BENVENUTA E BENVENUTO, WELCOME – GODITI L’INDICE DEGLI ARGOMENTI PRIMA DI FARE LA TUA SCELTA.

Posted in PUBBLICITA' with tags on febbraio 23, 2011 by beautiful41

NOTA GENERALE – NESSUN ARTICOLO O PARTE DI ESSO PUO’ ESSERE RIPRODOTTO O RIPUBBLICATO SENZA ESPLICITO E DIRETTO CONSENSO DELL’AUTORE.

1 – PENSIERI DELL’UOMO – ORIGINE E SCOPO DEL BLOG

2 – DOVE SIAMO – FISCHI PER FIASCHI DELLA RIVOLUZIONE COPERNICANA

3 – CHI SIAMO – UNA ANTICA VERITA’

4 – DOVE ANDARE  – IL PARADISO POSSIBILE SU QUESTA TERRA

5 – LA TRAPPOLA DELLA RAGIONE DELLA RIVOLUZIONE COPERNICANA

6 – PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI – L’ABBAGLIO DI COPERNICO E DELLA SCIENZA

7 – L’UOMO CONTA O NON CONTA NELL’UNIVERSO??? VISIONI DIVERSE

8 – I NUMERI “NON CONTANO” – L’ORIGINE DELLA “”SUPERIORITA'”” DELL’OCCIDENTE – FATTI DIVERTENTI SULLE MISURE DELL’ANTICHITA’

9 – COMPETIZIONE – DA DOVE VIENE IL SIGNIFICATO DI QUESTA PAROLA IN TEMPI RECENTI STRAVOLTO

10 – GIUSEPPE IN EGITTO – UN MESSAGGIO NASCOSTO DEI PADRI DELLA CIVILTA’

11 – IL BLOG DELLA VITA – PUBBLICITA’ SU QUESTO BLOG

12 – FREE MARKET – COME L’IDEA DI MERCATO E’ STATA STRAVOLTA DALLA RAPACITA’ DEI “LIBERISTI”

13 – FREE TRADE – COME L’IDEA DI COMMERCIO E’ STATA STRAVOLTA DALLA RAPACITA’ DEI “LIBERISTI”

14 – GIUSEPPE GARIBALDI – LE POCO CONOSCIUTE ORIGINI PROFESSIONALI E CULTURALI DI QUEST’UOMO

15 – AKHENATEN – UNA SPIEGAZIONE NUOVA E TOTALMENTE DIVERSA DEL SUO OPERATO

16 – I PARADIGMI DELLA FOLLUA – LE FOLLIE DEL RECENTE COLLASSO FINANZIARIO

17 – LA BIBBIA E GLI EBREI – NOVITA’ RIVOLUZIONARIE CHE SI FA FINTA CHE NON ESISTANO

18 – GRANDI STUDIOSI DELL’ANTICHITA’ CONTROCORRENTE

19 – LA GERMANIA – MOTIVO DEL SUO SUCCESSO

20 – COMUNISMO – PERCHE’ E’ CROLLATO E SIMILITUDINE COL CAPITALISMO CHE POTREBBE FARE LA STESSA FINE

21 – SIRIO – CARATTERISTICHE DELLA STELLA PIU’ GRANDE, BELLA E LUCENTE DEL CIELO

22 – IL CAPOLINEA MILLENARIO – IDEE E PROGRAMMI DI NUOVE VISIONI DI CIVILTA’ PER POLITICI CHE NON NE HANNO

23 – ORIGINE DELLA MISURA E DEL “MAAT” – ORIGINE DELLE MITICHE MISURE QUALI CUBITO, PIEDE, STADIA, ARTABA, CUBITO REALE, CUBITO E PIEDE ROMANO, TALENTO….

24 – CHIESA E SCIENZA UNITE NELL’IGNORANZA DELLA STELLA DI NATALE – L’ELIMINAZIONE DI SIRIO DAL CIELO AD OPERA DI CHIESA E SCIENZA – PERCHE’

25 – IL GRANDE PAN E’ MORTO!! UNA NUOVA INEDITA INTERPRETAZIONE DI BEAUTIFUL41

26 – IL BLOG RIVOLUZIONARIO!! – PERCHE’

27 – ANCHE L’AMERICA INIZIA A DEFINIRE L’AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLA LIBERA ECONOMIA UN “MITO”

28 – L’INCAPACITA’ DI ISRAELE A RICONOSCERE LA REALTA’

29 – CRISTOFORO COLOMBO E LA CIRCONFERENZA DELLA TERRA – PERCHE’ ERA SICURO DI ARRIVARE ALLE INDIE – COMMENTI

30 –  L’UOMO AL RUBICONE MILLENARIO  – 21 GIUGNO – L’UOMO VERSO UNA NUOVA STORIA

31 – ENGLISH VERSION OF ARTICLE N.30 – CALL FOR 21ST JUNE OF ALL CITIZENS OF THE EARTH!!

32 – IL COSMO E LE LUNE DI GIOVE – UNA FAVOLA VERITA’ – ELIOCENTRISMO E GEOCENTRISMO IN FORMA DI FIABA

33 – I FIORI, I CONFINI DELL’EGITTO E L’INTELLIGENZA DIVINA – STORIA DI UN ARCAICO PENSIERO RAZIONALE E SPIRITUALE

34 – CRISTOFORO COLOMBO, LA BUSSOLA MAGNETICA E LA SCOPERTA DEL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE

35 – GIUSEPPE E I SUOI FRATELLI – LA CIVILTA’ E LA BARBARIE – LA “CONFESSIONE NEGATIVA” CONCRETIZZATA NELLA VITA QUOTIDIANA DA QUESTA STORIA IMMORTALE VALIDA IERI, OGGI E SEMPRE

36 – AUGUSTO E IL NUOVO MESE DI CLEOPATRA – UNA PROPOSTA MILLENARIA E UNA POSSIBILE RIPARAZIONE DI UN’INGIUSTIZIA

37 – I “CLANDESTINI” E L’ITALIA – UN PROBLEMA ANCORA POCO CONOSCIUTO

38 – MARCHIONNE E I TEMPLARI DEL XXI° SECOLO – COME LA DIRIGENZA ATTUALE OPERA COI PREGIUDIZI DI MILLE ANNI ADDIETRO

39 – GESU’ E L’ORIGINE DELLA CIVILTA’ – UNA NUOVA VISIONE – FINALMENTE UN PO’ DI LUCE DI RAGIONE  SU UNA VICENDA ALTRIMENTI ABRACADABRA

40 – LA CONFESSIONE NEGATIVA E SUO SIGNIFICATO – IL VERO E UNICO RIFERIMENTO IMMORTALE DELLA CIVILTA’

