte e tali valori sono le antiche ed immortali condizioni della Civiltà, valide in ogni tempo e luogo, e impresse indelebilmente nella sua umanità di Uomo: SOBRIETA’, AMORE e CONOSCENZA.          

SOBRIETA’, AMORE e CONOSCENZA. Esse sono le risposte immortali ed infallibili che i Cittadini della Terra potranno indicare ai propri governanti in questo periodo cruciale che stiamo vivendo. I Cittadini della Terra di qualsiasi ceto sociale, lingua, cultura e religione, che sentono la necessità di realizzare una nuova più umana, più giusta e più naturale e pacifica convivenza civile planetaria, potranno esprimere questi nuovi sentimenti e aspirazionidi fratellanza con una manifestazione globale, in tutte le città della Terra, il prossimo 21 Dicembre di questo anno 2012.

I Cittadini della Terra sono i soli a poter decidere il proprio destino perché nessun governante ha le idee chiare su ciò che sta accadendo, ed essi sono resi ciechi dalla convinzione che ripristinando gli stessi privilegi del passato, ripristinando il sistema folle di una crescita materiale infinita, sia la sola cosa che si possa fare. Il 21 Dicembre 2012 invece i Cittadini della Terra potranno esprimere chiaramente una nuova concezione di Civiltà basata sulla sostenibilità delle risorse limitate della loro casa Terra.

Il 21 Dicembre 2012 pertanto potrà marcare l’inizio del Grande Ritorno, il ritorno di una nuova Epoca d’Oro, o una nuova Età dell’Oro,  ove l’Uomo, in tutti i continenti, possa riappropriarsi della sua dignità, riservatezza e libertà, ridefinendo  nelle Costituzioni delle Nazioni il concetto di Libertà significante che essa cessa quando inizia quella altrui. Ridefinendo il significato di Giustizia come abbattimento delle abissali disuguaglianze.

Ridefinendo il significato di competizione che potrà effettuarsi solo da una comune base di partenza. Abolendo i finanziamenti bancari ripristinando l’idea dimenticata del progresso basato sul risparmio di ciascuno. Disconoscendo, o ritirando il riconoscimento, di tutti i Paradisi Fiscali. Stabilendo che l’Economia e tutte le sue pertinenze dovrà essere “governata” dai governi e non potrà più essere statalizzata e né liberalizzata. Le dette ridefinizioni secondo quanto già espresso all’articolo 76 – Il Tradimento delle Costituzioni.

Nel trinomio Sobrietà, Amore e Conoscenza la parola Amore abbraccia un ampio spettro di significati, principalmente di Rispetto per tutti gli esseri umani nella loro sfera intangibile di riservatezza, rispetto per gli animali e per la natura in genere, ma anche Armonia, Onestà ed Integrità di propositi e sentimenti, Solidarietà e Condivisione,  mentre la parola Sobrietà include i significati di Misura, Equilibrio, Giustizia e Sostenibilità ove per sostenibilità si intende per esempio che non si potrà abbatere un albero prima che un altro albero sia cresciuto al suo posto.

I Cittadini della Terra che accetteranno l’invito a manifestare il 21 Dicembre dimostreranno quindi che i nuovi valori di Civiltà da essi indicati e condivisi saranno valori rivolti verso la qualità della vita invece della quantità di beni materiali e potranno così determinare uno sviluppo più lento ma sostenibile, più umano, pacifico e di lunga durata, evitando una nuova corsa sfrenata verso la catastrofe.

Benvenuti nel nuovo mondo della SOBRIETA’, AMORE E CONOSCENZA, S-A-C, che celebrerà il possibile Grande Ritorno della mtica Età dell’Oro, l’Età dei valori di Rispetto e Dignità dell’Anima, il prossimo 21 Dicembre, in tutte le città della Terra.

PASSA PAROLA SE VUOI

105 – LA RESURREZIONE DELL’EURO

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La Resurrezione dell’Euro

Può risuscitare l’Euro??? Esiste la possibilità di salvare la moneta unica europea??? Gli si può ridare il soffio della Vita??? Esiste una Magia che possa realizzare una tale apparentemente miracolosa impresa???

