Archivio per Morte dell’Euro

78 – TABU’ – LA MORTE DELL’EURO – FLASH

Posted in ARMONIA, ATTUALITA', ECONOMIA E POLITICA, RIFLESSIONI, STORIA, TUTTE LE CATEGORIE with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on novembre 21, 2011 by beautiful41

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Ci sono degli argomenti che la stampa ufficiale non ama diffondere e nè accennare o soffermarvisi. Quindi non se ne parla o se ne parla pochissimo e solo quando costretti. Sono appunto degli argomenti tabù. Questi argomenti tabù diventano tali quando essi si vanno a scontrare con le opinioni prevalenti dei rappresentanti istituzionali o dello status quo. I tabù sono tanti. Vediamone qualcuno.

L’euro purtroppo è morto ma non lo si vuole riconoscere. Il defunto giace nel letto immobile. Un lieve sorrisino rimastogli sulle labbra al momento del trapasso dà l’impressione che egli sia ancora in vita. Nella stanza ove giace il morto ci sono tutti i suoi figli che hanno chiamato i più grandi specialisti della medicina nella vana speranza di risuscitarlo o di prolungarne l’agonia. I suoi figli rifiutano di concepire una tale dipartita perchè vivono tutti sulla pensione del padre sulla quale essi avevano capitalizzato le loro esistenze.

I grandi specialisti della medicina sono gli stessi che alcuni anni prima avevano convalidato e garantito la salute ferrea del defunto e gli avevano addirittura pronosticato oltre cento anni ancora di vita. Questi grandi specialisti pertanto non amano sconfessare sè stessi certificando la morte del defunto e, approfittando del sorrisino sulle sue labbra, diventano complici dei figli del defunto confermando che sì, il loro padre è ancora in vita ed ha solo bisogno di una forte cura ricostituente per riprendersi.

Dire che l’Euro è fallito equivale a riconoscere il fallimento, ideologico, amministrativo ed esistenziale di tutta una classe dei dirigenti di tutti i Paesi europei e di tutti coloro che hanno creduto all’idea di Europa come qualcosa di più di una espressione geografica. E’ una sconfessione dei propri principi, totalmente errati, talmente enorme che anche sulla stampa extra europea l’argomento viene presentato piuttosto timidamente. Ciò perchè il fallimento dell’Euro, e di conseguenza dell’Europa Unita, rappresenta il fallimento totale del pensiero razionale occidentale.

Una moneta rappresenta l’economia di una Nazione. Ed una Nazione, o federazione di Nazioni, è formata dai seguenti elementi: confini naturali, un’idea di Nazione, una lingua comune, un’amministrazione comune. Tralasciando i confini naturali precisi, trattandosi di un continente intero, gli altri tre elementi sono essenziali, dei quali però, tranne forse l’idea di Nazione, la lingua e l’amministrazione (governo) comune non sono mai stati, non dico ottenuti, ma solo presi seriamente in considerazione.

In tali condizioni, sulla base solo di un’idea romantica di Europa, “Uniamoci e vogliamoci bene”, si è istituita una moneta comune senza una banca centrale unica che rispondesse alle leggi di un solo governo di una sola Nazione. Come ciò, una tale follia o aberrazione delle menti, sia potuto accadere, solo la storia forse darà qualche spiegazione. Ma questa storia dell’euro e dell’Europa Unita può essere forse un monito per i Cittadini della Terra a diffidare delle tante idee di “modernità”, irragionevoli, di cui essi, i cittadini, ne pagano le spese.

L’articolo meriterebbe di essere molto più lungo ed esplicativo, ma trattasi solo di un flash per la riflessione dei lettori.