41 – UN CLANDESTINO VERO

42 – OMAGGIO AD UNA STELLA

43 – TERREMOTO A ROMA E TERREMOTO NEL MONDO – IL PRO E IL CONTRO DELLA LIBERTA’ INFINITA NELLE TELECOMUNICAZIONI APERTE A TUTTI E LA NECESSITA’ DI RIPRISTINARE LA PERDUTA MISURA

44 – LA DETERMINAZIONE DELLA LONGITUDINE CON LA LUNA – STORIA DEL CALCOLO DELLA LONGITUDINE COL METODO DELLE DISTANZE LUNARI

FLASH 45 – L’ITALIANO CON I GENITORI TEDESCHI – UNA BREVE DESCRIZIONE DI PREGIUDIZI RIDICOLI DOVUTI AL MONDO CHIUSO DEI PRIVILEGIATI ITALIANI

FLASH 46 – ELENIN E LE BUFALE DELLA SCIENZA

47 – IL RISVEGLIO DELL’ANIMA MUNDI

48 – THE REAWAKENING OF ANIMA MUNDI – TRANSLATION OF ARTICLE  N. 47

FLASH 49 – LA LAMPADA DI ALADINO E LA BOMBA ANTIMATERIA

FLASH 50 – LA LIBERTA’ DI SPIARE

51 – I RINNEGATI DEL TERZO MILLENNIO – LO SCOPO PER CUI FU COSTRUITO IL MECCANISMO O CALCOLATORE DI ANTIKYTHERA

52 – IL MECCANISMO DI ANTIKYTHERA E SUO SIGNIFICATO

FLASH 53 – “0,5 NON E’ 0,50″

FLASH 54 – MURDOCH, DARWIN E LA CIVILTA’ – LA BARBARIE CHE AVANZA

FLASH 55 – LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRUACA –  COME I CINESI GUARDANO I MALI DEGLI ALTRI E NON VEDONO LA LORO TRACOTANTE AVIDITA’

56 – IL CAPITALISMO DELLA FOLLIA

FLASH 57 – “ATTENTO ALLE IDI DI MARZO”!! – LA PRESIDENZA DELLA BCE MENTRE SI AVVICINANO LE NUVOLE DELLA TEMPESTA

FLASH 58 – “MA I MERCATI SONO RAZIONALI SOLO NELLA FANTASIA DEGLI ECONOMISTI” – MASSIMO MUCCHETTI – CORRIERE DELLA SERA

FLASH 59 – IL PRIMO DI CLEOPATRA – IL NUOVO MESE DENOMINATO IN SUO ONORE

60 – IL RE E LA REGINA DEL COSMO – COME SOLE E LUNA INDICAVANO LATITUDINI E LONGITUDINI NELL’ANTICHITA’

61 –PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI –  UNA  NUOVA SPIEGAZIONE – ED UNA NUOVA VISIONE DEI MOTI CELESTI

62 – IL NUMERO DELLA BESTIA – IL TRATTAMENTO CHE I CITTADINI DELLA TERRA RISERBANO PER I RESPONSABILI DEL DISASTRO GLOBALE

63 – SI MANGIA ITALIANO.!! – IL CIBO DEGLI DEI PER I PILOTI DI TUTTO IL MONDO

64 – LA DONNA AMERICANA – UNA TESTIMONIANZA ED UN TRIBUTO PER IL VALORE DELLA DONNA DIMENTICATA

65 – “CHARLATANS AND CRANKS”!! – LE FANTASIE DI COPERNICO E NEWTON – IL LIBRO DI GIOBBE – PERCHE’ LA SCIENZA PROCEDE CON GLI OCCHI BENDATI DA TRE MILLENNI

FLASH 66 – LA PAURA DELLA VERITA’ – CAPI DI STATO SENZA CORAGGIO CHE CONDUCONO I LORO PAESI ALLA ROVINA

67 – BANDIERE OMBRA E PARADISI FISCALI – L’ILLEGALITA’ RESA PERFETTAMENTE LEGALE ED OSSEQUIATA DALLA DIRIGENZA GLOBALE

68 – FURTO DI ARTICOLI

69 – ITALIA, RAGIONE E SECESSIONE – SUICIDIO DI UNO STATO – LA REALTA’ DELL’ITALIA AL MOMENTO DELL’UNIFICAZIONE SECONDO MODERNE RICERCHE

70 – LA CRESCITA E L’ARABA FENICE

71 – SEPPELLIMENTO IN MARE

72 – BENNU – L’UCCELLO DI FUOCO – UNA NUOVA INEDITA SPIEGAZIONE DEL SIGNIFICATO DEL SARCOFAGO DELLA GRANDE PIRAMIDE E DELL’ARABA FENICE

73 – IL DILUVIO UNIVERSALE – COME UNA CATASTROFE SIMILE POTREBBE ANCORA CAPITARE CON L’ECONOMIA INCONTROLLATA

74 – IL GATTO SULL’OCEANO

75 – IL GIORNALISMO ITALIANO 

76 – IL TRADIMENTO DELLE COSTITUZIONI – CHIAMATA PER IL SOLSTZIO D’INVERNO DEL 22 DICEMBRE – UNA NUOVA VISIONE DI CIVILTA‘ 

77 – THE BETRAYAL OF CONSTITUTIONS – CALL FOR WINTER SOLSTICE OF 22ND DECEMBER – A NEW AWAKENING – TRANSLATION OF ARTICLE N. 76

78 – TABU’ – LA MORTE DELL’EURO – FLASH

79 -FOLLIE – INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO – FLASH

80 – THE DAWN THAT IS COMING – CALL FOR 22ND DECEMBER

81 – L’ALBA CHE VERRA’….. – CHIAMATA PER IL 22 DICEMBRE – TRADUZIONE DELL’ART. 80

82 – TITANIC, ANDREA DORIA E OCCIDENTE – AFFONDAMENTO DI NAVI E CIVILTA’

83 – E’ NATA UNA STELLA – UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA PER SALVARE L’EUROPA E L’EURO ED I CITTADINI DELLA TERRA

