BENVENUTA E BENVENUTO, WELCOME – GODITI L’INDICE DEGLI ARGOMENTI PRIMA DI FARE LA TUA SCELTA.

Posted in PUBBLICITA' with tags on febbraio 23, 2011 by beautiful41

NOTA GENERALE – NESSUN ARTICOLO O PARTE DI ESSO PUO’ ESSERE RIPRODOTTO O RIPUBBLICATO SENZA ESPLICITO E DIRETTO CONSENSO DELL’AUTORE.

1 – PENSIERI DELL’UOMO – ORIGINE E SCOPO DEL BLOG

2 – DOVE SIAMO – FISCHI PER FIASCHI DELLA RIVOLUZIONE COPERNICANA

3 – CHI SIAMO – UNA ANTICA VERITA’

4 – DOVE ANDARE  – IL PARADISO POSSIBILE SU QUESTA TERRA

5 – LA TRAPPOLA DELLA RAGIONE DELLA RIVOLUZIONE COPERNICANA

6 – PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI – L’ABBAGLIO DI COPERNICO E DELLA SCIENZA

7 – L’UOMO CONTA O NON CONTA NELL’UNIVERSO??? VISIONI DIVERSE

8 – I NUMERI “NON CONTANO” – L’ORIGINE DELLA “”SUPERIORITA'”” DELL’OCCIDENTE – FATTI DIVERTENTI SULLE MISURE DELL’ANTICHITA’

9 – COMPETIZIONE – DA DOVE VIENE IL SIGNIFICATO DI QUESTA PAROLA IN TEMPI RECENTI STRAVOLTO

10 – GIUSEPPE IN EGITTO – UN MESSAGGIO NASCOSTO DEI PADRI DELLA CIVILTA’

11 – IL BLOG DELLA VITA – PUBBLICITA’ SU QUESTO BLOG

12 – FREE MARKET – COME L’IDEA DI MERCATO E’ STATA STRAVOLTA DALLA RAPACITA’ DEI “LIBERISTI”

13 – FREE TRADE – COME L’IDEA DI COMMERCIO E’ STATA STRAVOLTA DALLA RAPACITA’ DEI “LIBERISTI”

14 – GIUSEPPE GARIBALDI – LE POCO CONOSCIUTE ORIGINI PROFESSIONALI E CULTURALI DI QUEST’UOMO

15 – AKHENATEN – UNA SPIEGAZIONE NUOVA E TOTALMENTE DIVERSA DEL SUO OPERATO

16 – I PARADIGMI DELLA FOLLUA – LE FOLLIE DEL RECENTE COLLASSO FINANZIARIO

17 – LA BIBBIA E GLI EBREI – NOVITA’ RIVOLUZIONARIE CHE SI FA FINTA CHE NON ESISTANO

18 – GRANDI STUDIOSI DELL’ANTICHITA’ CONTROCORRENTE

19 – LA GERMANIA – MOTIVO DEL SUO SUCCESSO

20 – COMUNISMO – PERCHE’ E’ CROLLATO E SIMILITUDINE COL CAPITALISMO CHE POTREBBE FARE LA STESSA FINE

21 – SIRIO – CARATTERISTICHE DELLA STELLA PIU’ GRANDE, BELLA E LUCENTE DEL CIELO

22 – IL CAPOLINEA MILLENARIO – IDEE E PROGRAMMI DI NUOVE VISIONI DI CIVILTA’ PER POLITICI CHE NON NE HANNO

23 – ORIGINE DELLA MISURA E DEL “MAAT” – ORIGINE DELLE MITICHE MISURE QUALI CUBITO, PIEDE, STADIA, ARTABA, CUBITO REALE, CUBITO E PIEDE ROMANO, TALENTO….

24 – CHIESA E SCIENZA UNITE NELL’IGNORANZA DELLA STELLA DI NATALE – L’ELIMINAZIONE DI SIRIO DAL CIELO AD OPERA DI CHIESA E SCIENZA – PERCHE’

25 – IL GRANDE PAN E’ MORTO!! UNA NUOVA INEDITA INTERPRETAZIONE DI BEAUTIFUL41

26 – IL BLOG RIVOLUZIONARIO!! – PERCHE’

27 – ANCHE L’AMERICA INIZIA A DEFINIRE L’AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLA LIBERA ECONOMIA UN “MITO”

28 – L’INCAPACITA’ DI ISRAELE A RICONOSCERE LA REALTA’

29 – CRISTOFORO COLOMBO E LA CIRCONFERENZA DELLA TERRA – PERCHE’ ERA SICURO DI ARRIVARE ALLE INDIE – COMMENTI

30 –  L’UOMO AL RUBICONE MILLENARIO  – 21 GIUGNO – L’UOMO VERSO UNA NUOVA STORIA

31 – ENGLISH VERSION OF ARTICLE N.30 – CALL FOR 21ST JUNE OF ALL CITIZENS OF THE EARTH!!

32 – IL COSMO E LE LUNE DI GIOVE – UNA FAVOLA VERITA’ – ELIOCENTRISMO E GEOCENTRISMO IN FORMA DI FIABA

33 – I FIORI, I CONFINI DELL’EGITTO E L’INTELLIGENZA DIVINA – STORIA DI UN ARCAICO PENSIERO RAZIONALE E SPIRITUALE

34 – CRISTOFORO COLOMBO, LA BUSSOLA MAGNETICA E LA SCOPERTA DEL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE

35 – GIUSEPPE E I SUOI FRATELLI – LA CIVILTA’ E LA BARBARIE – LA “CONFESSIONE NEGATIVA” CONCRETIZZATA NELLA VITA QUOTIDIANA DA QUESTA STORIA IMMORTALE VALIDA IERI, OGGI E SEMPRE

36 – AUGUSTO E IL NUOVO MESE DI CLEOPATRA – UNA PROPOSTA MILLENARIA E UNA POSSIBILE RIPARAZIONE DI UN’INGIUSTIZIA

37 – I “CLANDESTINI” E L’ITALIA – UN PROBLEMA ANCORA POCO CONOSCIUTO

38 – MARCHIONNE E I TEMPLARI DEL XXI° SECOLO – COME LA DIRIGENZA ATTUALE OPERA COI PREGIUDIZI DI MILLE ANNI ADDIETRO

39 – GESU’ E L’ORIGINE DELLA CIVILTA’ – UNA NUOVA VISIONE – FINALMENTE UN PO’ DI LUCE DI RAGIONE  SU UNA VICENDA ALTRIMENTI ABRACADABRA