Sì, la Magia esiste ma per poterla realizzare è necessario riconoscere una importante condizione alla base di tutto il processo di risurrezione dell’euro. Questa condizione è il riconoscere che la catastrofe nella quale si è trovato coinvolto l’Occidente è in realtà il collasso del capitalismo e la crisi dell’euro una conseguenza di tale collasso.

E la catastrofe è di tali proporzioni che qui non se ne esce con pacche sulle spalle, sorrisi, vertici e conferenze stampa dei nostri dirigenti senza cervello. Appare sempre più chiaro che continuando così, senza fare pressocchè niente salvo aggiungere montagne di debiti a montagne di debiti, l’impoverimento generale sarà progressivo, assieme allo svanire dell’euro e del lavoro. Qualsiasi cosa cioè faremo o non faremol noi non potremo sfuggire alla realtà che ci attanaglia e stringe sempre più. E saremo ridotti presto alla carità.

Riconoscere il collasso del capitalismo naturalmente è cosa che non si esprime a cuor leggero dato che trattasi del sistema economico nel quale viviamo e siamo immersi e che si tenta disperatamente di ripristinare per poter “crescere” come e più di prima.

Ci troviamo come alla fine di una grande guerra. Tutto è distrutto intorno a noi. Solo che invece di distruzioni fisiche prodotte da bombardamenti e cannonate o eserciti, le distruzioni sono economiche con la chiusura delle fabriche e la scomparsa del lavoro. E’ una distruzione immane di cui la stampa nasconde le reali dimensioni.

Prima di procedere oltre bisogna però chiarire che il capitalismo collassato qui descritto è in realtà un secondo stadio del capitalismo originale, millenario ed immortale basato sulla proprietà della propria casa e dei propri utensili per cibarsi e vivere confortevolmente. Questo secondo stadio di capitalismo, in queste pagine definito anche il capitalismo della follia, vedi articolo n. 56, è un capitalismo irrazionale basato su fantasie e sull’avidità, che si è venuto a sviluppare più o meno in concomitanza della caduta del muro di Berlino. Il capitalismo collassato è pura rapina, causa di disuguaglianze inammissibili, ed è in effetti la negazione del vero capitalismo originario.

L’insanità mentale di questo stadio di capitalismo nocivo si è potuta sviluppare grazie al suo braccio armato che è il libero mercato. Il libero mercato, amato ed osannato vangelo dell’unica verità dei liberali e liberisti, fu pensato ed istituito quando la Terra era considerata dalle risorse infinite e la libertà senza limiti. E’ stato già storicamente dimostrato che questo capitalismo più libero mercato siano in realtà degli strumenti di guerra e distruzioni di cui necessitano periodicamente per far ripartire ogni volta la corsa sfrenata della crescita e ricostruzione. E’ avvenuto anche questa volta, come accennato, senza bombe o eserciti ma solo economicamente, per lo meno finora.

Questa volta però il contesto è cambiato rispetto all’ultima volta circa 70 anni addietro. C’è una presa di coscienza generale nuova che il pianeta è di tutti, che le sue risorse sono limitate, che gli abitanti della Terra sono 7 miliardi e ciascuno di essi ha a disposizione solo 20 metri quadrati di superficie per la sua sopravvivenza, incluso deserti e zone artiche e montagnose. In questo nuovo contesto non è più ammissibile che il 20% degli abitanti del pianeta consumi, per esempio, e si aggiudichi l’80% delle risorse. Bisogna pertanto inventare una nuova filosofia di vita ed instaurare un nuovo sistema per una nuova Civiltà.

Questo nuovo sistema c’è e si chiama Armonia ed è l’unico sistema che può consentire di dare una risposta concreta alle necessità dell’uomo. Dall’adozione di questo nuovo sistema dell’Armonia dipende anche la Resurrezione dell’Euro. Per dare l’idea di che cosa si vuole qui significare per Armonia possiamo fare un paio di esempi. Il primo esempio è quello di una torta dove tutti i conviviali ne mangino un pezzettino, e se la torta si ingrandisce tutti ne hanno un pezzetto in più, come pure un pezzetto in meno per tutti se la torta dovesse rimpicciolirsi.