84 – A STAR IS BORN – SAVING EURO AND THE WORLD – TRANSLATION OF ARTICLE N. 83

85 – GALILEO GALILEI, SIRIO E LA SENTENZA FINALE

86 – L’ANTITALIANO

87 – LA SVOLTA MILLENARIA DEL 2012

88 – EQUITALIA E MERKEL, LE DUE BEFANE

89 – LA RICERCA DEL SOLE 

90 – SAMIR

91 – MARIA DI SINGAPORE

92 – IRASSHAIMASE – BENVENUTA/O

93 – COSTA CONCORDIA – RAZZISMO E PREGIUDIZI

94 – GEORGE – ANIMA NOBILE

95 – PACT – LA CIVILTA’ DELL’ARMONIA

96 – OMPHALOS – L’UNIONE FRA CIELO E TERRA

97 – S.O.S. – SAVE OUR SOULS – S.O.S. DAL PIANETA TERRA

98 – S.O.S. – SAVE OUR SOULS – S.O.S. FROM PLANET EARTH

99 – LA PROFEZIA DI PASQUA MILLENARIA 2012

100 – CENERENTOLA – ORIGINE E SIGNIFICATO

101 – ARGO – LA COSTELLAZIONE DELLA CIVILTA’ E LA RICERCA DEL VELLO D’ORO

102 – TABU’ – LA SPESA PUBBLICA – FLASH

103 – IL CONTO SENZA L’OSTE – FLASH

104 – THE BEST AND THE BRIGHTEST – I MIGLIORI ED I PIU’ BRAVI

105 – LA RESURREZIONE DELL’EURO

106 – TWO SHIPS IN THE NIGHT – DUE NAVI NELLA NOTTE 

107 – IL SALVATAGGIO DEL TERZO MILLENNIO

Senza Numero ma con priorità – BLOG AFFIDABILE – Oscar Millenario

108 – LE IMPERITURE E INDISTRUTTIBILI – LE STELLE DELL’ANIMA

109 – EVOLUZIONISMO E CIVILTA’ – UNA NUOVA TEORIA

110 – LETTERE DAL FRONTE

111 – LETTERE DAL FRONTE – DUE

112 – LETTERE DAL FRONTE – FINE

113 – LA SUPERIORITA’ ARIANA E L’EURO-CENTRISMO

114 – LA MISURA DEL TEMPO

115 – 21 DICEMBRE 2012 – IL GRANDE RITORNO – – INVITO GENERALE PER I CITTADINI DELLA TERRA

116 – CICLO SOTIACO – RAZIONALITA’ E FOLLIA

117 – 2012 IN REVIEW

118 – FORMULA UNO MILLENARIA

119 – L’ETA’ DELL’ORO E DELL’ARGENTO

120 – IL GIARDINO DELL’EDEN

121 – THANK YOU!!!

122 – FORMULA UNO MILLENARIA – AGGIORNAMENTO

123 – REVISIONISMO??? SI’, GRAZIE

124 – ZEP TEPI – IL PRIMO TEMPO

125 – GRILLO. FOLLIA ITALIANA???

126 – LA MISURA SETTENARIA E IL CUBITO REALE – AI CONFINI DELLA STORIA

127 – IL CARRO DI HELIOS

Senza numero ma con priorità: LIEBSTER BLOG AWARD

128 – ETICA E CIVILTA’ DELLE ANIME CAPOVOLTE

129 – LO SCONTRO DELLE CONCEZIONI

senza numero – 2013 IN REVIEW

130 – PESCE D’APRILE COPERNICANO – IL REVISIONISMO DELLA SCIENZA

131 – ARCA DI NOE’ E ARGO. LA STESSA ED UNICA STORIA???

132 – LE DIMENSIONI DELLA TERRA ED I PAPOCCHI DI NEWTON

133 – LE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO – PARTE PRIMA

134 – LE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO – PARTE SECONDA

135 – ANALISI DEL 2014

GLI ARTICOLI CONTINUANO Q!!UI SOTTO MA L’INDICE SI FERMA QUI PER MOTIVI DI SPAZIO

140 – IL RAPPORTO 2 A 1

Posted in ASTRONOMIA, EVOLUZIONE, STORIA with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on aprile 30, 2015 by beautiful41

Il rapporto 2 a 1

…….

Il rapporto due a uno era ritenuto di particolare e notevole importanza dagli antichi egizi, tanto importante da essere inserito dall’architetto, o dagli architetti, della grande piramide di Giza nel progetto di costruzione della Camera del Re della stessa piramide, la parte più segreta e più preziosa dello stesso monumento, tanto preziosa da essere sigillata con tre lastre verticali di granito più tre blocchi di granito nel corridoio ascendente per evitarne l’accesso a chiunque. Il rapporto 2 a 1 in questa camera del Re fu usato in due modi diversi e da ciò appare che non fu una semplice coincidenza.

Il primo modo sta nelle dimensioni dellla camera del Re, la cui lunghezza è esattamente due volte la larghezza, 10,47 x 5,234 metri. Appare che l’unità di misura usata dal progettista per la costruzione di questa camera fu il piede geografico di 0,30779 metri, dato che nel menzionato rettangolo entrano alla perfezione 17 x 34 di tali piedi geografici. Si tratta cioè di un semplice rettangolo 2 x 1 (lo stesso per il pavimento e per il soffitto della camera). Di conseguenza la diagonale di tale rettangolo ha una lunghezza che è la radice quadrata di 5. E questa radice quadrata presenta due caratteristiche non comuni: è un numero irrazionale, 2,236…… all’infinito, e contiene anche la sezione aurea perchè questo stesso numero è uguale a due volte la sezione aurea meno uno ( 1 ,618 x 2 – 1). Ed entrambi, radice di 5 e sezione aurea, sono numeri irrazionali che vanno cioè all’infinito e non hanno mai fine.

 La sezione aurea 1,618 è il numero dell’armonia ed è espresso matematicamente dalla serie di Fibonacci e geometricamente dalla spirale logaritmica. Tutta la natura dell’universo si manifesta o si esprime secondo questo numero, dalle lontane galassie alle foglie dei fiori e degli alberi, dai gusci delle lumache alla forma del corpo umano, dalla bellezza femminile a quella della musica, dai petali di un fiore alla griglia delle api, e tanto altro.

L’armonia è anche fatta di amore più equilibrio e l’amore senza equilibrio soffocherebbe la vita. I concetti di armonia, amore ed equilibrio appaiono i fondamentali del progredire della vita nell’universo ed essi, assieme alla concezione di infinito data dai numeri irrazionali, sembrano voler assicurare l’immortalità ma solo attraverso di essi.