40 – LA CONFESSIONE NEGATIVA E SUO SIGNIFICATO – IL VERO E UNICO RIFERIMENTO IMMORTALE DELLA CIVILTA’

41 – UN CLANDESTINO VERO

42 – OMAGGIO AD UNA STELLA

43 – TERREMOTO A ROMA E TERREMOTO NEL MONDO – IL PRO E IL CONTRO DELLA LIBERTA’ INFINITA NELLE TELECOMUNICAZIONI APERTE A TUTTI E LA NECESSITA’ DI RIPRISTINARE LA PERDUTA MISURA

44 – LA DETERMINAZIONE DELLA LONGITUDINE CON LA LUNA – STORIA DEL CALCOLO DELLA LONGITUDINE COL METODO DELLE DISTANZE LUNARI

FLASH 45 – L’ITALIANO CON I GENITORI TEDESCHI – UNA BREVE DESCRIZIONE DI PREGIUDIZI RIDICOLI DOVUTI AL MONDO CHIUSO DEI PRIVILEGIATI ITALIANI

FLASH 46 – ELENIN E LE BUFALE DELLA SCIENZA

47 – IL RISVEGLIO DELL’ANIMA MUNDI

48 – THE REAWAKENING OF ANIMA MUNDI – TRANSLATION OF ARTICLE  N. 47

FLASH 49 – LA LAMPADA DI ALADINO E LA BOMBA ANTIMATERIA

FLASH 50 – LA LIBERTA’ DI SPIARE

51 – I RINNEGATI DEL TERZO MILLENNIO – LO SCOPO PER CUI FU COSTRUITO IL MECCANISMO O CALCOLATORE DI ANTIKYTHERA

52 – IL MECCANISMO DI ANTIKYTHERA E SUO SIGNIFICATO

FLASH 53 – “0,5 NON E’ 0,50”

FLASH 54 – MURDOCH, DARWIN E LA CIVILTA’ – LA BARBARIE CHE AVANZA

FLASH 55 – LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRUACA –  COME I CINESI GUARDANO I MALI DEGLI ALTRI E NON VEDONO LA LORO TRACOTANTE AVIDITA’

56 – IL CAPITALISMO DELLA FOLLIA

FLASH 57 – “ATTENTO ALLE IDI DI MARZO”!! – LA PRESIDENZA DELLA BCE MENTRE SI AVVICINANO LE NUVOLE DELLA TEMPESTA

FLASH 58 – “MA I MERCATI SONO RAZIONALI SOLO NELLA FANTASIA DEGLI ECONOMISTI” – MASSIMO MUCCHETTI – CORRIERE DELLA SERA

FLASH 59 – IL PRIMO DI CLEOPATRA – IL NUOVO MESE DENOMINATO IN SUO ONORE

60 – IL RE E LA REGINA DEL COSMO – COME SOLE E LUNA INDICAVANO LATITUDINI E LONGITUDINI NELL’ANTICHITA’

61 –PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI –  UNA  NUOVA SPIEGAZIONE – ED UNA NUOVA VISIONE DEI MOTI CELESTI

62 – IL NUMERO DELLA BESTIA – IL TRATTAMENTO CHE I CITTADINI DELLA TERRA RISERBANO PER I RESPONSABILI DEL DISASTRO GLOBALE

63 – SI MANGIA ITALIANO.!! – IL CIBO DEGLI DEI PER I PILOTI DI TUTTO IL MONDO

64 – LA DONNA AMERICANA – UNA TESTIMONIANZA ED UN TRIBUTO PER IL VALORE DELLA DONNA DIMENTICATA

65 – “CHARLATANS AND CRANKS”!! – LE FANTASIE DI COPERNICO E NEWTON – IL LIBRO DI GIOBBE – PERCHE’ LA SCIENZA PROCEDE CON GLI OCCHI BENDATI DA TRE MILLENNI

FLASH 66 – LA PAURA DELLA VERITA’ – CAPI DI STATO SENZA CORAGGIO CHE CONDUCONO I LORO PAESI ALLA ROVINA

67 – BANDIERE OMBRA E PARADISI FISCALI – L’ILLEGALITA’ RESA PERFETTAMENTE LEGALE ED OSSEQUIATA DALLA DIRIGENZA GLOBALE

68 – FURTO DI ARTICOLI

69 – ITALIA, RAGIONE E SECESSIONE – SUICIDIO DI UNO STATO – LA REALTA’ DELL’ITALIA AL MOMENTO DELL’UNIFICAZIONE SECONDO MODERNE RICERCHE

70 – LA CRESCITA E L’ARABA FENICE

71 – SEPPELLIMENTO IN MARE

72 – BENNU – L’UCCELLO DI FUOCO – UNA NUOVA INEDITA SPIEGAZIONE DEL SIGNIFICATO DEL SARCOFAGO DELLA GRANDE PIRAMIDE E DELL’ARABA FENICE

73 – IL DILUVIO UNIVERSALE – COME UNA CATASTROFE SIMILE POTREBBE ANCORA CAPITARE CON L’ECONOMIA INCONTROLLATA

74 – IL GATTO SULL’OCEANO

75 – IL GIORNALISMO ITALIANO 

76 – IL TRADIMENTO DELLE COSTITUZIONI – CHIAMATA PER IL SOLSTZIO D’INVERNO DEL 22 DICEMBRE – UNA NUOVA VISIONE DI CIVILTA‘ 

77 – THE BETRAYAL OF CONSTITUTIONS – CALL FOR WINTER SOLSTICE OF 22ND DECEMBER – A NEW AWAKENING – TRANSLATION OF ARTICLE N. 76

78 – TABU’ – LA MORTE DELL’EURO – FLASH

79 -FOLLIE – INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO – FLASH

80 – THE DAWN THAT IS COMING – CALL FOR 22ND DECEMBER

81 – L’ALBA CHE VERRA’….. – CHIAMATA PER IL 22 DICEMBRE – TRADUZIONE DELL’ART. 80

82 – TITANIC, ANDREA DORIA E OCCIDENTE – AFFONDAMENTO DI NAVI E CIVILTA’

83 – E’ NATA UNA STELLA – UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA PER SALVARE L’EUROPA E L’EURO ED I CITTADINI DELLA TERRA