Il secondo esempio è quello del corpo umano o di un altro corpo vivente ove tutti i suoi componentii, come braccia gambe testa mani dita eccetera, crescono e si sviluppano “armoniosamente”, nessuno di essi cioè indipendente dagli altri. Se si sostituisce l’umanità intera, nazione, o confederazione di nazioni, a quella di un unico corpo vivente anche qui se ne può ricavare una crescita, o sviluppo, armonica o armoniosa.

In questa argomentazione ora il punto essenziale è, come accennato, quello di riconoscere il collasso dello stadio di capitalismo della follia assieme al suo braccio destro del libero mercato. E’ un rospo difficile da ingoiare ma è necessario ingoiarlo se vogliamo salvare l’euro e noi stessi, dando l’avvio ad una svolta millenaria basata suila sostenibilità e razionalità.

Per la verità la società dell’Armonia è già variamente praticata da alcune nazioni nordeuropee come la Germania, ma la sua diffusione e applicazione non è propagata nel nostro Paese dove i poteri forti di commercianti, banchieri, finanziari, assicurazioni, giornalisti venduti, liberisti, professionisti, imprenditori e capitalisti in genere hanno tutto l’interesse che ciò non si sappia per continuare a lucrare liberamente su prezzi e costi strombazzando ai quattro venti che queste sono le regole del libero mercato. Ma il cittadino è avvisato che questa è una libera rapina più che un libero mercato.

Riconosciuto quindi che il sistema nel quale viviamo è errato possiamo così procedere alla sua radicale riforma adottando, sinteticamente le seguenti misure:

1 – Per riportare il debito pubblico a zero in poco tempo (pochi mesi, non anni) vendere o dare in concessione per 50 anni prestigiosi ed importanti assets dello Stato quali il Quirinale, Camera, Senato ed altri dando la precedenza a compratori italiani. Il Presidente della Repubblica può benissimo vivere in un appartamento ai Parioli, anziché costarci 7 volte il costo della Regina d’Inghilterra, e circolare coi mezzi pubblici e le riunioni di Camera e Senato si possono benissimo fare in un giardino pubblico o in un anfiteatro greco-romano . Questo processo porta al recupero di 2000 miliardi del debito pubblico.

2 –Recuperare una seconda cifra enorme di debiti privati che nessuno conosce con precisione ma che varie fonti stimavano alcuni mesi fa a circa 4 “trilioni”, cioè 4000 miliardi, di euro di debiti privati per tutti i Paesi Occidentali di clienti che non hanno più potuto rimborsare le banche per i finanziamenti ricevuti. Questo importante secondo problema si risolve vendendo ai cittadini parti o tutte le proprietà aziendali. Per esempio se la società X, con un capitale immobiliare di 10 milioni, ha un debito impagabile di 5 milioni allora metà dell’azienda verrà venduta ai cittadini.

3 – Eliminati così i debiti pubblici e privati si potrà più facilmente far nascere la Nazione degli Stati Uniti d’Europa, con la automatica scomparsa degli “spread”, della speculazione e di conseguenza con la resurrezione dell’euro e della sua indistruttibile solidità. Questa operazione potrà dare il via alla accennata società dell’Armonia ove l’economia sarà tenuta fuori dalla porta e lavoro, costi, prezzi ed altri aspetti correlati saranno decisi e stabiliti dal governo centrale in una visione globale e generale, o integrata, della Nuova Europa.

Questa è la strada della sostenibilità, del rispetto della libertà e dignità per tutti e della giustizia e armonia. Questa è la strada del futuro e della speranza e della condivisione. Molti potenti, con enormi interessi e privilegi da proteggere, diranno che non è possibile cambiare questo sistema, il migliore mai esistito. Non gli credete perché essi hanno occhi ma non vedono ed hanno orecchie ma non sentono ed il denaro gli ha tolto anche l’anima. Siate fiduciuosi e ragionate con la vostra testa.

I Cittadini della Terra avranno comunque l’ultima parola con la manifestazione pacifica del Solstizio d’Inverno del 22 Dicembre 2012, in tutte le città dell’Europa e del mondo, se avranno ancora tempo.

95 – PACT – LA CIVILTA’ DELL’ARMONIA

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PACT – La Civiltà dell’Armonia

E’ nato PACT, il PARTITO DELL’ARMONIA DEI CITTADINI DELLA TERRA, oppure, a libera scelta, il PARTITO DELL’ANIMA DEI CITTADINI DELLA TERRA.