Il secondo modo in cui è inserito il rapporto 2 a 1 nella Camera del Re sta nei criteri con cui è stato costruito il sarcofago vuoto il cui volume esterno è il doppio del volume interno. Il sarcofago fu estratto da un blocco unico di granito e le sue dimensioni esterne sono (in metri) le seguenti:
LUNGHEZZA= 2,27823
LARGHEZZA= 0,97746
ALTEZZA= 1,04763
Il volume racchiuso fra queste tre dimensioni risulta, pertanto, di 2,332 mt cubi.
Le dimensioni interne del sarcofago, espresse in metri, sono le seguenti:
LUNGHEZZA= 1,97747
LARGHEZZA= 0,67670
ALTEZZA= 0,87219
Il volume racchiuso fra queste tre dimensioni risulta, pertanto, di 1,1671 mt cubi.  
Queste dimensioni danno una capacità di 40 ARTABA per il volume interno ed una capacità di 80 ARTABA per il volume esterno, dove ciascuna ARTABA era di 0,02916 metri cubi (40 x 0,02916 = 1,166 metri cubi; 80 x 0,02916 = 2,332 metri cubi), con delle piccole discrepanze in termini di millimetri dovute alle difficoltà riscontrate nelle misurazioni del sarcofago il cui granito non fu levigato alla perfezione dai costruttori. Appare pertanto con certezza che l’intenzione del progettista era quella di immortalare l’ARTABA, la prima unità di misura del mondo antico, dalla quale discesero tutte le unità di misura dell’antico mondo conosciuto, dai Sumeri ai Cinesi, dai Romani ai Persiani etc.

L’ARTABA è antichissima, risale a tempi predinastici, a prima dell’Età del Bronzo e cioè all’Età dell’Argento. Essa fu ricavata dalle dimensioni della Terra cubando il piede di 0,30779 metri, 6000 dei quali formavano la lunghezza di un primo di arco di meridiano alla latitudine media dell’Egitto antico, a 27 gradi e 45 primi Nord, come descritto agli articoli 23 e 126. Detto primo di arco di meridiano era ed è 1846,76 metri, per cui 1846,76 / 6000 = 0,30779 metri. Si rammenta che il primo di arco di meridiano era formato da 6000 piedi oppure da 4000 cubiti, dato che un cubito era sempre uguale a 1,5 dei suoi piedi.

Le unità di misura sopra descritte e impiegate per la  progettazione e costruzione della camera del Re, sembrano indicare che la piramide fu costruita quando queste unità di misura erano in auge, e cioè  contrariamente a quanto ritenuto finora, durante l’età dell’argento, dopo l’istituzione del Tropico del Cancro quando detto tropico era alla latitudine di 24° 00′ nord.

Il Tropico del Cancro, a 24° 00′ nord,  fu istituito circa diecimila anni fa. Questa datazione ci viene fornita da tre testimonianze indipendenti,la prima delle quali è la nostra scienza moderna che stima in quarantunomila anni un’oscillazione completa dell’asse terrestre di 2 gradi, tra 24,5 e 22,5 gradi, essendo adesso l’asse terrestre in fase discendente.  La odierna inclinazione dell’asse terrestre è 23 gradi e 27 primi e di conseguenza, secondo questa testimonianza scientifica il Tropico del Cancro passò alla latitudine di 24° 00′ nord circa diecimila anni fa. Rammentiamo che il Tropico del Cancro marca il parallelo dove una volta all’anno, al solstizio d’estate il sole raggiunge lo zenith.

La seconda testimonianza di questa datazione è astronomica e risiede nella stessa denominazione di “Tropico del Cancro” che fu dovuta verosimilmente all’Era del Cancro, cioè quando l’equinozio di primavera sorgeva nella costellazione del Cancro, cioè circa diecimila anni fa. Infatti partendo da oggi se contiamo Pesci, Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, cioè cinque segni zodiacali ciascuno della durata di 2160 anni, perveniamo alla stessa data di circa diecimila anni fa.

La terza testimonianza di questa datazione ci viene dai reperti archeologici e vari antichi scritti egizi dai quali risulta che il confine meridionale dell’Egitto antico fu stabilito alla latitudine di 24 gradi e 00 primi nord e questa latitudine corrispondeva alla prima cateratta del Nilo, nelle vicinanze della odierna Asswan, in corrispondenza della quale è storicamente riportato che gli egizi costruirono un pozzo  verticale apposito per l’osservazione del sole allo zenith ogni solstizio d’estate, confermando così la stessa citata datazione di circa diecimila anni fa.

L’istituzione del Tropico del Cancro fu la base di partenza per la misurazione della Terra. Tutto ciò di cui si aveva bisogno era, oltre ad un pensiero razionale, un pozzo verticale, un obelisco o un’asta  verticale per misurare l’ombra del sole lasciata ogni mezzogiorno e una corda.

Vi sono reperti, indizi e testimonianze che lasciano però trapelare l’idea che quando iniziò la misurazione della Terra dopo l’istituzione del Tropico del Cancro la meccanica celeste dell’astronomia e la geometria euclidea fossero già noti oppure che esse si svilupparono in contemporanea. Ciò significa che dall’osservazione del cosmo essi avessero ricavato già l’idea che la Terra era sferica e che bisognava solo misurarla.

La famosa antica citazione “come  sopra così sotto” poteva anche accordarsi alla conoscenza di una  Terra sferica a similitudine di un cosmo sferico sovrastante. E ciò veniva ricordato ogni giorno agli antichi egizi, in particolare ogni solstizio d’estate a mezzogiorno, osservando l’ombra che un obelisco o un’asta verticale lasciava sul terreno, progressivamente più lunga andando verso il mediterraneo. Era questa una prova schiacciante della sfericità della Terra.

La latitudine del Tropico del cancro veniva stabilita dall’ombra del sole al solstizio d’inverno, quando il sole necessariamente stava allo zenith al Tropico del Capricorno e da un obelisco in corrispondenza del pozzo al Tropico del Cancro, gettava un’ombra che era di 48 gradi per cui la sua metà rappresentava la latitudine dello stesso Tropico del Cancro. Da un obelisco o asta verticale a nord del Tropico del Cancro al mezzogiorno del solstizio d’estate  avremo pertanto un’ombra il cui angolo dà immediatamente la latitudine dell’obelisco o asta verticale. Per esempio se al solstizio d’estate al Tropico del Cancro a mezzogiorno un obelisco o un’asta non getta alcuna ombra perchè il sole è allo zenith, e ad un altro qualsiasi obelisco o asta verticale più a nord il sole lascia un’ombra di tre gradi, ciò significa che la latitudine dell’obelisco o asta è di 24 gradi più tre gradi = 27 gradi nord. Un’ombra di 5 gradi significa una latitudine di 29 gradi, un’ombra di 7 gradi significa una latitudine di 31 gradi, un’ombra di 16 gradi significa una latitudine di 40 gradi e così via di seguito.