84 – A STAR IS BORN – SAVING EURO AND THE WORLD – TRANSLATION OF ARTICLE N. 83

85 – GALILEO GALILEI, SIRIO E LA SENTENZA FINALE

86 – L’ANTITALIANO

87 – LA SVOLTA MILLENARIA DEL 2012

88 – EQUITALIA E MERKEL, LE DUE BEFANE

89 – LA RICERCA DEL SOLE 

90 – SAMIR

91 – MARIA DI SINGAPORE

92 – IRASSHAIMASE – BENVENUTA/O

93 – COSTA CONCORDIA – RAZZISMO E PREGIUDIZI

94 – GEORGE – ANIMA NOBILE

95 – PACT – LA CIVILTA’ DELL’ARMONIA

96 – OMPHALOS – L’UNIONE FRA CIELO E TERRA

97 – S.O.S. – SAVE OUR SOULS – S.O.S. DAL PIANETA TERRA

98 – S.O.S. – SAVE OUR SOULS – S.O.S. FROM PLANET EARTH

99 – LA PROFEZIA DI PASQUA MILLENARIA 2012

100 – CENERENTOLA – ORIGINE E SIGNIFICATO

101 – ARGO – LA COSTELLAZIONE DELLA CIVILTA’ E LA RICERCA DEL VELLO D’ORO

102 – TABU’ – LA SPESA PUBBLICA – FLASH

103 – IL CONTO SENZA L’OSTE – FLASH

104 – THE BEST AND THE BRIGHTEST – I MIGLIORI ED I PIU’ BRAVI

105 – LA RESURREZIONE DELL’EURO

106 – TWO SHIPS IN THE NIGHT – DUE NAVI NELLA NOTTE 

107 – IL SALVATAGGIO DEL TERZO MILLENNIO

Senza Numero ma con priorità – BLOG AFFIDABILE – Oscar Millenario

108 – LE IMPERITURE E INDISTRUTTIBILI – LE STELLE DELL’ANIMA

109 – EVOLUZIONISMO E CIVILTA’ – UNA NUOVA TEORIA

110 – LETTERE DAL FRONTE

111 – LETTERE DAL FRONTE – DUE

112 – LETTERE DAL FRONTE – FINE

113 – LA SUPERIORITA’ ARIANA E L’EURO-CENTRISMO

114 – LA MISURA DEL TEMPO

115 – 21 DICEMBRE 2012 – IL GRANDE RITORNO – – INVITO GENERALE PER I CITTADINI DELLA TERRA

116 – CICLO SOTIACO – RAZIONALITA’ E FOLLIA

117 – 2012 IN REVIEW

118 – FORMULA UNO MILLENARIA

119 – L’ETA’ DELL’ORO E DELL’ARGENTO

120 – IL GIARDINO DELL’EDEN

121 – THANK YOU!!!

122 – FORMULA UNO MILLENARIA – AGGIORNAMENTO

123 – REVISIONISMO??? SI’, GRAZIE

124 – ZEP TEPI – IL PRIMO TEMPO

125 – GRILLO. FOLLIA ITALIANA???

126 – LA MISURA SETTENARIA E IL CUBITO REALE – AI CONFINI DELLA STORIA

127 – IL CARRO DI HELIOS

Senza numero ma con priorità: LIEBSTER BLOG AWARD

128 – ETICA E CIVILTA’ DELLE ANIME CAPOVOLTE

129 – LO SCONTRO DELLE CONCEZIONI

senza numero – 2013 IN REVIEW

130 – PESCE D’APRILE COPERNICANO – IL REVISIONISMO DELLA SCIENZA

131 – ARCA DI NOE’ E ARGO. LA STESSA ED UNICA STORIA???

132 – LE DIMENSIONI DELLA TERRA ED I PAPOCCHI DI NEWTON

133 – LE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO – PARTE PRIMA

134 – LE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO – PARTE SECONDA

135 – ANALISI DEL 2014

GLI ARTICOLI CONTINUANO Q!!UI SOTTO MA L’INDICE SI FERMA QUI PER MOTIVI DI SPAZIO

141- LA COMPRAVENDITA DELLA STORIA

Posted in ECONOMIA E POLITICA, STORIA on maggio 31, 2015 by beautiful41

 

La Compravendita della Storia

La Storia si compra e si vende. Si compra con le armi degli eserciti vittoriosi sui campi di battaglia e la si impone come verità storica dopo averla abbellita e manipolata a proprio piacimento. Chi la vende è a ciò costretto dal fatto di non poterla difendere a causa della sua debolezza e della mancanza di mezzi adeguati alla bisogna, ed a volte anche per convenienza politica. La Storia la si scolpisce e la si cesella come farebbe un Michelangelo con una statua al fine di ricavarne un prodotto di cui esser fieri. La manipolazione della storia avviene nei modi più sorprendenti, copiandola, rubando i nomi, passando sotto silenzio gli avvenimenti spiacevoli per il compratore, passando sotto silenzio gli avvenimenti che non si desiderano menzionare, e così via di seguito.

La Storia si rapina anche con violenza, proprio come in un assalto alla diligenza o al treno postale di Londra, condividendone il bottino con i propri associati, amici o presunti meritevoli. E, naturalmente, la Storia si compra e si impone con denaro liquido contante e concessione di posti e privilegi prestigiosi. Il fine ultimo di tutte queste conquiste, furti, plagi, rapine, distorsioni e manipolazioni è quello di presentare la propria egemonia ammantata di rispettabilità e ammirazione per essere discendente diretta dei fondatori della civiltà di cui si è un faro ed un vessillo avanguardista.

Questo processo è andato avanti più o meno indisturbato per millenni essendo la Storia controllata dalle istituzioni civili e religiose, le sole esistenti, quando non formavano un’ unica identità. Ma verso la metà del secolo scorso le cose sono iniziate a cambiare in maniera piuttosto drastica. A seguito delle campagne archeologiche iniziate con Napoleone Bonaparte in Egitto si sono affacciate nuove realtà che erano rimaste sepolte sotto la sabbia per millenni e che vari autori indipendenti, spesso validi studiosi al di fuori della cerchia accademica, hanno cominciato a pubblicare su tanti libri che hanno portato a conoscenza dell’opinione pubblica mondiale una nuova, o delle nuove prospettive della Storia.

Nuovi fatti, nuove cronologie, nuove interpretazioni derivanti da queste pubblicazioni hanno cominciato seriamente a contendere la verità storica allo status quo insegnato per secoli o millenni in tutte le scuole del pianeta. Nel caso specifico dell’Occidente le istituzioni civili e religiose si sono trovate in una difficile situazione perchè accettare i cambiamenti accennati equivaleva a perdere l’egemonia culturale sulla quale le nazioni occidentali si reggevano.