Il PACT è un nuovo partito politico che aspira a diffondere una nuova idea di convivenza civile, cioè una nuova Civiltà, su tutta la Terra. Questa nuova Civiltà è basata principalmente sul rispetto di tutte le forme del creato, sull’equilibrio e sull’armonia, cioè su valori oggi sconosciuti perchè il pensiero dominante su tutto il pianeta si è concretizzato su valori opposti a quelli citati. Il pensiero dominante, radicato nelle più intime convinzioni cerebrali della classe dirigenziale, è basato su un’economia rapace poco rispettosa dei valori dell’anima e della natura e che ha alimentato squilibri, differenze abissali ed un progresso caotico.

L’idea del PACT scaturisce da una constatazione. La constatazione che i valori dell’anima dell’uomo, in tutti i continenti ed a tutte le latitudini, hanno un denominatore comune, quello del rispetto e dell’ospitalità per il proprio simile, quando essi si incontrano in condizioni naturali di non bellicosità ed assenza di precedenti pregiudizi. Per usare una terminologia corrente, potremmo dire che essi, questi valori, sono “globali” o “globalizzati”. Essi sono anche valori tangibili e concreti che ciascuno può toccare con le proprie mani o farne l’esperienza.

Essa nasce anche da qualcosa che forse inizia ad affacciarsi all’orizzonte del pensiero dell’uomo e non solo su questo strano blog, ma all’orizzonte di stimati studiosi contemporanei. E cioè, in sintesi, che quello che è stato insegnato finora come vangelo, dottrine infallibili, nelle migliori università del mondo, forse non ha alcun fondamento di verità, e forse è una pura cantonata, fra le tante, che ha dominato durante il XIX° e XX° secolo. Ciò in riferimento alla dottrina dei principi del capitalismo in una democrazia con una economia basata sul libero mercato.

L’idea del libero mercato odierna, perseguita da tutti i Paesi occidentali, fu rafforzata con il collasso del comunismo perchè si pensava, e si pensa tuttora, che essa avrebbe promosso e propagato il benessere materiale su tutta la Terra. Quest’idea, come sappiamo, ad un certo punto si è inceppata ed invece di promuovere il benessere generale, ha iniziato a produrre quello che viene chiamato il “FEUDALESIMO ECONOMICO”. Il “FEUDALESIMO ECONOMICO” è un sistema dove tutte le ricchezze sono accentrate nelle mani di pochi, come nei castelli medioevali, mentre solo le briciole sono possedute da tutti gli altri, come ai tempi deii servi della gleba, intorno ai castelli dei signorotti.

I punti salienti e specifici sui principi del capitalismo in un libero mercato odierno sono stati illustrati all’articolo n. 16 – I Paradigmi della Follia -, già dal titolo profetico.

Questa nuova constatazione sta iniziando ad essere avvertita ed espressa negli Stati Uniti, Paese che, con tutti i suoi difetti e differenze, è, rispetto all’Europa, all’avanguardia nella circolazione delle idee e nel non aver paura o timore a comunicarle e divulgarle. Cosa che in Europa è ancora tabù, essendo, per motivi storici e culturali, il pensiero europeo più rigido, come il pensiero di soldatini di piombo, e più legato al passato piuttosto che proiettato verso il futuro. Il termine “FEUDALESIMO ECONOMICO” è un termine americano e copiato dal New Yoek Times. Ma com’è nato e come si è sviluppato il “FEUDALESIMO ECONOMICO”???

Le sue cause sembrano essere molteplici. Le delocalizzazioni del lavoro e le competizioni senza regole. L’accumulo, attraverso la Borsa, di grandi quantità di denaro dei cittadini risparmiatori e destinati ad “investimenti”. I colossali debiti pubblici delle Nazioni. L’enorme crescita dei paradisi fiscali e delle evasioni fiscali. Prezzi e tariffe fai da te, senza regole o meglio, arbitrari. Pubblicità, giornali e comunicazioni. Tutti questi fattori, affidati ad una libertà di mercato dove ognuno fa quello che gli pare in virtù degli stessi principi sacri del mercato che regola tutto da solo, in definitiva hanno tolto ricchezza ai poveri per darla ai ricchi, creando così il “FEUDALESIMO ECONOMICO”.