 L’ombra di un obelisco o asta verticale proiettata a mezzogiorno sul terreno forma un triangolo rettangolo perfetto del quale l’angolo sulla punta dell’obelisco e che marca la differenza di latitudine con il Tropico del Cancro può essere misurato visivamente per un buon grado e può essere calcolato precisamente con il rapporto fra i due cateti del triangolo rettangolo, che sono entrambi noti. Avendo marcato sul terreno le posizioni di queste latitudini si trattava pertanto solo di procedere alla misurazione del grado o del primo di latitudine con una corda, sapendo già che un primo di latitudine doveva essere 4000 cubiti o 6000 piedi e che un grado di latitudine doveva essere 240000 cubiti o 360000 piedi. Questa operazione, ripetuta molte volte poteva fornire la lunghezza del cubito e del suo corrispondente piede con la massima precisione.

La precisione infatti raggiunta da queste misure è stupefacente e non è stata mai più eguagliata fino a oggi. Da esse risultava che la lunghezza del primo ed il grado di latitudine aumentava gradualmente dall’equatore al polo passando da 1842,9 metri per un primo di latitudine all’equatore ai 1862,5 metri al polo . Ciò dimostrava che la Terra era allungata ai poli e non schiacciata ai poli come erroneamente ancora oggi ritenuto, ed essi questi stessi antichi egizi che misurarono così la Terra, ritennero pertanto giusto rappresentare questa loro conquista del pensiero scientifico di quei tempi dando la forma allungata verso l’alto agli Omphalos che poi furono sparpagliati per l’antico mondo conosciuto come descritto all’articolo 96.

La costruzione ermetica della piramide non avrebbe potuto permettere la sbirciatina che abbiamo dato a questa Camera. Ciò è stato possibile grazie alla sete di tesori materiali che il califfo Al Mamun, non disssimilmente dall’uomo moderno, si aspettava di trovarvi quando, nel nono secolo Dopo Cristo, ordinò ai suoi uomini di sventrare la piramide col ferro e col fuoco aggirando i tre blocchi di granito e penetrando nel corridoio ascendente e nella Camera del Re senza trovarvi niente oltre alle descritte nudità. 

La Camera del Re sembra invece possedere dei tesori immateriali di inestimabile valore che erano destinati ad essere visitati da uomini che li potranno intendere forse fra molti millenni a venire.

……..

139 – LA RIVINCITA DI SCHETTINO

Posted in L'UOMO NEL COSMO on marzo 31, 2015 by beautiful41

La Rivincita di Schettino

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Un grande disastro ed una grande tragedia si sono abbattuti su una Nazione e su una compagnia aerea, Germania e Lufthansa, entrambe con una consolidata reputazione di eccellenza in fatto di efficienza, sicurezza, affidabilità, massima serietà, nel trasporto di passeggeri.

…..Continua …..

138 – LO SCISMA DEL TEMPO

Posted in ASTRONOMIA, ATTUALITA', RIFLESSIONI, STORIA with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on febbraio 20, 2015 by beautiful41

Lo Scisma del Tempo

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L’Inghilterra si è dissociata dalla decisione della comunità scientifica di correggere gli orologi aggiungendo un secondo di tempo il prossimo 30 Giugno del corrente anno 2015. Questo annuncio è stato diramato urbis et orbis alcune settimane fa dalla stampa assieme all’informazione che ciò sarebbe dovuto al rallentamento della rotazione della Terra causato dalle maree.

Dopo lo scisma della Chiesa Anglicana dalla Chiesa di Roma di 5 secoli fa rischiamo pertanto di avere un nuovo e più fondamentale scisma, quello della misura del tempo, fra l’Inghilterra e buona parte del resto del mondo. L’Inghilterra però è tutt’altro che una nazione arretrata, per cui dietro questo suo rifiuto di aderire alle decisioni della comunità scientifica sembra esserci qualcosa di grosso. Cerchiamo quindi di vedere o di sapere cosa bolle in questo pentolone tanto impenetrabile e misterioso  da dividere una comunità scientifica.

Il Tempo fin dall’inizio della sua scoperta quale dimensione, molti millenni fa, è sempre stato misurato astronomicamente con osservazioni ottiche angolari. I primi fondatori del tempo astronomico scelsero la durata di un giorno, o il giorno, quale unità di misura, riferendolo al Sole per determinare il moto giornaliero, dividendo lo stesso giorno in 86400 parti, e riferendolo alle stelle fisse per la determinazione del moto annuale. Si prendevano così due piccioni con una fava, come si dice, perchè si legavano due moti diversi, giornaliero e annuale, con la stessa unità di misura in modo che l’uno controllasse l’altro, e qualsiasi variazione di uno dei due moti avrebbe avuto immediate ripercussioni sull’altro. Tale era il significato di un anno di 365 giorni (per la precisione 365,2422).

Una chiara testimonianza di questo acuto e sofisticato pensiero fu lo storico primo anno egizio di 365 giorni intercorrente fra due sorgere consecutivi ed eliacali della stella Sirio ai primi del nostro attuale luglio in coincidenza dell’inizio della piena annuale del Nilo, causata dallo scioglimento delle nevi sull’altopiano etiopico, ben 6000 anni fa della cronologia ufficiale. Il sorgere eliacale significa sorgere assieme al Sole pertanto per quel giorno se il Sole sorge alle 06.00, a mezzogiorno o alle 12.00 la stella Sirio sarà in meridiano assieme al Sole a marcare il mezzogiorno. E 6 mesi prima o dopo, nella opposta posizione orbitale, la stessa Sirio marcherà la mezzanotte.

Dopo 6000 anni, ai nostri giorni, guarda caso, ogni 31 dicembre a mezzanotte la stella Sirio è al centro del cielo stellato per marcare la mezzanotte e ciò significa che dopo 6000  anni Sirio continua a sorgere eliacalmente ai primi di luglio. Quasi incredibile!!

Questo semplice fatto dimostra che la durata dell’anno attuale è la stessa di 6000 anni fa e che il giorno è composto delle stesse 86400 parti o secondi di 6 millenni orsono. Una prova ulteriore e schiacciante di ciò fu l’ultima misurazione astronomica del Tempo fatta alla fine dell’ottocento dall’astronomo Simon Newcombe con mezzi ottici moderni che portarono alla definizione di anno solare per il 1900 pari a 31.556.926 secondi di tempo, confermando quindi il giorno di 86400 secondi e l’anno di 365,2422 giorni. Tale tempo e tale anno fu adottato dalle Nazioni Unite quale base del tempo per tutto il novecento.