Le dette istituzioni civili e religiose minacciate nel loro status quo storico, si sono però trovate fortunatamente alleate con una nuova concezione del potere finanziario sorta dopo l’abbandono della convertibilità della moneta in oro occorsa negli anni settanta. Questo nuovo potere finanziario globale, con una disponibilità presso che infinita di moneta, gestito da poche persone, cerca di guidare l’opinione pubblica mondiale a proprio piacimento per la sua egemonia totale. Tale potere si è pertanto trovato a difendere anch’esso lo status quo storico da cui trae una legittimazione filosofica, per poter continuare a gestire un potere economico auto-referente, indipendente dalla politica e in continua ascesa.

L’avvento di internet, con l’immediata pubblicazione della parola scritta di chiunque voglia manifestrarla, ha ingigantito enormemente i termini di questa contesa portando una minaccia mortale alla Storia dello status quo.  Tale minaccia mortale poteva essere combattuta solo dando fondo a tutte le risorse finanziarie disponibili per la produzione e distribuzione di “colossal” cinematografici firmati dai migliori registi e attori del momento, di innumerevoli programmi televisivi con argomenti storici, compravendite di intere reti televisive, ingaggio di conduttori, lettori, comici popolari televisivi e inserimento di figure di controllo dello status quo nelle televisioni pubbliche e private. L’esito di questa nuova battaglia sulla storia  non è ancora noto perchè fa parte della terza guerra mondiale ancora in corso e di cui sapremo gli sviluppi solo in futuro.

Gli avvenimenti millenari occorsi a testimonianza di quanto sopra esposto sono innumerevoli e non basterebbero molti libri per comprenderli tutti. In questo articolo se ne d escrive solo uno “sinteticamente” che ci sembra quale esempio emblematico e chiaro per quanto sopra illustrato. Questo avvenimento è la Riforma del Calendario Giuliano. Tale riforma scaturì dall’ incontro di Cesare e Cleopatra. L’incontro di Cesare e Cleopatra avvenne per un puro caso e fu dovuto all’inseguimento, da parte di  Giulio Cesare, di  Pompeo Magno che cercava di scappare verso l’Oriente dopo la battaglia di Farsalo. All’arrivo ad Alessandria d’ Egitto, Giulio Cesare fece subito la conoscenza di Cleopatra con la quale nacque un amore. Era un incontro scritto nelle stelle, come si direbbe oggi, e si concluderà tragicamente per entrambi.

Fino a quel momento Giulio Cesare conosceva solo il calendario lunare, che era usato a Roma e conosciuto da tutti i popoli antichi tranne l’Egitto. Il calendario lunare è molto semplice, perchè basato sulla luna che mostra da sola l’inizio, la fine e le varie fasi del mese con il suo continuo alternare le fasi di luna nuova, primo quarto, ultimo quarto, luna piena.

La luna si vede sia di giorno che di notte e basta guardarla per capire in che parte del mese lunare ci si trova. Dodici lunazioni ciascuna di 29,5 giorni formano un anno lunare di 354 giorni. Il calendario lunare, pertanto, se si vuole stare al passo con le stagioni, necessita di uno o due mesi aggiuntivi periodicamente, cosa che era pratica corrente in tutto l’impero di Roma e in tutte le nazioni dell’antico mondo conosciuto. Il calendario lunare era cioè seguito da popoli che non necessitavano della conoscenza dell’astronomia perchè la luna forniva da sola tutti i riferimenti necessari a tale calendario.

L’amore fra Cesare e Cleopatra fu grande e profondo al punto che essi ebbero un figlio, chiamato Cesarione che allungò la permanenza di Cesare in Egitto a circa un anno, durante il quale Cleopatra mostrò al suo amato tutte le meraviglie del suo paese fra cui spiccava il calendario egizio solare. La civiltà egizia era l’unica nel mondo conosciuto ad avere un calendario solare di 365 giorni fino dall’inizio della sua storia che la storiografia ufficiale riporta a circa il 4000 A.C.

Il sole, contrariamente alla luna, non mostra alcun segno della fase del mese o dell’anno in cui ci si trova perchè il sole è sempre lo stesso, una fonte abbagliante di luce e calore. Per poter avere un calendario solare di 365 giorni pertanto bisogna avere dei riferimenti stellari perchè le stelle sono le uniche a poter essere dei punti di riferimento per la conoscenza di tale calendario. Giulio Cesare aveva notoriamente una mente aperta e riconobbe immediatamente l’importanza delle conoscenze astronomiche che Cleopatra gli offrì a profusione tramite gli “astronomi reali” come regalo e prova del suo grande amore.

Per avere un calendario di 365 giorni per oltre 4000 anni, fino a Cesare, bisogna avere un riferimento stellare veramente eccezionale. Così grande era la conoscenza astronomica degli antichi egizi che essi individuarono in Sirio la stella fissa per eccellenza riferendosi ad essa per la conta dei giorni (365,2422) dell’anno solare. Dopo 6000 anni della cronologia ufficiale oggi Sirio è ancora nello stesso punto del cielo e continua a sorgere eliacalmente, ciè assieme al sole, ai primi di luglio ogni anno.

Chiaramente Cesare non avrebbe potuto inventarsi tutto questo da solo, quando, tornando a roma dopo l’anno trascorso in Egitto, mise immediatamente mano alla riforma del calendario Giuliano che, pertanto, fu un regalo di Cleopatra  dalla quale originò il calendario solare in tutto l’impero romano ed oggi su tutto il pianeta.

La storia dello status quo sopra accennata ha invece descritto la riforma giuliana come invenzione ed opera di Cesare esclusivamente ed ha manipolato e plasmato la figura storica di Cleopatra rendendola poco più di una prostituta, esaltando inoltre la figura di Ottaviano che, assasinando Cesarione, veniva innalzato ad immeritati livelli di civiltà e di storia. E tutto ciò per cancellare e non riconoscere all’antico Egitto la grandezza di civiltà mai raggiunta dall’uomo.  

….continua, in via di costruzione….

140 – IL RAPPORTO 2 A 1

Posted in ASTRONOMIA, EVOLUZIONE, STORIA with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on aprile 30, 2015 by beautiful41

Il rapporto 2 a 1

…….