E, nonostante una larga presa di coscienza che il pianeta si sta dirigendo verso questo “FEUDALESIMO ECONOMICO”, nessuno ha la chiarezza di idee ed il coraggio di proporre una alternativa. L’uomo è come arrivato alla frontiera del terreno conosciuto ed ha paura di avventurarsi nell’ignoto. Ma, tra “FEUDALESIMO ECONOMICO” ed ignoto è meglio scegliere l’ignoto alla ricerca di una nuova frontiera e di un nuovo Eldorado che possa anche soddisfare la millenaria ricerca dell’uomo di nuovi orizzonti e nuovi mondi, realtà e concezioni, e che possano dargli una nuova spinta e gioia di esistere.

Il PACT pertanto è la sfida dell’uomo all’ignoto, agli albori della sua nuova Civiltà. Il traguardo finale del PACT è quello di realizzare i rapporti dell’Armonia fra i Cittadini della Terra, azzerando il potere del denaro e liberare l’uomo dalla attuale schiavitù esistenziale derivante dalle abissali differenze, avviando o cercando di avviare un nuovo tipo di progresso e di sviluppo che sia sostenibile, cioè commisurato alle risorse del pianeta, nella non violenza e nel rispetto della dignità e libertà di tutti.

Il PACT, una volta raggiunta la piena maggioranza in Parlamento, agirà alacremente e con la dovuta gradualità, e per successive approssimazioni dato che ci si inoltra in terreno ignoto, per la concretizzazione del suo programma di Armonia. Il programma prevede, oltre a quanto è stato già detto in precedenti articoli ed a quanto potrà essere enunciato in futuri articoli: 1 – Riscrittura di una nuova Costituzione secondo quanto accennato all’articolo n. 76 – Il tradimento delle Costituzioni. 2 – Blocco delle delocalizzazioni con i delocalizzatori messi davanti alla loro libera scelta se stare dove producono o in Italia, con istituzione di dazi doganali sulle merci provenienti dall’estero al fine di proteggere il lavoro in Italia.

3 – Cessazione dei servizi di Borsa ad eccezione dei soli titoli di Stato. 4 – Abolizione dei finanziamenti bancari che saranno sostituiti dai risparmi personali. 5 – Disconoscimento dei paradisi fiscali con i loro clienti messi davanti alla loro libera scelta se stare da una parte o dall’altra. 6 – Prezzi e tariffe secondo fasce autorizzate dal governo come già in uso in altri Paesi europei. 7 – Stop all’elargizione di danaro pubblico a tutti i giornali che, come in altri Paesi occidentali, dovranno reggersi sulle proprie gambe. 8 – Stop a tutte le pubblicità televisive che potranno farsi solo su giornali e carta stampata. 9 – Riduzione delle trasmittenti televisive e riduzione degli orari di trasmissione dalle 15 alle 22.

10 – Riduzione graduale delle paghe nel settore pubblico e privato ad un rapporto iniziale indicativo di 1 a 8 tra lo stipendio più basso e quello più alto. 11 – Abolizione di Regioni e Province. Questo è il programma indicativo di massima del PACT. Potrebbe sembrare una follia ma saranno i lettori a giudicarlo. E naturalmente se questa idea dovesse interessare il PACT è aperto a qualsiasi suggerimento adatto a fronteggiare il baratro del “FEUDALESIMO ECONOMICO” che si è aperto per le folli idee e concezioni dell’uomo occidentale moderno.

81 – L’ALBA CHE VERRA’…… – CHIAMATA PER IL 22 DICEMBRE

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Traduzione dell’articolo n. 80

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Questo è un messaggio per tutti i Cittadini della Terra ma, più specificatamente, per tutti i cittadini dei Paesi occidentali. Ciò per rammentare l’invito a partecipare il giorno del Solstizio Invernale del 22 Dicembre alla più grande e pacifica manifestazione del genere umano. E’ una libera, spontanea manifestazione, aperta a tutti, che si terrà in tutte le città del mondo, al fine di forgiare il nostro proprio destino, effettuando un nuovo rivoluzionario cambiamento di percorso nel modo in cui progresso e civiltà sono intese.