Ma verso la metà del novecento accadde un imprevisto. Fu inventato l’orologio “atomico”. A seguito delle ricerche di fisica nucleare che condussero alla costruzione della bomba atomica, centrali nucleari ed altri ordigni, fu messo a punto e costruito anche l’orologio atomico basato su  un elevatissimo numero di pulsazioni o oscillazioni dell’atomo di cesio che così permetteva e prometteva una precisione mai uguagliata nella misurazione del tempo.

Sull’onda di una euforia e fiducia senza fine nelle capacità della scienza, considerata il nuovo Dio sulla Terra, l’orologio atomico fu subito reso operativo e asservito ai satelliti artificiali ed altre tecnologie. Gradualmente si sostituì anche il tempo astronomico di cui l’Inghilterra era stata la maestra negli ultimi due secoli con la creazione degli almanacchi astronomici o effemeridi, basati sul passaggio del Sole in meridiano, o mezzogiorno, all’osservatorio di Greenwich giornalmente per l’inizio del nuovo giorno, e con lancio dei segnali orari in tutto il mondo via radio e tv al fine di permettere di resettare gli orologi ed i cronometri.

Ben presto però ci si accorse che il tempo atomico ritardava rispetto al tempo astronomico. Imprigionati nel dogma di fede  della maggior precisione dell’atomo, fu rifilata ai Cittadini della Terra la notizia che la Terra stava rallentando la sua velocità di rotazione a causa delle maree e si iniziò ad inserire secondi annualmente al fine di pareggiare i due diversi tempi. Finora, in circa 50 anni, sono stati inseriti circa 30 secondi ai nostri orologi.

Ma il rifiuto dell’Inghilterra a continuare ad aggiungere secondi ci suggerisce che gli astronomi inglesi abbiano ben valutato tutta la questione prima di dichiarare lo scisma, e ciò offre l’occasione per fare delle riflessioni che non avremmo potuto fare senza di esso.

Le maree esistono fin da quando esiste la Luna dato che esse dipendomo da questo nostro satellite naturale. Una loro eventuale origine della causa del rallentamento terrestre avrebbe già fatto cessare il suo moto rotatorio da milioni di anni. E senza moto la vita sulla Terra si sarebbe già estinta.

Inoltre un rallentamento progressivo avrebbe comportato in passato una rotazione più veloce ed un incremento del numero di giorni in un anno in quantità tali che la geologia potrebbe forse determinare. In futuro invece ci aspetta un giorno in cui l’orologio atomico segnerà la mezzanotte quando il Sole e l’orologio astronomico segneranno mezzogiorno, oltre all’arresto della Terra e l’estinzione della vita su di essa in tempi neanche tanto lontanissimi.

In considerazione che tale presunto rallentamento sarebbe stato notato anche dall’orologio astronomico, o rispetto al Sole, appare chiaro che ad essere corretto o aggiustato sia invece proprio l’orologio atomico o tempo atomico. La correzione del tempo atomico però è pregna di significati che vanno ben oltre la semplice questione della misura del tempo.

La correzione del tempo atomico è un boccone molto amaro  che pochi scienziati hanno il coraggio di ingoiare, perchè ciò significerebbe rinnegare e ripudiare il dogma di fede che vede nella scienza e tecnologia moderne un orgoglioso motivo di progresso e avanzamento sociale. Lo scisma del tempo ci dice invece che si trattava solo di una illusione. L’Inghilterra ha avuto il coraggio di riconoscerla e di sottrarvisi, e le altre Nazioni cosa faranno???     

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137 – LA DONNA DEL CIELO

Posted in ARMONIA, ASTRONOMIA, EVOLUZIONE, L'UOMO NEL COSMO, RELIGIONE, STORIA with tags , , , , , , , on febbraio 2, 2015 by beautiful41

La Donna del Cielo

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Quando l’Amore regnava sulla Terra anche fra gli uomini, e le stelle gioivano in coro in tutti i colori dell’arcobaleno, la Donna rappresentava il Cielo e, viceversa, il Cielo rappresentava la Donna.

Questa concezione nacque dall’ammirazione dell’uomo per la profonda misteriosa bellezza, perfezione ed armonia del cielo stellato sovrastante che solo alla Donna poteva essere riconosciuto il merito di rappresentare. La Donna inoltre è portatrice di Amore e ciò era in sintonia con l’Amore Cosmico dal quale generava l’intera vita sulla Terra. E fu da questa concezione della Donna del Cielo che originò la denominazione di Via Lattea derivata dal latte del seno di Era mentre allattava Eracle.

Innumerevoli bellissime opere pittoriche su pareti, vasi e papiri della più remota civiltà egizia testimoniano che la Donna del Cielo fu una concreta realtà nella quale la donna  raggiunse la più alta considerazione ed il più grande rispetto, mai più uguagliati, di tutta la sua storia.

Le opere citate sono tutte uguali e descrivono il semicerchio della volta celeste, da un estremo all’altro dell’orizzonte, con una figura femminile nuda, arcuata e lunga, con le sue nudità anteriori rivolte in basso verso la Terra. Le raffigurazioni di queste nudità sono delicate ed armoniose nelle proporzioni, ed esprimono grazia e rispetto. Esse non sono mai volgari.

Al di sotto della Donna del Cielo è ritratto un uomo, piccolo nelle proporzioni rispetto alla donna, che, in piedi sulla Terra, con una mano alzata sfiora le nudità del corpo femminile sovrastante, come a voler rendere tangibile e concreta la bellezza, la perfezione, l’armonia e la grazia che lo sovrasta.

Appare chiara da tali opere l’idea che l’uomo non può possedere la donna, proprio come egli non può possedere il cielo, nel senso di possesso tangibile e concreto. Il cielo si può ammirare, lodare, godere e gioire della sua infinits bellezza ed armonia, ma non lo si può possedere. Il Cielo può concedere equilibrio, conoscenza, saggezza ed armonia a chi lo sa interpretare ed ammirare, così come la Donna può concedere le sue grazie a chi la sa amare, rispettare ed interpretare nelle sue celestiali melodie e infinite sintonie. Entrambi, Cielo e Donna, racchiudono in loro stessi una sfera intangibile di mistero o riservatezza che è il segreto della vita o del divenire evolutivo.

Appare anche chiaro che le piccole dimensioni della figura maschile raffigurata sotto la donna riflettono l’importanza, di gran lunga maggiore, della donna nel processo evolutivo e creativo, rispetto all’uomo che, pur se presente in questo processo, vi ha senza dubbio una parte ed una importanza minima. L’attrice principale è la donna.