Il rapporto due a uno era ritenuto di particolare e notevole importanza dagli antichi egizi, tanto importante da essere inserito dall’architetto, o dagli architetti, della grande piramide di Giza nel progetto di costruzione della Camera del Re della stessa piramide, la parte più segreta e più preziosa dello stesso monumento, tanto preziosa da essere sigillata con tre lastre verticali di granito più tre blocchi di granito nel corridoio ascendente per evitarne l’accesso a chiunque. Il rapporto 2 a 1 in questa camera del Re fu usato in due modi diversi e da ciò appare che non fu una semplice coincidenza.

Il primo modo sta nelle dimensioni dellla camera del Re, la cui lunghezza è esattamente due volte la larghezza, 10,47 x 5,234 metri. Appare che l’unità di misura usata dal progettista per la costruzione di questa camera fu il piede geografico di 0,30779 metri, dato che nel menzionato rettangolo entrano alla perfezione 17 x 34 di tali piedi geografici. Si tratta cioè di un semplice rettangolo 2 x 1 (lo stesso per il pavimento e per il soffitto della camera). Di conseguenza la diagonale di tale rettangolo ha una lunghezza che è la radice quadrata di 5. E questa radice quadrata presenta due caratteristiche non comuni: è un numero irrazionale, 2,236…… all’infinito, e contiene anche la sezione aurea perchè questo stesso numero è uguale a due volte la sezione aurea meno uno ( 1 ,618 x 2 – 1). Ed entrambi, radice di 5 e sezione aurea, sono numeri irrazionali che vanno cioè all’infinito e non hanno mai fine.

 La sezione aurea 1,618 è il numero dell’armonia ed è espresso matematicamente dalla serie di Fibonacci e geometricamente dalla spirale logaritmica. Tutta la natura dell’universo si manifesta o si esprime secondo questo numero, dalle lontane galassie alle foglie dei fiori e degli alberi, dai gusci delle lumache alla forma del corpo umano, dalla bellezza femminile a quella della musica, dai petali di un fiore alla griglia delle api, e tanto altro.

L’armonia è anche fatta di amore più equilibrio e l’amore senza equilibrio soffocherebbe la vita. I concetti di armonia, amore ed equilibrio appaiono i fondamentali del progredire della vita nell’universo ed essi, assieme alla concezione di infinito data dai numeri irrazionali, sembrano voler assicurare l’immortalità ma solo attraverso di essi.

Il secondo modo in cui è inserito il rapporto 2 a 1 nella Camera del Re sta nei criteri con cui è stato costruito il sarcofago vuoto il cui volume esterno è il doppio del volume interno. Il sarcofago fu estratto da un blocco unico di granito e le sue dimensioni esterne sono (in metri) le seguenti:
LUNGHEZZA= 2,27823
LARGHEZZA= 0,97746
ALTEZZA= 1,04763
Il volume racchiuso fra queste tre dimensioni risulta, pertanto, di 2,332 mt cubi.
Le dimensioni interne del sarcofago, espresse in metri, sono le seguenti:
LUNGHEZZA= 1,97747
LARGHEZZA= 0,67670
ALTEZZA= 0,87219
Il volume racchiuso fra queste tre dimensioni risulta, pertanto, di 1,1671 mt cubi.  
Queste dimensioni danno una capacità di 40 ARTABA per il volume interno ed una capacità di 80 ARTABA per il volume esterno, dove ciascuna ARTABA era di 0,02916 metri cubi (40 x 0,02916 = 1,166 metri cubi; 80 x 0,02916 = 2,332 metri cubi), con delle piccole discrepanze in termini di millimetri dovute alle difficoltà riscontrate nelle misurazioni del sarcofago il cui granito non fu levigato alla perfezione dai costruttori. Appare pertanto con certezza che l’intenzione del progettista era quella di immortalare l’ARTABA, la prima unità di misura del mondo antico, dalla quale discesero tutte le unità di misura dell’antico mondo conosciuto, dai Sumeri ai Cinesi, dai Romani ai Persiani etc.

L’ARTABA è antichissima, risale a tempi predinastici, a prima dell’Età del Bronzo e cioè all’Età dell’Argento. Essa fu ricavata dalle dimensioni della Terra cubando il piede di 0,30779 metri, 6000 dei quali formavano la lunghezza di un primo di arco di meridiano alla latitudine media dell’Egitto antico, a 27 gradi e 45 primi Nord, come descritto agli articoli 23 e 126. Detto primo di arco di meridiano era ed è 1846,76 metri, per cui 1846,76 / 6000 = 0,30779 metri. Si rammenta che il primo di arco di meridiano era formato da 6000 piedi oppure da 4000 cubiti, dato che un cubito era sempre uguale a 1,5 dei suoi piedi.

Le unità di misura sopra descritte e impiegate per la  progettazione e costruzione della camera del Re, sembrano indicare che la piramide fu costruita quando queste unità di misura erano in auge, e cioè  contrariamente a quanto ritenuto finora, durante l’età dell’argento, dopo l’istituzione del Tropico del Cancro quando detto tropico era alla latitudine di 24° 00′ nord.

Il Tropico del Cancro, a 24° 00′ nord,  fu istituito circa diecimila anni fa. Questa datazione ci viene fornita da tre testimonianze indipendenti,la prima delle quali è la nostra scienza moderna che stima in quarantunomila anni un’oscillazione completa dell’asse terrestre di 2 gradi, tra 24,5 e 22,5 gradi, essendo adesso l’asse terrestre in fase discendente.  La odierna inclinazione dell’asse terrestre è 23 gradi e 27 primi e di conseguenza, secondo questa testimonianza scientifica il Tropico del Cancro passò alla latitudine di 24° 00′ nord circa diecimila anni fa. Rammentiamo che il Tropico del Cancro marca il parallelo dove una volta all’anno, al solstizio d’estate il sole raggiunge lo zenith.

La seconda testimonianza di questa datazione è astronomica e risiede nella stessa denominazione di “Tropico del Cancro” che fu dovuta verosimilmente all’Era del Cancro, cioè quando l’equinozio di primavera sorgeva nella costellazione del Cancro, cioè circa diecimila anni fa. Infatti partendo da oggi se contiamo Pesci, Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, cioè cinque segni zodiacali ciascuno della durata di 2160 anni, perveniamo alla stessa data di circa diecimila anni fa.