I nostri governanti, di destra o di sinistra, democratici o repubblicani, sono pienamente immersi negli insegnamenti che essi hanno ricevuto alla scuola o università e pertanto i loro cervelli hanno subito il lavaggio, appunto, dei cervelli con le nozioni che il presente sistema, basato su una democrazia diretta dall’alto e su un libero illimitato mercato senza regole, sia l’unico possibile sistema dove, tagliando sul lavoro e sulle spese, ed aumentando le tasse in vari modi, essi possano risolvere il problema di uscire dalla presente depressione. Essi neanche immaginano che la giusta risposta per la soluzione del problema sia di riformare il “sistema” stesso che sta producendo insopportabili abissali differenze fra uomini e fra nazioni, indipendentemente da quanto si possa manovrare fra tagli e tasse, e che potrebbe minacciare un disastro globale.

Poichè noi, i Cittadini della Terra, siamo i pagatori finali di ciascun ed ogni atto dei nostri governanti, non abbiamo scelta che quella di caricare sulle nostre spalle il governo del destino che, per natura, è sempre appartenuto a noi. Noi, i Cittadini della Terra, iniziando dalla manifestazione globale del Solstizio d’Inverno del 22 Dicembre, stabiliremo una nuova forma di democrazia, una “democrazia diretta” che, con la presenza di centinaia di milioni di persone, mostri le nostre intenzioni ai nostri governanti che dovranno seguirle e realizzare. Noi capovolgiamo la vecchia idea che è il popolo a seguire ciò che i loro governanti decidono, cambiandola al suo opposto, e per sempre, dove sono i governanti a dover seguire ciò che il popolo decide.

La Terra appartiene a tutti gli esseri umani. E’ stata data da Dio a tutti noi al fine di prendercene cura, prenderci cura della natura e di noi stessi, nel rispetto, dignità e libertà di ogni singola anima ed essere. Questa visione e questo programma non possono essere perseguiti nell’attuale sistema che riconosce tutti i diritti ai possedimenti materiali, libertà, rispetto e dignità solo a poche persone privilegiate, mentre ciò viene negato a coloro che lo meritano realmente, la grande maggioranza dei Cittadini della Terra. Noi, pertanto, non vogliamo rimettere il treno in corsa verso il ladrocinio dove era diretto, ed ancora lo è, prima che il disastro accadesse; noi vogliamo dirigere il treno verso un’altra, nuova, più giusta e sostenibile direzione.

Noi, i Cittadini della Terra, abbiamo già stabilito nel precedente articolo n. 76 – Il Tradimento delle Costituzioni – in cosa consiste il nostro primo passo che intendiamo effettuare al fine di forgiare un nuovo “sistema” più adatto ad un futuro da condividere che ci attende. Questo primo passo sarà effettuato nel giorno del Solstizio Invernale del 22 Dicembre. Da questa data i nostri governanti avranno la scelta di due possibilità. La prima possibilità è di conformarsi alle regole richieste dal popolo, o Cittadini della Terra, La seconda possibilità è dare le dimissioni.

Ad ogni Solstizio noi effettueremo i passi successivi verso la semplicità e la sobrietà di un mondo dove i governanti di qualsiasi rappresentanza, sia essa una Nazione, uno Stato, una Regione, Provincia o Comune, saranno formati sempre da solo 12 persone, o Consiglieri, ed un Presidente o Primo Ministro. Questi 12 più uno saranno in carica per solo un anno. Essi non potranno possedere più della loro casa di residenza e dovranno espletare il loro lavoro senza paga o retribuzione, ad eccezione per l’alimentazione per loro e le loro famiglie, essendo la principale ricompensa composta da onore, onestà, prestigio, autorevolezza, fiducia, autostima, orgoglio e gloria nel rappresentare la leadership dei Cittadini della Terra.