La concezione della Donna del Cielo, un punto di riferimento fondamentale di Civiltà, si avviò verso il tramonto per poi gradualmente svanire per sempre quando, con l’avvento dell’età del bronzo ed il formarsi dei grandi imperi dell’antichità, l’uomo distolse il suo pensiero, il suo sguardo e la sua attenzione dal cielo per rivolgerli verso la terra ed il suo possesso, la costruzione ed uso delle armi, la conquista di uomini e cose e l’imposizione delle proprie idee.

La perdita del cielo comportò la perdita della donna che, con l’avvento del monoteismo ed il racconto del Giardino dell’Eden, vide capovolgere la sua condizione passando dall’essere meritevole di ammirazione all’essere invece ora condannevole e condannata per essere all’origine del peccato ed essa stessa peccaminosa. Dalla gloria delle stelle al fango della calunnia e dell’ignoranza.

Questo è ancora lo status quo civile e religioso. Ma i Cittadini della Terra attendono un atto di pentimento ed una richiesta di perdono da parte delle autorità civili e religiose, divulgati e resi pubblici con tutti i mezzi di informazione e comunicazione.    

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136 – ISLAM E LIBERTA’

Posted in ATTUALITA', RELIGIONE, RIFLESSIONI with tags , , , , on gennaio 31, 2015 by beautiful41

Islam e Libertà

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L’Islam è una religione di conquista. L’Islam fu concepito per espandersi rapidamemte in tutto il mondo pacificamente piuttosto che militarmente. Un  uomo musulmano può prendere in moglie una donna di qualsiasi altra religione mentre una donna musulmana può sposare solo un uomo musulmano ed i figli, naturalmente, dovranno essere sempre musulmani. Vi sono eccezioni a ciò ma esse sono piuttosto rare.

Nato in zone desertiche dell’Arabia, l’Islam si espanse inizialmente a dorso di cammello seguendo le rotte carovaniere di commercio che coprivano distanze molto grandi, verso l’Africa ad ovest e verso l’Oriente ad est, con viaggi che duravano molti mesi o anni durante i quali  i carovanieri quasi per necessità prendevano varie mogli in posti diversi.

L’Islam, regolando le attività civili ed i costumi personali dei propri fedeli, è contemporaneamente una etica ed una religione. La grande valenza, o “peso”, di tale connubbio conduce l’Islam ad essere un credo totalizzante, riguardante cioè l’intera personalità, fisica e psichica, dei suoi seguaci. O si è dentro o si è fuori di esso.

Un pensiero totalizzante non può dialogare con un altro pensiero totalizzante diverso dal suo e quando vi è costretto un conflitto irresolubile insorge. Questi diversi pensieri totalizzanti possono convivere solo a condizione che essi operino in territori separati.

I pensieri totalizzanti sono tanti ma forse il più importante è quello della Libertà che nei Paesi secolarizzati occidentali è intesa come libertà assoluta. Tutti sappiamo che la propria libertà finisce dove inizia quella altrui ma questa idea non è mai stata codificata legalmente. Contrariamente all’Islam, nei Paesi secolarizzati l’etica semplicemente non esiste poichè essa fu ritenuta a suo tempo superflua. Ma, in una società globalizzata e promiscua, il far finta di non vedere e di non sapere e che tutto va bene potrebbe portare ad un triste risveglio.  

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135 – Analisi del 2014

Posted in L'UOMO NEL COSMO on dicembre 30, 2014 by beautiful41

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 9.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 3 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

134 – LE ORIGINI DEL CRISTIANESIMO – PARTE SECONDA

Posted in ARMONIA, ASTRONOMIA, EVOLUZIONE, RELIGIONE, SPIRITUALITA', STORIA with tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , on ottobre 26, 2014 by beautiful41

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Le Origini del Cristianesimo – Parte Seconda

L’Età dell’Argento fu l’Età delle stelle, l’Età del cielo e l’Età del cielo stellato. L’uomo era avvolto dalle stelle e da tutti gli astri che lo sovrastavano in una fantasmagorica sceneggiatura naturale formata da milioni e milioni di luci di intensità infinite e variabili, di tutti i colori dell’arcobaleno, alternate e pulsanti, quasi parlanti un linguaggio chiaro annunciante e manifestante la vita e l’evoluzione dell’universo e del cosmo sopra la sua testa. Dentro tale quadro si delineava, chiara e precisa, la fascia sinuosa e ondulante della Via Lattea formata da miliardi di miliardi di stelle lontanissime e che fin da subito sembrava un fiume cosmico, la esatta controparte celeste del sottostante Nilo sulla Terra. Questo era il cielo che si poteva osservare nel clima asciutto e desertico subtropicale della Valle del Nilo dalla prima cataratta fino all’estuario sul Mediterraneo.

Questo cielo divenne l’unica occupazione per l’uomo che abitava nella Valle, ed anche la sua sola preoccupazione, perché in questa Valle si verificava un fenomeno unico al mondo: i prodotti agricoli necessari per la sua alimentazione crescevano da soli grazie alla piena annuale del Nilo, ricca di limo fertilissimo, provocata dallo scioglimento delle nevi sull’altopiano etiopico.

Libero dalla necessità di procacciarsi il cibo, sempre abbondante intorno a lui, l’uomo della valle del Nilo indirizzò il proprio interesse alla comprensione dei segreti delle stelle e di tutti gli astri del cielo, dato che appariva sin dall’inizio che gli avvenimenti che si verificavano sulla Terra erano in stretta relazione con gli avvenimenti celesti. Ciò diede origine al concetto “come sopra così sotto”, che può considerarsi il motto dell’età dell’Argento nella valle del Nilo.

Questo processo di conoscenza fu favorito e facilitato dal fatto che questa valle era completamente isolata dagli altri popoli per la presenza del deserto su entrambe le sponde del Nilo. Con l’ausilio di pozzi verticali e di aste verticali collocati in vari punti lungo tutta la valle del Nilo fino al Mediterraneo, l’uomo dell’età dell’Argento iniziò ad osservare i corpi celesti che transitavano allo zenit ed anche l’ombra del sole in corrispondenza del mezzogiorno (o passaggio in meridiano). Queste iniziali osservazioni furono in seguito ripetute in varie parti di tutto il mondo antico conosciuto e portarono alla mappatura di tutte le stelle, alla mappatura e dimensioni della Terra e all’istituzione dell’unità di misura sessagesimale.

Con i suddetti elementi di base, l’uomo dell’età dell’Argento si accinse al passo successivo, ovvero quello di dipingere la sua storia e le sue conquiste sulla tela naturale del cielo stellato. Per poter realizzare ciò, proprio come farebbe un pittore nello “squadrare il foglio” al fine di ottenere delle linee di riferimento prima di rappresentare le sue opere, così l’astronomo dell’età dell’Argento ricavò dal cielo stellato tutte le linee di riferimento principali di quella che noi oggi chiamiamo meccanica celeste: equatore celeste, eclittica, punti equinoziali, solstizi. Tali linee di riferimento furono marcate da costellazioni per essere facilmente riconoscibili e per dare così la possibilità ai pittori celesti di rappresentare e narrare circa le figure più importanti della loro storia.