La terza testimonianza di questa datazione ci viene dai reperti archeologici e vari antichi scritti egizi dai quali risulta che il confine meridionale dell’Egitto antico fu stabilito alla latitudine di 24 gradi e 00 primi nord e questa latitudine corrispondeva alla prima cateratta del Nilo, nelle vicinanze della odierna Asswan, in corrispondenza della quale è storicamente riportato che gli egizi costruirono un pozzo  verticale apposito per l’osservazione del sole allo zenith ogni solstizio d’estate, confermando così la stessa citata datazione di circa diecimila anni fa.

L’istituzione del Tropico del Cancro fu la base di partenza per la misurazione della Terra. Tutto ciò di cui si aveva bisogno era, oltre ad un pensiero razionale, un pozzo verticale, un obelisco o un’asta  verticale per misurare l’ombra del sole lasciata ogni mezzogiorno e una corda.

Vi sono reperti, indizi e testimonianze che lasciano però trapelare l’idea che quando iniziò la misurazione della Terra dopo l’istituzione del Tropico del Cancro la meccanica celeste dell’astronomia e la geometria euclidea fossero già noti oppure che esse si svilupparono in contemporanea. Ciò significa che dall’osservazione del cosmo essi avessero ricavato già l’idea che la Terra era sferica e che bisognava solo misurarla.

La famosa antica citazione “come  sopra così sotto” poteva anche accordarsi alla conoscenza di una  Terra sferica a similitudine di un cosmo sferico sovrastante. E ciò veniva ricordato ogni giorno agli antichi egizi, in particolare ogni solstizio d’estate a mezzogiorno, osservando l’ombra che un obelisco o un’asta verticale lasciava sul terreno, progressivamente più lunga andando verso il mediterraneo. Era questa una prova schiacciante della sfericità della Terra.

La latitudine del Tropico del cancro veniva stabilita dall’ombra del sole al solstizio d’inverno, quando il sole necessariamente stava allo zenith al Tropico del Capricorno e da un obelisco in corrispondenza del pozzo al Tropico del Cancro, gettava un’ombra che era di 48 gradi per cui la sua metà rappresentava la latitudine dello stesso Tropico del Cancro. Da un obelisco o asta verticale a nord del Tropico del Cancro al mezzogiorno del solstizio d’estate  avremo pertanto un’ombra il cui angolo dà immediatamente la latitudine dell’obelisco o asta verticale. Per esempio se al solstizio d’estate al Tropico del Cancro a mezzogiorno un obelisco o un’asta non getta alcuna ombra perchè il sole è allo zenith, e ad un altro qualsiasi obelisco o asta verticale più a nord il sole lascia un’ombra di tre gradi, ciò significa che la latitudine dell’obelisco o asta è di 24 gradi più tre gradi = 27 gradi nord. Un’ombra di 5 gradi significa una latitudine di 29 gradi, un’ombra di 7 gradi significa una latitudine di 31 gradi, un’ombra di 16 gradi significa una latitudine di 40 gradi e così via di seguito.

 L’ombra di un obelisco o asta verticale proiettata a mezzogiorno sul terreno forma un triangolo rettangolo perfetto del quale l’angolo sulla punta dell’obelisco e che marca la differenza di latitudine con il Tropico del Cancro può essere misurato visivamente per un buon grado e può essere calcolato precisamente con il rapporto fra i due cateti del triangolo rettangolo, che sono entrambi noti. Avendo marcato sul terreno le posizioni di queste latitudini si trattava pertanto solo di procedere alla misurazione del grado o del primo di latitudine con una corda, sapendo già che un primo di latitudine doveva essere 4000 cubiti o 6000 piedi e che un grado di latitudine doveva essere 240000 cubiti o 360000 piedi. Questa operazione, ripetuta molte volte poteva fornire la lunghezza del cubito e del suo corrispondente piede con la massima precisione.

La precisione infatti raggiunta da queste misure è stupefacente e non è stata mai più eguagliata fino a oggi. Da esse risultava che la lunghezza del primo ed il grado di latitudine aumentava gradualmente dall’equatore al polo passando da 1842,9 metri per un primo di latitudine all’equatore ai 1862,5 metri al polo . Ciò dimostrava che la Terra era allungata ai poli e non schiacciata ai poli come erroneamente ancora oggi ritenuto, ed essi questi stessi antichi egizi che misurarono così la Terra, ritennero pertanto giusto rappresentare questa loro conquista del pensiero scientifico di quei tempi dando la forma allungata verso l’alto agli Omphalos che poi furono sparpagliati per l’antico mondo conosciuto come descritto all’articolo 96.

La costruzione ermetica della piramide non avrebbe potuto permettere la sbirciatina che abbiamo dato a questa Camera. Ciò è stato possibile grazie alla sete di tesori materiali che il califfo Al Mamun, non disssimilmente dall’uomo moderno, si aspettava di trovarvi quando, nel nono secolo Dopo Cristo, ordinò ai suoi uomini di sventrare la piramide col ferro e col fuoco aggirando i tre blocchi di granito e penetrando nel corridoio ascendente e nella Camera del Re senza trovarvi niente oltre alle descritte nudità. 

La Camera del Re sembra invece possedere dei tesori immateriali di inestimabile valore che erano destinati ad essere visitati da uomini che li potranno intendere forse fra molti millenni a venire.

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139 – LA RIVINCITA DI SCHETTINO

Posted in L'UOMO NEL COSMO on marzo 31, 2015 by beautiful41

La Rivincita di Schettino

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Un grande disastro ed una grande tragedia si sono abbattuti su una Nazione e su una compagnia aerea, Germania e Lufthansa, entrambe con una consolidata reputazione di eccellenza in fatto di efficienza, sicurezza, affidabilità, massima serietà, nel trasporto di passeggeri.

…..Continua …..

138 – LO SCISMA DEL TEMPO

Posted in ASTRONOMIA, ATTUALITA', RIFLESSIONI, STORIA with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on febbraio 20, 2015 by beautiful41

Lo Scisma del Tempo

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L’Inghilterra si è dissociata dalla decisione della comunità scientifica di correggere gli orologi aggiungendo un secondo di tempo il prossimo 30 Giugno del corrente anno 2015. Questo annuncio è stato diramato urbis et orbis alcune settimane fa dalla stampa assieme all’informazione che ciò sarebbe dovuto al rallentamento della rotazione della Terra causato dalle maree.