In questo nuovo mondo il danaro perderà gradualmente la rilevanza e l’importanza poichè esso sarà sostituito dal valore del lavoro e dal conseguimento dei meriti e realizzazioni delle persone. Noi pertanto risusciteremo l’economia reale. Massima differenza ammessa nelle retribuzioni sarà uno a due, essendo uno il salario del meno pagato e due volte questa cifra per il più alto pagato. La proprietà privata sarà lasciata integra ma alla seconda o terza generazione essa sarà restituita alla comunità locale ad eccezione per la casa e gli oggetti personali appartenenti agli eredi. Questo nuovo mondo dove noi saremo diretti sarà, di conseguenza, un mondo senza, o molto ridimensionata, avidità o voracità, dove le persone non necessitano di chiudersi dentro e dove la buona fede e la solidarietà avranno più possibilità di avere successo che non ora, e dove lo scopo finale sarà lo spontaneo rispetto per la dignità, libertà e riservatezza, intangibili, di ciascun ed ogni donna e uomo.

Noi, i Cittadini della Terra, su queste basi, stabiliremo una Nuova Nazione, gli “Stati Uniti di Atlantide”, formata da tutte le Nazioni o Stati su ambe le sponde dell’Oceano Atlantico che, sulla libera scelta della maggioranza dei loro cittadini, decidano di farne parte. Questa Grande Nazione avrà come lingua comune ed ufficiale la lingua inglese, una Costituzione comune basata sui menzionati principi dei Cittadini della Terra, un governo con sede a Lisbona. La valuta degli Stati Uniti di Atlantide sarà l’ECU (per Earth Currency Unit) il cui valore sarà approssimativamente quello del dollaro di oggi. Gli Stati Uniti di Atlantide saranno aperti a qualsiasi altra Nazione che decida unirsi a loro, essendo lo scopo finale dei Cittadini della Terra la formazione di una Nazione per l’intero pianeta.

Tutto questo, e molto di più, tu puoi perseguire nel fare il tuo primo passo il 22 Dicembre!

L’alba di una nuova Civiltà si avvicina!

PASSA PAROLA A QUALSIASI CITTADINO/A DELLA TERRA TU VUOI.

76 – IL TRADIMENTO DELLE COSTITUZIONI – CHIAMATA PER IL SOLSTIZIO D’INVERNO DEL 22 DICEMBRE – UNA NUOVA VISIONE DI CIVILTA’

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Il Preambolo di una delle più belle e moderne Costituzioni, esempio per molte altre Costituzioni, dice tesualmente:

“””Noi, Popolo degli Stati Uniti, allo scopo di perfezionare ulteriormente la nostra Unione, di garantire la giustizia, di assicurare la tranquillità all’interno, di provvedere alla comune difesa, di promuovere il benessere generale e di salvaguardare per noi stessi e per i nostri posteri il dono della libertà, decretiamo e stabiliamo questa Costituzione degli Stati Uniti d’America.”””

Lo spirito di queste parole chiare, semplici ed universali è stato, dopo circa 200 anni, tradito, infangato, ripudiato, deturpato, oltraggiato e, come quello della rivoluzione francese ispirata al motto “ègalitè, fraternitè, libertè”, realizzato esattamente nel suo opposto perchè oggi questo stesso Preambolo, non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa, o per lo meno in Italia,  si può leggere e intendere come segue:

“”””NOI, RICCHI E DIRIGENTI BUROCRATI DELLA NAZIONE, ALLO SCOPO DI PERFEZIONARE ULTERIORMENTE LA NOSTRA DISUNIONE, DI GARANTIRE L’INGIUSTIZIA, DI ASSICURARE L’INSICUREZZA ALL’INTERNO, DI PROVVEDERE ALLA COMUNE INDIFESA, DI PROMUOVERE IL MALESSERE GENERALE E DI SALVAGUARDARE PER NOI STESSI E PER I NOSTRI POSTERI IL DONO DELLA SCHIAVITU’ PER I MOLTISSIMI E DELLA LIBERTA’ PER I POCHI , DECRETIAMO E STABILIAMO QUESTA COSTITUZIONE PER I CITTADINI DELLA TERRA.””””

La misura di questo tradimento, fra le tante, è l’ultima riunione dei Capi di Stato a Cannes, dove i parassiti delle Costituzioni, da Obama a Berlusconi a Sarkozy e altri, con l’eccezione di Cameron, hanno avuto la sfrontatezza di pagare oltre 30.000 euro per una notte di albergo. E questa gente si è riunita per trovare una soluzione al troppo spreco, ai troppi debiti, al troppo rubare voluti da una “dirigenza” globale privilegiata e parassitaria!!! Quando invece, per dare l’esempio, avrebbero dovuto portarsi una tenda da campo che è il massimo che i Cittadini della Terra possono concedere!!!