Per le figure più importanti della loro storia questi antichi pittori scelsero, certamente non senza ragione, Iside ed Osiride a rappresentare per l’eternità l’importanza dell’Amore Cosmico quale parte fondante dell’evoluzione.
Iside fu fatta rappresentare dalla stella più brillante, grande e bella del cielo, ovvero la stella Sirio, per le sue nobili e divine caratteristiche. Sirio marcava con la massima precisione l’anno solare di 365,2422 giorni; sorgeva eliacalmente all’inizio della piena annuale del Nilo, evento importantissimo per la vita nella valle, e le sue caratteristiche hanno dell’incredibile perché oggi, nel 2014, a 6000 anni di distanza dalla prima testimonianza storica di tale sorgere eliacale, questa stella continua a sorgere eliacalmente ai primi di Luglio, ciò che lascia supporre che anche all’inizio dell’età dell’Argento (18.000 a.C. circa) Sirio sorgeva eliacalmente come oggi. La sua scelta, pertanto, a rappresentare la grande Iside è stata una scelta ponderata, studiata nei minimi particolari e dopo osservazioni della durata, certamente, di vari millenni.

Osiride, invece, fu fatto rappresentare dalla costellazione di Orione. Le stelle che compongono Orione, anche se non sono lucenti come Sirio, sono altamente distinguibili ad occhio nudo e sono altrettanto fisse come Sirio. La costellazione di Orione fu scelta a bisecare precisamente l’equatore celeste proprio perché Osiride fu riconosciuto regnare sia sull’Alto Egitto che sul Basso Egitto, come pure fu riconosciuto il regnante sulla Vita e sulla Morte. Osiride ed Iside, assieme, erano anche i giudici supremi che sovrintendevano all’operazione della pesatura del cuore che assegnava alle anime dei morti la destinazione nei Campi Elisi o nel fuoco, a seconda delle loro azioni in vita. Osiride apre la strada alla sua amata Iside ogni Dicembre al centro del cielo stellato per rammentare a tutti gli uomini della Terra l’importanza del loro amore che è essenzialmente il motore della vita nell’Universo.

I pittori del cielo stellato, dopo aver rappresentato Iside ed Osiride, per soddisfare la curiosità del lettore, rappresentarono una terza figura importantissima nella loro storia, che è anche parte della storia dell’umanità, ovvero la figura di Argo (Arca di Noè), di cui abbiamo già parlato agli articoli n. 101 e 131.

Le tre figure di Iside, Osiride ed Argo, essendo le sole figure storiche rappresentate sulla tela del cielo stellato, devono essere state, per tale motivo, ritenute dagli antichi egizi di un’estrema e primaria importanza.

L’età dell’Argento si concluse definitivamente verso il 3000 a.C. quando essa cedette il passo all’età del Bronzo. Varie furono le ragioni di tale passaggio, fra le quali le più importanti, forse, furono: il formarsi di varie nazioni ed imperi dell’antichità (Sumeri, Assiri, Babilonesi, Persiani, Indiani, Cinesi, Ittiti, Ellenici, etc.), la costruzione, per la prima volta nella storia dell’uomo, delle armi di bronzo per uccidere il proprio simile, per uccidere altri popoli e per ottenere il predominio sulla Terra, ed inoltre l’abbandono dell’osservazione del cielo e l’istituzione della misura basata sul numero sette del cubito reale egiziano, il quale era un cubito di sette palmi, che si ricavava da una radice cubica (cioè lo spigolo di un cubo) e non più dal cosmo o dal cielo stellato che forniva uno spirito di equilibrio universale. Il pensiero di “come sopra così sotto” e l’Amore Cosmico, insieme con le regole della Confessione Negativa, tramontarono e lentamente svanirono, venendo così dimenticate.

Dopo circa mille anni di progressivo oblio e di declino delle regole morali e civili dell’uomo, in Mesopotamia fu istituito il Codice di Hammurabi, quello della legge del taglione e del famoso “occhio per occhio, dente per dente”, basato sulla vendetta. Sempre più dimentico della concezione dell’Amore quale forza generatrice di evoluzione, l’uomo si trovò nella condizione disperata di non conoscere nè di riconoscere la realtà dell’Universo intorno a lui.

Incapace di ragionare con la propria testa, avendone perso l’abitudine, l’uomo proseguì in questo declino  fino ad inventarsi un Dio antropomorfo che gli ordinava quali azioni compiere e quali no, dando così inizio al concetto di religione attuale. L’uomo divenne così uno schiavo del Dio antropomorfo, che fu il Dio delle religioni monoteiste esistenti tutt’ora e che si sono qualificate per secoli da sole con le rivalità belligeranti che ben conosciamo.

Nonostante tale oblio del passato, quindicimila anni non vengono cancellati senza lasciare profonde tracce sia nella memoria sia nella coscienza. Fu forse per questo motivo che in Egitto fu fondato e si sviluppò l’Ordine religioso degli Esseni Terapeuti che cercava di portare avanti confusamente ed inconsciamente l’antico spirito delle regole della confessione negativa. Il membro più importante di questo Ordine religioso egiziano fu un certo Gesù, che andava predicando, spiegando ed insegnando le idee degli Esseni Terapeuti, che erano idee di pace, fratellanza, amore e rispetto simili a quelle di Osiride di cui abbiamo già parlato nella prima parte dell’articolo. Il resto è storia conosciuta.

Della storia, poi diventata mito, di Iside ed Osiride il Cristianesimo prese le parti essenziali quali il sacrificio di Cristo-Osiride, la verginità della Madonna, il concepimento per opera dello spirito santo, la nascita del bambino Gesù saivatore, la figura della Madonna col bambino, la resurrezione di Cristo-Osiride, il giudizio delle anime dopo la morte, ma non riuscì mai a capire le implicazioni ed i significati derivanti dall’amore di Iside come descritto nella prima parte dell’articolo.

Seth, la forza demoniaca del Male, lungi dall’essere reso innocuo, si è lasciato sviluppare senza freni ed oggi è estremamente potente, munito delle armi e tecnologie più potenti e sofisticate. Il suo intento è quello di distruggere, ma solo fino a quando l’Amore evolutivo di Iside glielo permetterà.

Questo è il messaggio che appare dalla ricerca delle origini del Cristianesimo. 

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