Dopo lo scisma della Chiesa Anglicana dalla Chiesa di Roma di 5 secoli fa rischiamo pertanto di avere un nuovo e più fondamentale scisma, quello della misura del tempo, fra l’Inghilterra e buona parte del resto del mondo. L’Inghilterra però è tutt’altro che una nazione arretrata, per cui dietro questo suo rifiuto di aderire alle decisioni della comunità scientifica sembra esserci qualcosa di grosso. Cerchiamo quindi di vedere o di sapere cosa bolle in questo pentolone tanto impenetrabile e misterioso  da dividere una comunità scientifica.

Il Tempo fin dall’inizio della sua scoperta quale dimensione, molti millenni fa, è sempre stato misurato astronomicamente con osservazioni ottiche angolari. I primi fondatori del tempo astronomico scelsero la durata di un giorno, o il giorno, quale unità di misura, riferendolo al Sole per determinare il moto giornaliero, dividendo lo stesso giorno in 86400 parti, e riferendolo alle stelle fisse per la determinazione del moto annuale. Si prendevano così due piccioni con una fava, come si dice, perchè si legavano due moti diversi, giornaliero e annuale, con la stessa unità di misura in modo che l’uno controllasse l’altro, e qualsiasi variazione di uno dei due moti avrebbe avuto immediate ripercussioni sull’altro. Tale era il significato di un anno di 365 giorni (per la precisione 365,2422).

Una chiara testimonianza di questo acuto e sofisticato pensiero fu lo storico primo anno egizio di 365 giorni intercorrente fra due sorgere consecutivi ed eliacali della stella Sirio ai primi del nostro attuale luglio in coincidenza dell’inizio della piena annuale del Nilo, causata dallo scioglimento delle nevi sull’altopiano etiopico, ben 6000 anni fa della cronologia ufficiale. Il sorgere eliacale significa sorgere assieme al Sole pertanto per quel giorno se il Sole sorge alle 06.00, a mezzogiorno o alle 12.00 la stella Sirio sarà in meridiano assieme al Sole a marcare il mezzogiorno. E 6 mesi prima o dopo, nella opposta posizione orbitale, la stessa Sirio marcherà la mezzanotte.

Dopo 6000 anni, ai nostri giorni, guarda caso, ogni 31 dicembre a mezzanotte la stella Sirio è al centro del cielo stellato per marcare la mezzanotte e ciò significa che dopo 6000  anni Sirio continua a sorgere eliacalmente ai primi di luglio. Quasi incredibile!!

Questo semplice fatto dimostra che la durata dell’anno attuale è la stessa di 6000 anni fa e che il giorno è composto delle stesse 86400 parti o secondi di 6 millenni orsono. Una prova ulteriore e schiacciante di ciò fu l’ultima misurazione astronomica del Tempo fatta alla fine dell’ottocento dall’astronomo Simon Newcombe con mezzi ottici moderni che portarono alla definizione di anno solare per il 1900 pari a 31.556.926 secondi di tempo, confermando quindi il giorno di 86400 secondi e l’anno di 365,2422 giorni. Tale tempo e tale anno fu adottato dalle Nazioni Unite quale base del tempo per tutto il novecento.

Ma verso la metà del novecento accadde un imprevisto. Fu inventato l’orologio “atomico”. A seguito delle ricerche di fisica nucleare che condussero alla costruzione della bomba atomica, centrali nucleari ed altri ordigni, fu messo a punto e costruito anche l’orologio atomico basato su  un elevatissimo numero di pulsazioni o oscillazioni dell’atomo di cesio che così permetteva e prometteva una precisione mai uguagliata nella misurazione del tempo.

Sull’onda di una euforia e fiducia senza fine nelle capacità della scienza, considerata il nuovo Dio sulla Terra, l’orologio atomico fu subito reso operativo e asservito ai satelliti artificiali ed altre tecnologie. Gradualmente si sostituì anche il tempo astronomico di cui l’Inghilterra era stata la maestra negli ultimi due secoli con la creazione degli almanacchi astronomici o effemeridi, basati sul passaggio del Sole in meridiano, o mezzogiorno, all’osservatorio di Greenwich giornalmente per l’inizio del nuovo giorno, e con lancio dei segnali orari in tutto il mondo via radio e tv al fine di permettere di resettare gli orologi ed i cronometri.

Ben presto però ci si accorse che il tempo atomico ritardava rispetto al tempo astronomico. Imprigionati nel dogma di fede  della maggior precisione dell’atomo, fu rifilata ai Cittadini della Terra la notizia che la Terra stava rallentando la sua velocità di rotazione a causa delle maree e si iniziò ad inserire secondi annualmente al fine di pareggiare i due diversi tempi. Finora, in circa 50 anni, sono stati inseriti circa 30 secondi ai nostri orologi.

Ma il rifiuto dell’Inghilterra a continuare ad aggiungere secondi ci suggerisce che gli astronomi inglesi abbiano ben valutato tutta la questione prima di dichiarare lo scisma, e ciò offre l’occasione per fare delle riflessioni che non avremmo potuto fare senza di esso.

Le maree esistono fin da quando esiste la Luna dato che esse dipendomo da questo nostro satellite naturale. Una loro eventuale origine della causa del rallentamento terrestre avrebbe già fatto cessare il suo moto rotatorio da milioni di anni. E senza moto la vita sulla Terra si sarebbe già estinta.

Inoltre un rallentamento progressivo avrebbe comportato in passato una rotazione più veloce ed un incremento del numero di giorni in un anno in quantità tali che la geologia potrebbe forse determinare. In futuro invece ci aspetta un giorno in cui l’orologio atomico segnerà la mezzanotte quando il Sole e l’orologio astronomico segneranno mezzogiorno, oltre all’arresto della Terra e l’estinzione della vita su di essa in tempi neanche tanto lontanissimi.

In considerazione che tale presunto rallentamento sarebbe stato notato anche dall’orologio astronomico, o rispetto al Sole, appare chiaro che ad essere corretto o aggiustato sia invece proprio l’orologio atomico o tempo atomico. La correzione del tempo atomico però è pregna di significati che vanno ben oltre la semplice questione della misura del tempo.

La correzione del tempo atomico è un boccone molto amaro  che pochi scienziati hanno il coraggio di ingoiare, perchè ciò significerebbe rinnegare e ripudiare il dogma di fede che vede nella scienza e tecnologia moderne un orgoglioso motivo di progresso e avanzamento sociale. Lo scisma del tempo ci dice invece che si trattava solo di una illusione. L’Inghilterra ha avuto il coraggio di riconoscerla e di sottrarvisi, e le altre Nazioni cosa faranno???     