Questo tradimento non era quello che avevano in mente i Padri Costituenti. Dopo circa 200 anni siamo ritornati pertanto al punto di partenza dove i Cittadini della Terra, su entrambe le sponde dell’Atlantico, sono schiacciati fra due opposte oligarchie. L’oligarchia dei ricchi e dei magnati della finanza da un lato, e l’oligarchia dei pluriprivilegiati burocrati delle Amministrazioni Pubbliche Nazionali ed Internazionali dall’altro lato e che entrambe, le oligarchie, lucrano, speculano e gozzovigliano sulle spalle dei Cittadini della Terrra costretti a pagare tutte le loro malefatte, Cittadini della Terra che erano invece l’obiettivo principale delle Costituzioni quando decretavano “NOI…”.

Allo scopo quindi di rinnovare lo spirito perduto dei Padri Costituenti Noi, Cittadini della Terra, stabiliamo quanto segue:

1 – Tutte le Costituzioni saranno emendate specificando che per Giustizia si intende l’eliminazione delle differenze abissali tra chi ha troppo e chi ha niente.

2 – Tutte le Costituzioni saranno emendate specificando che ove è menzionata la parola Libertà essa si intende sempre nella misura in cui essa non va a ledere o intaccare o infrangere la sfera intangibile della libertà, rispetto e dignità altrui.

3 – Tutte le Costituzioni saranno emendate specificando che al fine di garantire uno sviluppo armonioso dei Cittadini della Terra secondo le leggi del Cosmo tutti gli “investimenti” e “finanziamenti” saranno aboliti seduta stante e sostituiti solo ed esclusivamente dal Risparmio di ciascuno.

4- Tutte le Costituzioni saranno emendate specificando e chiarendo che dovunque sia ammessa una competizione, in campo commerciale come in quello sportivo, tutti i concorrenti dovranno partire da una stessa base di partenza sotto la supervisione di un giudice di gara o di competitività.

5 – Tutte le Costituzioni saranno emendate chiarendo che al fine di concretizzare tutti i punti precedenti le Nazioni disconosceranno o ritireranno il riconoscimento di tutte le Nazioni o Stati indipendenti che operano quali paradisi fiscali e tutti coloro che avranno rapporti con i detti paradisi fiscali satanno cancellati dai registri delle Anagrafi delle Nazioni ove si applicano questi emendamenti.

6 – Tutte le Costituzioni saranno emendate stabilendo che nessuno potrà variare i prezzi delle merci al pubblico se non espressamente autorizzato dal governo che ne fissa le fasce.

I Cittadini della Terra che condividono questa nuova idea rivoluzionaria di Civiltà per il Terzo Millennio basata sulla condivisione sobria ma costruttiva anzichè contrapposizione distruttiva sono invitati a partecipare alla manifestazione spontanea e pacifica, e aperta a tutti, del Solstizio d’Inverno del 22 Dicembre che si terrà in tutte le città del mondo, ma specialmente negli Stati Uniti ed in Italia per iniziare, da Roma a New York, da San Francisco a Napoli, da Milano a Los Angeles, da Seattle a Parigi, da Copenhagen ad Atlanta, da Vancouver a Londra,……. Il numero dei partecipanti determinerà la volontà o meno dei Cittadini della Terra ad incamminarsi su un nuovo cammino di cui tutti sentono nell’anima confusamente l’esigenza.

Le chiarificazioni costituzionali menzionate, anzichè ad una corsa sfrenata in una libertà infinita verso un maggior consumo ed una maggiore crescita irriguardose delle dignità e libertà altrui e della natura, porterà ad un raffreddamento generale dei bollori degli scalpitanti “liberisti” ma permetterà uno sviluppo più umano e più sostenibile, più lento ma di lungo respiro, in un mondo dalle risorse limitate. Il cammino di mille miglia comincia con un passo. Proviamo a fare questo primo passo.

PASSA PAROLA A CHIUNQUE TU VUOI.