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137 – LA DONNA DEL CIELO

Posted in ARMONIA, ASTRONOMIA, EVOLUZIONE, L'UOMO NEL COSMO, RELIGIONE, STORIA with tags , , , , , , , on febbraio 2, 2015 by beautiful41

La Donna del Cielo

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Quando l’Amore regnava sulla Terra anche fra gli uomini, e le stelle gioivano in coro in tutti i colori dell’arcobaleno, la Donna rappresentava il Cielo e, viceversa, il Cielo rappresentava la Donna.

Questa concezione nacque dall’ammirazione dell’uomo per la profonda misteriosa bellezza, perfezione ed armonia del cielo stellato sovrastante che solo alla Donna poteva essere riconosciuto il merito di rappresentare. La Donna inoltre è portatrice di Amore e ciò era in sintonia con l’Amore Cosmico dal quale generava l’intera vita sulla Terra. E fu da questa concezione della Donna del Cielo che originò la denominazione di Via Lattea derivata dal latte del seno di Era mentre allattava Eracle.

Innumerevoli bellissime opere pittoriche su pareti, vasi e papiri della più remota civiltà egizia testimoniano che la Donna del Cielo fu una concreta realtà nella quale la donna  raggiunse la più alta considerazione ed il più grande rispetto, mai più uguagliati, di tutta la sua storia.

Le opere citate sono tutte uguali e descrivono il semicerchio della volta celeste, da un estremo all’altro dell’orizzonte, con una figura femminile nuda, arcuata e lunga, con le sue nudità anteriori rivolte in basso verso la Terra. Le raffigurazioni di queste nudità sono delicate ed armoniose nelle proporzioni, ed esprimono grazia e rispetto. Esse non sono mai volgari.

Al di sotto della Donna del Cielo è ritratto un uomo, piccolo nelle proporzioni rispetto alla donna, che, in piedi sulla Terra, con una mano alzata sfiora le nudità del corpo femminile sovrastante, come a voler rendere tangibile e concreta la bellezza, la perfezione, l’armonia e la grazia che lo sovrasta.

Appare chiara da tali opere l’idea che l’uomo non può possedere la donna, proprio come egli non può possedere il cielo, nel senso di possesso tangibile e concreto. Il cielo si può ammirare, lodare, godere e gioire della sua infinits bellezza ed armonia, ma non lo si può possedere. Il Cielo può concedere equilibrio, conoscenza, saggezza ed armonia a chi lo sa interpretare ed ammirare, così come la Donna può concedere le sue grazie a chi la sa amare, rispettare ed interpretare nelle sue celestiali melodie e infinite sintonie. Entrambi, Cielo e Donna, racchiudono in loro stessi una sfera intangibile di mistero o riservatezza che è il segreto della vita o del divenire evolutivo.

Appare anche chiaro che le piccole dimensioni della figura maschile raffigurata sotto la donna riflettono l’importanza, di gran lunga maggiore, della donna nel processo evolutivo e creativo, rispetto all’uomo che, pur se presente in questo processo, vi ha senza dubbio una parte ed una importanza minima. L’attrice principale è la donna.

La concezione della Donna del Cielo, un punto di riferimento fondamentale di Civiltà, si avviò verso il tramonto per poi gradualmente svanire per sempre quando, con l’avvento dell’età del bronzo ed il formarsi dei grandi imperi dell’antichità, l’uomo distolse il suo pensiero, il suo sguardo e la sua attenzione dal cielo per rivolgerli verso la terra ed il suo possesso, la costruzione ed uso delle armi, la conquista di uomini e cose e l’imposizione delle proprie idee.

La perdita del cielo comportò la perdita della donna che, con l’avvento del monoteismo ed il racconto del Giardino dell’Eden, vide capovolgere la sua condizione passando dall’essere meritevole di ammirazione all’essere invece ora condannevole e condannata per essere all’origine del peccato ed essa stessa peccaminosa. Dalla gloria delle stelle al fango della calunnia e dell’ignoranza.

Questo è ancora lo status quo civile e religioso. Ma i Cittadini della Terra attendono un atto di pentimento ed una richiesta di perdono da parte delle autorità civili e religiose, divulgati e resi pubblici con tutti i mezzi di informazione e comunicazione.    

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136 – ISLAM E LIBERTA’

Posted in ATTUALITA', RELIGIONE, RIFLESSIONI with tags , , , , on gennaio 31, 2015 by beautiful41

Islam e Libertà

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L’Islam è una religione di conquista. L’Islam fu concepito per espandersi rapidamemte in tutto il mondo pacificamente piuttosto che militarmente. Un  uomo musulmano può prendere in moglie una donna di qualsiasi altra religione mentre una donna musulmana può sposare solo un uomo musulmano ed i figli, naturalmente, dovranno essere sempre musulmani. Vi sono eccezioni a ciò ma esse sono piuttosto rare.

Nato in zone desertiche dell’Arabia, l’Islam si espanse inizialmente a dorso di cammello seguendo le rotte carovaniere di commercio che coprivano distanze molto grandi, verso l’Africa ad ovest e verso l’Oriente ad est, con viaggi che duravano molti mesi o anni durante i quali  i carovanieri quasi per necessità prendevano varie mogli in posti diversi.

L’Islam, regolando le attività civili ed i costumi personali dei propri fedeli, è contemporaneamente una etica ed una religione. La grande valenza, o “peso”, di tale connubbio conduce l’Islam ad essere un credo totalizzante, riguardante cioè l’intera personalità, fisica e psichica, dei suoi seguaci. O si è dentro o si è fuori di esso.

Un pensiero totalizzante non può dialogare con un altro pensiero totalizzante diverso dal suo e quando vi è costretto un conflitto irresolubile insorge. Questi diversi pensieri totalizzanti possono convivere solo a condizione che essi operino in territori separati.

I pensieri totalizzanti sono tanti ma forse il più importante è quello della Libertà che nei Paesi secolarizzati occidentali è intesa come libertà assoluta. Tutti sappiamo che la propria libertà finisce dove inizia quella altrui ma questa idea non è mai stata codificata legalmente. Contrariamente all’Islam, nei Paesi secolarizzati l’etica semplicemente non esiste poichè essa fu ritenuta a suo tempo superflua. Ma, in una società globalizzata e promiscua, il far finta di non vedere e di non sapere e che tutto va bene potrebbe portare ad un triste risveglio.  

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135 – Analisi del 2014

Posted in L'UOMO NEL COSMO on dicembre 30, 2014 by beautiful41

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 9.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 3 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

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